Mario roggero

Possiamo però considerare il fatto che sono entrati in gioielleria 7 volte? E nessuno ha fatto niente?
Immagina lo stress, la rabbia, la presa per il culo.
Poi non mi sembra un navy seal addestrato, sembra di una persona con il grilletto facile.
Però qui il problema è alla radice, 7 rapine ragazzi...
Siamo un paese di cuck.
Si vabbè, mo difendiamo sti soggetti che sono infami due volte, uno perché fanno lavori da ebrei, due perché sparano alle spalle... La refurtiva te la ripaga l'assicurazione, e il tipo era già stato processato per aver minacciato il fidanzato della figlia. Queste è gente che va rieducata, vivono su altro pianeta
 
Si vabbè, mo difendiamo sti soggetti che sono infami due volte, uno perché fanno lavori da ebrei, due perché sparano alle spalle... La refurtiva te la ripaga l'assicurazione, e il tipo era già stato processato per aver minacciato il fidanzato della figlia. Queste è gente che va rieducata, vivono su altro pianeta
Ci vorrebbe un bel Gulag...
 
Alle forze antisistema che si affacciano alla scena politica direi questo:

Va bene che destra e sinistra strumentalizzano ogni cosa per eccitare le tifoserie, su questo non ci piove. Ma, stando fuori da queste guerriglie tra lobotomizzati, si possono con pacatezza e fermezza affermare un paio di principi assoluti?

1) Se spari a qualcuno che scappa non è legittima difesa ma omicidio.
2) Se un balordo intralcia il traffico e tu lo meni è aggressione.

Niente altro. A me sembrerebbe sufficiente. Possiamo?

No, perché se si tratta, con elegantissime e sofisticate analisi, di corteggiare i fans dei giustizieri e degli assassini, siamo a DSP/Rizzo 2 e direi anche basta.
 
Penso che la differenza fondamentale tra i tosa-tommasi e i fans degli assassini a sangue freddo e dei giustizieri da operetta sia che i primi sono dei mostri, cattivi nel profondo, ma bisognosi di costruirsi un'immagine da buoni. I secondi sono dei mostri palesi. Evito il giochino del provare a stabilire chi sia peggiore. Sono mostri entrambi, non fa differenza. Si potrebbe dire: "Meglio i secondi, perché son più facili da scoprire", ma son differenziazioni stucchevoli, mi son stufato. Buonismo e cattivismo sono la stessa cosa, come l'odierna destra e l'odierna sinistra. Stesso specifico peso etico e politico, stessi padroni, stessi scopi. Non esiste contrapposizione, sono parti dello stesso insieme. Yin e Yang della merda.
 
Dico io come la vedo. Dei poveracci veri delle periferie, dei loro problemi, della microcriminalità che tormenta certi quartieri non gliene frega un C-A-Z-Z-O a nessuno. Lega, vannacci & co. vogliono semplicemente armare borghesi e piccolo borghesi, vogliono trasformare l'Italia in un merdoso far west stile U.S.A. E infatti i casi eclatanti, che hanno trasformato in simboli mediatici, riguardano imprenditori, gioiellieri, ricchi pensionati, non certo poveracci delle periferie.

Questo perché? Perché sanno perfettamente che l'Italia si impoverisce sempre di più e sempre di più si riempirà di gente che, non potendo arrivare a fine mese, andrà a caccia dei soldi di quella sempre più ristretta minoranza che li ha. Ci sarebbe un solo modo per contrastare il fenomeno: lavoro sicuro, buoni stipendi, ripristino di diritti ecc... Con la minchia. Quindi, comprati una pistola e spara. Benvenuti a Kansas City, anno 1850.

Questo è il naturale approdo di ogni Stato che abbraccia il liberismo economico.
 
Dice, no, ma il popolo delle periferie, il poveraccio che va al lavoro con la Panda del 1988 è esasperato dalla microcriminalità e noi destri lo difendiamo, stiamo con il popolo che reascisce. E vediamolo 'sto popolo esasperato, 'sti poveracci delle periferie:

1 giuseppe barboni, imprenditore del lusso, cocainomane, pregiudicato, benestante, privilegiato, picchiatore del suo stesso padre che non gli dava i soldi per comprarsi la bamba. Mmm... che fior di proletario esasperato. Un vero figlio del popolo che non arriva a fine mese.

2) mario roggero, professione GIOIELLIERE, fredda due persone perché vuoi mettere la vita umana con i gioielli? Altro figlio del popolo, un classicissimo esempio di proletario di periferia.

Ah! Se non ci fossero vannacci e la lega a difendere il popolo oppresso che non ne può più.
 
Amici, pare che purtroppo, in questo paese comunista, sparare a una persona alle spalle sia omicidio. Pazzesco ma è così. Ma quando governeremo noi faremo una legge che si può sparare alle spalle ai maleducati, a quelli che intralciano il traffico, ai ladri, a chi sputa per terra e a chi fa cadere le briciole della tovaglia nel balcone del vicino del piano di sotto. Addà venì 'o generale.


