Nelle scuole vogliono insegnare l'educazione sesso-affettiva per farsì che i maschietti fin dai 6 anni imparino a rispettare le femminucce.
Io non mi metto a discutere se sia giusto o sbagliato, però una domanda la vorrei fare: in queste lezioni di educazione sesso-affettiva, verrà insegnato alle ragazze a scegliersi il partner giusto?
Perchè tanto siamo sempre lì ragazzi: sono le donne a scegliere noi, e non il contrario.
Magari se nelle scuole si insegnasse a scegliere il bravo ragazzo anzichè il figone tamarro forse ci sarebbero meno femminicidi.
Non lo vorrei dire, ma forse era meglio 70 anni fa quando era il padre della ragazza a scegliere l'uomo che l'avrebbe sposata. Immaginate se i nostri nonni avessero accettato un tamarro per le nostri madri, quanti calci sarebbero volati sia per lui che per lei.
la cosa è un po' più complessa. Le donne non scelgono il partner sbagliato. Le donne si trovano loro malgrado in una relazione che si rivela sbagliata solo quando è tardi uscirne. Non mi dilungherò su questo perchè porterei motivazioni che non sarebbero accettate da nessuno sul forum, già provato e riprovato.
Posso dire però qualcosa sulla violenza delle donne verso gli uomini, soprattutto della violenza psicologica, avendola vissuta in prima persona. Vengono reputate perfettamente normali relazioni in cui un uomo deve aver paura di parlare per non subire le reazioni della compagna. Vengono ritenute normali relazioni in cui la donna da e toglie la componente sessuale al fine di influenzare le decisioni e limitare la libertà di un compagno. Vengono reputate normali micro-aggressioni fisiche, perchè ritenute troppo piccole per essere rilevanti e perchè "non si è delle femminucce", non si accetta di aver subito una prevaricazione fisica da una donna e la si minimizza.
Tutte queste istanze sono degli
abusi, non meno rilevanti degli abusi fisici di un uomo verso una donna. L'abuso fisico di un uomo è da condannare e punire, ma l'abuso psicologico, per quanto sottile e normalizzato deve essere ugualmente perseguito: nei casi più sottili ma comunque impattanti, mandando a fanculo la signorina. Nei casi di aggressione fisica e verbale, nei casi di stalking ed in tante altre situazioni, riportandolo alle autorità competenti.
Dico questo perchè sia uomini che donne si ritrovano in situazioni
non scelte ma che si sono rivelate sbagliate solo col tempo e da cui diventa difficilissimo uscire per tanti tanti motivi.
Anche gli uomini come le donne si infilano in tante relazioni profondamente dolorose ed abusive, ma hanno difficoltà a riconoscerne la natura. Donne e uomini vivono entrambi situazioni di abuso, solo che l'atto abusivo è perpetrato in modo diverso: l'uomo lo fa prevalentemente con la prevaricazione fisica la donna con quella psicologica. Ovvio che poi molti uomini dicono che "si sta male in una relazione"...magari lo dicono perchè si sono infilati in una relazione abusiva e nemmeno se ne rendono conto.
Questo libro mi ha aperto gli occhi: