La cosiddetta "manosfera" è una cloaca immonda, dalla quale qualsiasi persona non completamente corrotta interiormente, quando ci incappa, ne esce solo con la voglia di purificarsi col fuoco.
Non si tratta del refugium peccatorum di tanti "poverini" da comprendere, o compatire, ma di gentaglia infame che sa benissimo cosa cerca, cosa scrive e cosa fa: cameratismo omertoso e indottrinamento alla misoginia, oltre che squadrismo attivo nei confronti delle donne, sia virtualmente che nei fatti.
Non c'è nessuno da "salvare" là dentro, nè i meno svegli (incel/red/blackpill) né i più sgamati (mra/finti antisessisti per la parità/padri separati), con i primi che chiamano le donne "non persone" proprio come soleva fare Angelo Izzo, o le considerano alla stregua di orinatoi sessuali e casalinghi, e i secondi che praticano una più formale e "presentabile" attività lobbistica a vari livelli (Pas/rivittimizzazione secondaria/mistificazione di dati/violenza istituzionale fin nei gangli dei tribunali, avvocatura, servizi sociali e quant'altro).
Se c'è qualcuno tra quelli che si può "salvare" lo dovrà fare soltanto da sé, trovando da solo il rigurgito morale interiore necessario a differenziarsi attivamente da tale melma, e senza trovare sponde nella società che lo giustifichino.
Anche perché signori, diciamo le cose come stanno, sarebbe come ci voleste convincere ad essere aperti a comprendere i tormenti dei membri che ne so, del Ku Klux Klan
Non si tratta del refugium peccatorum di tanti "poverini" da comprendere, o compatire, ma di gentaglia infame che sa benissimo cosa cerca, cosa scrive e cosa fa: cameratismo omertoso e indottrinamento alla misoginia, oltre che squadrismo attivo nei confronti delle donne, sia virtualmente che nei fatti.
Non c'è nessuno da "salvare" là dentro, nè i meno svegli (incel/red/blackpill) né i più sgamati (mra/finti antisessisti per la parità/padri separati), con i primi che chiamano le donne "non persone" proprio come soleva fare Angelo Izzo, o le considerano alla stregua di orinatoi sessuali e casalinghi, e i secondi che praticano una più formale e "presentabile" attività lobbistica a vari livelli (Pas/rivittimizzazione secondaria/mistificazione di dati/violenza istituzionale fin nei gangli dei tribunali, avvocatura, servizi sociali e quant'altro).
Se c'è qualcuno tra quelli che si può "salvare" lo dovrà fare soltanto da sé, trovando da solo il rigurgito morale interiore necessario a differenziarsi attivamente da tale melma, e senza trovare sponde nella società che lo giustifichino.
Anche perché signori, diciamo le cose come stanno, sarebbe come ci voleste convincere ad essere aperti a comprendere i tormenti dei membri che ne so, del Ku Klux Klan