DarkMagic91
Well-known member
Riporto le parole di un amico:
"Anni fa, dopo un paio di relazioni andate male e vari innamoramenti mai concretizzati tra rifiuti, ghosting e tradimenti sono riuscito ad entrare in relazione con una ragazza splendida, sia fuori che dentro. Ho ipergamato perché lei cercava la relazione seria ed ambiva alla stabilità. Il sesso andava a gonfie vele perché sono riuscito a performare nei rapporti e gli orgasmi continui per lei erano assicurati. La sua modalità era da "stella marina", no pompe, no culo, a volte godevo più da solo coi porno ma pazienza. Insomma per farla breve passano anni e fra alti e bassi la vita prosegue e la relazione è stabile. No tradimenti, no stupidaggini con amiche, no incertezze. Si arriva al matrimonio. Lo volevo fare in un certo modo ma alla fine si fa tutto nei modi e nei tempi che vuole lei. Va bene, volevo che fosse contenta. Passa un altro anno così, la vita è come prima, la convivenza è accettabile anche se inizio a notare che le mie opinioni e le mie volontà iniziano a non essere prese in considerazione come prima. Poi un giorno, di botto, dice: "facciamo un figlio". Sbianco, non sono pronto, ho paura per tutto quello che sta succedendo nel mondo. Il ricatto è implicito: se non mi metti incinta non sarò felice, è il momento adatto, dopo sarò vecchia, ecco ho le gambe aperte, riempimi tutta e buttiamo via i condom. Aveva segnato i giorni fertili, le sborro dentro 3 volte. Dopo la terza volta: "Sono incinta". Da lì inizia la discesa. Tutta la mia vita professionale e familiare è stravolta. Iniziano le paure, le visite, i medici, l'ospedale, il travaglio, i primi mesi, lo sviluppo, la crescita. È passato un anno circa e la situazione è questa: non sono più padrone della mia vita. I progetti di vita che avevo sono stati modificati, ho accettato ogni cosa immaginabile pur di renderli felici ma della mia felicità nessuno si preoccupa. Gli orari della giornata, dall'alba al tramonto, sono decisi da lei. Quando fare la spesa, quando uscire, quando dormire, quando pulire, dove andare, cosa fare. Non ho nessun controllo in quanto padre o marito, sono un essere umano che vive per conto di altri. No amicizie fuori dal lavoro, no svaghi, il sesso non esiste più nella mia vita, a volte le sere mi sego sul divano guardando donne nude sul telefono e cercando di soffocare il gemito di piacere della schizzata per non svegliarli. Anche gli altri parenti mi danno ordini, sono ritornato ad essere un incel beta come lo ero in passato con in più la responsabilità dell'essere genitore. Ogni sgarro da parte mia viene ripreso, ogni debolezza segnata e fatta presente. Intanto che la mia salute inizia a segnare le prime crepe"
"Anni fa, dopo un paio di relazioni andate male e vari innamoramenti mai concretizzati tra rifiuti, ghosting e tradimenti sono riuscito ad entrare in relazione con una ragazza splendida, sia fuori che dentro. Ho ipergamato perché lei cercava la relazione seria ed ambiva alla stabilità. Il sesso andava a gonfie vele perché sono riuscito a performare nei rapporti e gli orgasmi continui per lei erano assicurati. La sua modalità era da "stella marina", no pompe, no culo, a volte godevo più da solo coi porno ma pazienza. Insomma per farla breve passano anni e fra alti e bassi la vita prosegue e la relazione è stabile. No tradimenti, no stupidaggini con amiche, no incertezze. Si arriva al matrimonio. Lo volevo fare in un certo modo ma alla fine si fa tutto nei modi e nei tempi che vuole lei. Va bene, volevo che fosse contenta. Passa un altro anno così, la vita è come prima, la convivenza è accettabile anche se inizio a notare che le mie opinioni e le mie volontà iniziano a non essere prese in considerazione come prima. Poi un giorno, di botto, dice: "facciamo un figlio". Sbianco, non sono pronto, ho paura per tutto quello che sta succedendo nel mondo. Il ricatto è implicito: se non mi metti incinta non sarò felice, è il momento adatto, dopo sarò vecchia, ecco ho le gambe aperte, riempimi tutta e buttiamo via i condom. Aveva segnato i giorni fertili, le sborro dentro 3 volte. Dopo la terza volta: "Sono incinta". Da lì inizia la discesa. Tutta la mia vita professionale e familiare è stravolta. Iniziano le paure, le visite, i medici, l'ospedale, il travaglio, i primi mesi, lo sviluppo, la crescita. È passato un anno circa e la situazione è questa: non sono più padrone della mia vita. I progetti di vita che avevo sono stati modificati, ho accettato ogni cosa immaginabile pur di renderli felici ma della mia felicità nessuno si preoccupa. Gli orari della giornata, dall'alba al tramonto, sono decisi da lei. Quando fare la spesa, quando uscire, quando dormire, quando pulire, dove andare, cosa fare. Non ho nessun controllo in quanto padre o marito, sono un essere umano che vive per conto di altri. No amicizie fuori dal lavoro, no svaghi, il sesso non esiste più nella mia vita, a volte le sere mi sego sul divano guardando donne nude sul telefono e cercando di soffocare il gemito di piacere della schizzata per non svegliarli. Anche gli altri parenti mi danno ordini, sono ritornato ad essere un incel beta come lo ero in passato con in più la responsabilità dell'essere genitore. Ogni sgarro da parte mia viene ripreso, ogni debolezza segnata e fatta presente. Intanto che la mia salute inizia a segnare le prime crepe"