Ti alzi la mattina e sei già stanco,
quando qualcuno ti parla ti rendi conto che non lo stai ascoltando,
non riesci a mantenere uno sguardo, cerchi con gli occhi costantemente un punto lontano
e finisce per fissare il vuoto
La tua testa è zeppa di pensieri, provi prevalentemente ansia ed angoscia
Le belle giornate non hanno più il potere di cambiarti l'umore.
Ti trascini da un giorno all'altro senza voglia di fare un cazzo.
Ha volte ti sembra di non respirare,
a volte vorresti incontrare gente, chiacchierare, ridere e scherzare, ma poi ti rendi conto che per te è diventato impossibile
anche quando la situazione ti è favorevole.
Il viso è inespressivo.
La sega è l'unico momento in cui provi soddisfazione e ti fa sentire vivo,
ma una volta venuto il mondo crolla nuovamente in te.
Questo è l'inferno degli scartati, dei non piacenti, di chi ci ha provato in 1000 modi a cambiare la propria vita sessuale/affettiva
ma nonostante sforzi e buoni propositi non c'è l'ha fatta, è crollato davanti ad un muro di gomma insormontabile
quando qualcuno ti parla ti rendi conto che non lo stai ascoltando,
non riesci a mantenere uno sguardo, cerchi con gli occhi costantemente un punto lontano
e finisce per fissare il vuoto
La tua testa è zeppa di pensieri, provi prevalentemente ansia ed angoscia
Le belle giornate non hanno più il potere di cambiarti l'umore.
Ti trascini da un giorno all'altro senza voglia di fare un cazzo.
Ha volte ti sembra di non respirare,
a volte vorresti incontrare gente, chiacchierare, ridere e scherzare, ma poi ti rendi conto che per te è diventato impossibile
anche quando la situazione ti è favorevole.
Il viso è inespressivo.
La sega è l'unico momento in cui provi soddisfazione e ti fa sentire vivo,
ma una volta venuto il mondo crolla nuovamente in te.
Questo è l'inferno degli scartati, dei non piacenti, di chi ci ha provato in 1000 modi a cambiare la propria vita sessuale/affettiva
ma nonostante sforzi e buoni propositi non c'è l'ha fatta, è crollato davanti ad un muro di gomma insormontabile