Le colpe dei padri

rickkkk

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Ragazza
Pensate, anche in minima parte, che la vostra condizione di inettitudine (sia chiaro che non voglio insultare nessuno, intendo qualsiasi tipo di carenza che sentite pesare anche oggi) possa essere dovuta dal modo in cui siete stati cresciuti? Da dei modelli o aspettative che non siete riusciti a raggiungere?
Rimpiangete di aver avuto i vostri modelli famigliari? Se foste padri vi comportereste in modo diverso con vostro figlio? Cosa cambiereste?
 
Pensate, anche in minima parte, che la vostra condizione di inettitudine (sia chiaro che non voglio insultare nessuno, intendo qualsiasi tipo di carenza che sentite pesare anche oggi) possa essere dovuta dal modo in cui siete stati cresciuti? Da dei modelli o aspettative che non siete riusciti a raggiungere?
Rimpiangete di aver avuto i vostri modelli famigliari? Se foste padri vi comportereste in modo diverso con vostro figlio? Cosa cambiereste?
magari cercherei di essere prensente e di non cercare di mettergli insicurezze o di sminuirlo. mio padre per tutta la mia vita era sempre a lavoro e quando veniva non ci parlavamo mai la maggior parte delle volte mia madre gli diceva i miei errori e lui si incazzava con me e con il tempo ho avuto paura di lui. ora non riesco a parlargli senza sentirmi in ansia e ogni cosa che dico lo fa incazzare con lui devo sempre star zitto e tener la guardia alta
 
Non siamo inetti, siamo vittime di un sistema che ci vuole fuori dai giochi o al massimo funzionali alle esigenze femministe, una forma di schiavitù.

Lasciamo stare i genitori che non sono la causa della nostra inettitudine.

Gli incel sono tali perché le donne hanno deciso così, non perché siamo stati noi a non riuscire a farci accettare.

Tutto questo per dire che: è tutta colpa delle np
 
magari cercherei di essere prensente e di non cercare di mettergli insicurezze o di sminuirlo. mio padre per tutta la mia vita era sempre a lavoro e quando veniva non ci parlavamo mai la maggior parte delle volte mia madre gli diceva i miei errori e lui si incazzava con me e con il tempo ho avuto paura di lui. ora non riesco a parlargli senza sentirmi in ansia e ogni cosa che dico lo fa incazzare con lui devo sempre star zitto e tener la guardia alta
Quanti anni hai? Anche io ho avuto un periodo simile con mio padre, avevo paura del confronto ma la sua opinione non mi pesava, mi intimoriva il modo in cui si esprimeva poi sono riuscita a tenergli testa crescendo.
 
Non siamo inetti, siamo vittime di un sistema che ci vuole fuori dai giochi o al massimo funzionali alle esigenze femministe, una forma di schiavitù.

Lasciamo stare i genitori che non sono la causa della nostra inettitudine.
sia chiaro che non voglio insultare nessuno, intendo qualsiasi tipo di carenza che senti pesare anche oggi
 
Nato da dei genitori incapaci di crescere figli, da una situazione economica inadatta , insegnamenti sulla vita lasciati a maestri e professori ,modelli e obbiettivi inesistenti, mia madre a 46 in pensione si è levata responsabilità e doveri di lavoro verso figli, la mia non è una famiglia sono 3 persone che stanno dentro le 4 mura perché l' alternativa sarebbe stare sotto i ponti
 
Quanti anni hai? Anche io ho avuto un periodo simile con mio padre, avevo paura del confronto ma la sua opinione non mi pesava, mi intimoriva il modo in cui si esprimeva poi sono riuscita a tenergli testa crescendo.
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si pure a me non mi interessa ma essendo che sono un sacco insicuro e odio ogni molecola del mio corpo quello che dice mi tocca
 
E certo se ti nasce un figlio brutto o uno sgorbio di figlia gli dai i cazzotti in bocca cosi diventa belloccia?
Quando mio padre era giovane erano forse gli anni 70 e si sposava pure il più cesso del paese, che cazzo vuoi che ne sapeva di queste dinamiche di oggi
 
Pensate, anche in minima parte, che la vostra condizione di inettitudine (sia chiaro che non voglio insultare nessuno, intendo qualsiasi tipo di carenza che sentite pesare anche oggi) possa essere dovuta dal modo in cui siete stati cresciuti? Da dei modelli o aspettative che non siete riusciti a raggiungere?
Rimpiangete di aver avuto i vostri modelli famigliari? Se foste padri vi comportereste in modo diverso con vostro figlio? Cosa cambiereste?
Io ho un grande rispetto di mia madre come educatrice (i miei si sono separati che ero piccolo e pur avendo un padre presente e nessun tipo di restrizione neanche geografica a frequentarlo il grosso della mia educazione è stata demandata a mia madre). Ovviamente se avessi un figlio/a farei alcune cose in modo diverso,mi pare logico. Sono passati 40 anni è un'altro mondo e io sono un'altra persona rispetto a mia madre,non avrebbe senso comportarmi come lei. Vorrei però che lei contribuisse. Penso lei non sia fiera di me,di certo è preoccupata e questo mi dispiace
 
sia chiaro che non voglio insultare nessuno, intendo qualsiasi tipo di carenza che senti pesare anche oggi
Già dal titolo si da per scontato ci sia qualche colpa del padre.
Lo sai che i figli di madri single hanno il triplo di probabilità di diventare criminali ?

Non darò corda al tuo tentativo di ricavarne qualche studio di psicologia.

Sciò, vai a fare la psicologa da qualche altra parte.
 
Nato da dei genitori incapaci di crescere figli, da una situazione economica inadatta
insegnamenti sulla vita lasciati a maestri e professori
Loro sono riusciti a spronarti in qualcosa, ti hanno trasmesso qualche passione?
,modelli e obbiettivi inesistenti,
Mi spiace, non oso immaginare un contesto dove un figlio e i suoi bisogni di conoscere e scoprire non vengono spronati o addirittura presi in considerazione.
mia madre a 46 in pensione si è levata responsabilità e doveri di lavoro verso figli, la mia non è una famiglia sono 3 persone che stanno dentro le 4 mura perché l' alternativa sarebbe stare sotto i ponti
Secondo te cosa ha portato tua madre al disinteresse completo? Credi che non fosse portata ad essere una madre o ha cambiato modi?
 
Già dal titolo si da per scontato ci sia qualche colpa del padre.
Lo sai che i figli di madri single hanno il triplo di probabilità di diventare criminali ?

Non darò corda al tuo tentativo di ricavarne qualche studio di psicologia.

Sciò, vai a fare la psicologa da qualche altra parte.
È il titolo di un libro.
Ovviamente mi riferivo ad entrambe le figure genitoriali
 
Nato da dei genitori incapaci di crescere figli, da una situazione economica inadatta , insegnamenti sulla vita lasciati a maestri e professori ,modelli e obbiettivi inesistenti, mia madre a 46 in pensione si è levata responsabilità e doveri di lavoro verso figli, la mia non è una famiglia sono 3 persone che stanno dentro le 4 mura perché l' alternativa sarebbe stare sotto i ponti
Crudo veramente. Ringrazio Dio a cui non credo di essere nato a casa mia. Mi dispiace
 
Io ho un grande rispetto di mia madre come educatrice (i miei si sono separati che ero piccolo e pur avendo un padre presente e nessun tipo di restrizione neanche geografica a frequentarlo il grosso della mia educazione è stata demandata a mia madre). Ovviamente se avessi un figlio/a farei alcune cose in modo diverso,mi pare logico. Sono passati 40 anni è un'altro mondo e io sono un'altra persona rispetto a mia madre,non avrebbe senso comportarmi come lei. Vorrei però che lei contribuisse. Penso lei non sia fiera di me,di certo è preoccupata e questo mi dispiace
Dici che è preoccupata perché non la vedi spesso, sa dello stile di vita che hai?
Sono contenta che dopo la separazione non abbia creato la tipica situazione dove si accusa di ogni male il genitore assente, forse pensi la stessa cosa.
 
Allora perché non hai scritto genitori invece di padre ?
Si effettivamente il titolo è un po’ una merda. Nel mio caso la colpevole principale della mia situazione è proprio mia madre. Mio padre mi ha sempre spronato nel farmi avanti con le ragazze, mia madre al contrario no. Lei essendo estremamente religiosa ha sempre preferito che io stessi lontano dalle ragazze e che trovassi una ragazza solo per il matrimonio. Lei è completamente contraria a scappatelle adolescenziali ed altre cose che si fanno tra ragazzi. Fino a poco tempo fa, non mi era nemmeno permesso portare ragazze a casa, o comunque invitare amiche. O se mi vedeva in giro con ragazze mi faceva storie. Lei vuole che io frequenti solo ragazze della chiesa lì in cui va lei, che ovviamente io non frequento
 
il modo in cui uno è sono 70-75% educazione il resto è genetica e ambiente..
le scelte fanno parte della genetica
se uno ha le palle di lottare lavorare darsi da fare nonostante le batoste è merito della genetica

padri intelligenti aiutano e danno possibilità ai figli.. tutti i miei ex compagni di scuole sono a vivere all estero.. chi con il ristorantino in indonesia
chi fa il fotografo in belgio chi fa il game designer e cosi via

se stai con gente di un certo tipo diventi in un certo tipo
 
E certo se ti nasce un figlio brutto o uno sgorbio di figlia gli dai i cazzotti in bocca cosi diventa belloccia?
Quando mio padre era giovane erano forse gli anni 70 e si sposava pure il più cesso del paese, che cazzo vuoi che ne sapeva di queste dinamiche di oggi
No ma si può aiutare. Ci sono genitori che non vogliono vedere le problematiche estetiche dei figli o che le ignorano credendo che i giovani coetanei non notino difetti estetici.
Situazioni che potrebbero portare il figlio ad essere bullizzato o preso di mira.
Ad esempio alle elementari c'era un mio compagno che aveva il mono ciglio e veniva preso in giro per questo.
 
Lei essendo estremamente religiosa ha sempre preferito che io stessi lontano dalle ragazze e che trovassi una ragazza solo per il matrimonio.
Veramente estremo però
Lei è completamente contraria a scappatelle adolescenziali ed altre cose che si fanno tra ragazzi. Fino a poco tempo fa, non mi era nemmeno permesso portare ragazze a casa, o comunque invitare amiche. O se mi vedeva in giro con ragazze mi faceva storie. Lei vuole che io frequenti solo ragazze della chiesa lì in cui va lei, che ovviamente io non frequento
Ma ancora adesso è così apprensiva? Hai provato a parlarle in merito?
 
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