L'iniziato della settimana #1

AgatoWallato

Well-known member
Valery Spiridonov, russo di 31 anni, ex programmatore affetto da atrofia spinale di tipo I. Grande sostenitore e disponibile a effettuare il primo trapianto di testa, ha trovato l'ammore. La tipa, russa chiaramente, potrebbe tranquillamente essere il sogno del 90% degli incel non handicappati.
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Ha anche fatto un figlio.
No, un vero trapianto di testa su una persona viva non esiste e non è mai stato realizzato.
Il link in questione fa riferimento a una notizia del novembre 2017 riguardante la procedura condotta dal neurochirurgo Sergio Canavero insieme al chirurgo cinese Xiaoping Ren presso l'Università Medica di Harbin.
Gli aspetti fondamentali da considerare per comprendere la realtà dei fatti sono:
* Si trattava di una simulazione su cadàveri:
L'esperimento descritto nell'articolo è stato eseguito esclusivamente su salme (cadaveri umani). Non si è trattato del trapianto di una testa su una persona in vita o del mantenimento delle funzioni vitali di un paziente umano.
* I limiti scientifici insuperabili (al momento):
La comunità scientifica internazionale e le principali associazioni neurochirurgiche mondiali (come l'AANS e la EANS) hanno accolto con estremo scetticismo gli annunci di Canavero. Ad oggi non esistono tecnologie o tecniche mediche comprovate in grado di:
* Riconnettere e rigenerare il midollo spinale reciso per restituire il controllo motorio e sensitivo.
* Prevenire il danno ischemico ed anossico cerebrale greve durante le fasi di distacco e ricollegamento dei vasi.
* Gestire l'imponente risposta di rigetto immunitario che un intero corpo estraneo scatenerebbe nel cervello (e viceversa).
* Valutazioni etiche e stato della ricerca:
I comitati etici in Europa e negli Stati Uniti non hanno mai autorizzato né ritenuto ammissibile una procedura del genere su esseri umani viventi, giudicandola priva di basi scientifiche adeguate e ad alto rischio di esito fatale immediato.
Di fatto, il "trapianto di testa" (o trapianto di corpo) rimane ad oggi una speculazione teorica e mediatica, non un intervento chirurgico reale ed applicabile nella medicina clinica.
 
No, un vero trapianto di testa su una persona viva non esiste e non è mai stato realizzato.
Il link in questione fa riferimento a una notizia del novembre 2017 riguardante la procedura condotta dal neurochirurgo Sergio Canavero insieme al chirurgo cinese Xiaoping Ren presso l'Università Medica di Harbin.
Gli aspetti fondamentali da considerare per comprendere la realtà dei fatti sono:
* Si trattava di una simulazione su cadàveri:
L'esperimento descritto nell'articolo è stato eseguito esclusivamente su salme (cadaveri umani). Non si è trattato del trapianto di una testa su una persona in vita o del mantenimento delle funzioni vitali di un paziente umano.
* I limiti scientifici insuperabili (al momento):
La comunità scientifica internazionale e le principali associazioni neurochirurgiche mondiali (come l'AANS e la EANS) hanno accolto con estremo scetticismo gli annunci di Canavero. Ad oggi non esistono tecnologie o tecniche mediche comprovate in grado di:
* Riconnettere e rigenerare il midollo spinale reciso per restituire il controllo motorio e sensitivo.
* Prevenire il danno ischemico ed anossico cerebrale greve durante le fasi di distacco e ricollegamento dei vasi.
* Gestire l'imponente risposta di rigetto immunitario che un intero corpo estraneo scatenerebbe nel cervello (e viceversa).
* Valutazioni etiche e stato della ricerca:
I comitati etici in Europa e negli Stati Uniti non hanno mai autorizzato né ritenuto ammissibile una procedura del genere su esseri umani viventi, giudicandola priva di basi scientifiche adeguate e ad alto rischio di esito fatale immediato.
Di fatto, il "trapianto di testa" (o trapianto di corpo) rimane ad oggi una speculazione teorica e mediatica, non un intervento chirurgico reale ed applicabile nella medicina clinica.
Conoscendo i cinesi, secondo me qualche tentativo sui vivi è già stato ampiamente fatto.
 
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