Le opinioni di un individuo sono in larga misura determinate dalla fonte dalla quale egli attinge le proprie notizie. Oggi più della metà delle persone si informa attraverso i social network; il TG1 o il TG5 non rappresentano più la principale fonte d'informazione.
I sostenitori di Hamas, della causa palestinese e della Russia si schierano dalla parte di coloro che devastano e distruggono.
I fautori delle teorie cospirative, invece, immaginano talvolta spiegazioni fantasiose e sostengono che si tratti di agitatori professionisti finanziati dagli ebrei.
Per quel che ne so io, si tratta piuttosto di giovani francesi di seconda generazione, dunque francesi soltanto fino a un certo punto, che si abbandonano alla devastazione perché sanno di non andare incontro a serie conseguenze. In tal modo essi trasmettono, in un certo senso, l'idea di essere loro a dettare legge. È come se stessero reclamando la Francia come propria. Stessi mussuolmani che devastavano durante i festeggiamenti delal champions league vinta dal PSG. Stessi musulmani che vanno a devastare in giro ad ogni occasione buona.
Nelle manifestazioni si vedono bandiere palestinesi, marocchine e algerine, ma non si vedono bandiere francesi.
Vi sono poi due generi di proteste: quelle diurne, generalmente pacifiche, legate alla scuola e ad altre rivendicazioni; e quelle serali, durante le quali gruppi di musulmani si dedicano ad atti di vandalismo e danneggiamento.