Le squadre europee al mondiale

Olanda e Francia anche negli anni '90 avevano dei neri, mulatti o comunque francesi nati da genitori non franzosi.
Ovvio che oggi siano di più.
 
Ci sarebbe da capire le ragione per cui tali minoranze nei rispettivi paesi sono over-rappresentate nelle nazionali di calcio. Sui due piedi me ne vengono in mente due:
- fisica: sono superiori fisicamente in media
- socio/culturale: venendo in media da contesti meno avvantaggiati hanno meno alterative al benessere per cui si impegnano e le famiglie spingono di più.
Entrambi i motivi.
Poi considera che quelle elencate sono federazioni ben strutturate che allevano i giovani talenti molto presto, con piani di studio e allenamento ad hoc.
Inghilterra, Francia, Olanda e Belgio sono anche stati coloniali per cui possono pescare all’occorrenza i profili più interessanti da Congo, Suriname, Senegal, Camerun ecc..
Germania, Svizzera e Svezia hanno avuto e hanno tuttora un’immigrazione di massa non paragonabile numericamente a Italia, Balcani e sud Europa in generale (che infatti sono nazionali più “bianche”).
 
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