By ALBERTO SCOTTI
 
Si vabbè, mo difendiamo sti soggetti che sono infami due volte, uno perché fanno lavori da ebrei, due perché sparano alle spalle... La refurtiva te la ripaga l'assicurazione, e il tipo era già stato processato per aver minacciato il fidanzato della figlia. Queste è gente che va rieducata, vivono su altro pianeta
Perché il fidanzato della figlia era uno che la picchiava, così ho letto.
 
nonsense se usi la pura logica in situazioni come queste.
Non è pura logica, le emozioni entrano in gioco ma non sono giustificabili.
Non gli ha stuprato la mamma davanti agli occhi, non ha tagliano le dita alla figlia, gli hai rubato dei cazzi di gioielli di merda di un'attività commerciale.

Se accettiamo che un fatto così giustifichi cominciare a sparare all'impazzata in un luogo pubblico affollato allora regrediamo a livello di bestie.
Se gli avesse toccato la figlia che faceva? Li rinchiudeva in uno sgabuzzino e li torturava per giorni?
 
Non è pura logica, le emozioni entrano in gioco ma non sono giustificabili.
Non gli ha stuprato la mamma davanti agli occhi, non ha tagliano le dita alla figlia, gli hai rubato dei cazzi di gioielli di merda di un'attività commerciale.

Se accettiamo che un fatto così giustifichi cominciare a sparare all'impazzata in un luogo pubblico affollato allora regrediamo a livello di bestie.
Se gli avesse toccato la figlia che faceva? Li rinchiudeva in uno sgabuzzino e li torturava per giorni?
Ma hai letto cosa ho scritto nel primo messaggio? lol
 
Si vabbè, mo difendiamo sti soggetti che sono infami due volte, uno perché fanno lavori da ebrei, due perché sparano alle spalle... La refurtiva te la ripaga l'assicurazione, e il tipo era già stato processato per aver minacciato il fidanzato della figlia. Queste è gente che va rieducata, vivono su altro pianeta
Questo è un sintomo di un problema più grande, ora passa il messaggio che se fai una rapina e ti finisce male, verrai risarcito.
Io da bambino venivo punito per essermi difeso dai bulli, venivano puniti anche loro, ma anche io venivo punito, ma la colpa di chi è? Delle maestre che non guardano.
Lui è una persona esaltata si vede, ma siamo sicuri di condannare tutto ciò che ha fatto lui? O di essere dei cuck di chi è più prepotente di noi?
Dalla seconda guerra mondiale dopo che abbiamo perso e i politici si sono messi in ginocchio chiedendo carità agli stati uniti, che siamo dei cuck, e poi è arrivata l'immigrazione di massa, e li il tracollo.
In Albania trovi pattini, lettini rubati, e non puoi andare a prenderli se sono tuoi, devi pagare.
Loro rubano e tu paghi 2 volte, ma finché difendiamo e facciamo omertà saremo sempre dei cuck.
 
Io insisto a dire la mia, tanto non sono un politico e neanche un influencer. Non devo far proseliti o monetizzare.

Sbagliato liquidare il caso del gioielliere come uno dei tanti temi gonfiati ad arte da destra e sinistra a scopi propagandistici. Non stiamo parlando dei cessi bisex o del presepe a Natale e neanche dei musulmani che non vogliono i tortellini con la carne di maiale alla mensa scolastica.

Certo, affrontare la questione con il medesimo approccio grossolano ed effettistico di destra e sinistra sarebbe un grave errore, ma questa vicenda porta con sé un paio di punti cardine su cui si gioca quel po' di civiltà che c'è rimasta. Gravissimo fare spallucce o limitarsi a dire: "Ci pensino i giudici".

Io sono convinto che chi fa politica oggi non possa esimersi dal ribadire, senza ambiguità e giri di parole, che le persone sono più importanti degli averi e che la vendetta, per quanto possa risultare più o meno comprensibile a livello umano, non è legittima difesa.

Sono questi i due passi che ci separano dal far west.

Poi per me è pleonastico dire che ogni caso fa storia a sé, che ci possono essere attenuanti più o meno importanti, che tocca ai giudici valutare. È OVVIO. Ma questi due principi stanno a monte.

Questo è un sintomo di un problema più grande, ora passa il messaggio che se fai una rapina e ti finisce male, verrai risarcito.
Io da bambino venivo punito per essermi difeso dai bulli, venivano puniti anche loro, ma anche io venivo punito, ma la colpa di chi è? Delle maestre che non guardano.
Lui è una persona esaltata si vede, ma siamo sicuri di condannare tutto ciò che ha fatto lui? O di essere dei cuck di chi è più prepotente di noi?
Dalla seconda guerra mondiale dopo che abbiamo perso e i politici si sono messi in ginocchio chiedendo carità agli stati uniti, che siamo dei cuck, e poi è arrivata l'immigrazione di massa, e li il tracollo.
In Albania trovi pattini, lettini rubati, e non puoi andare a prenderli se sono tuoi, devi pagare.
Loro rubano e tu paghi 2 volte, ma finché difendiamo e facciamo omertà saremo sempre dei cuck.
 
Io insisto a dire la mia, tanto non sono un politico e neanche un influencer. Non devo far proseliti o monetizzare.

Sbagliato liquidare il caso del gioielliere come uno dei tanti temi gonfiati ad arte da destra e sinistra a scopi propagandistici. Non stiamo parlando dei cessi bisex o del presepe a Natale e neanche dei musulmani che non vogliono i tortellini con la carne di maiale alla mensa scolastica.

Certo, affrontare la questione con il medesimo approccio grossolano ed effettistico di destra e sinistra sarebbe un grave errore, ma questa vicenda porta con sé un paio di punti cardine su cui si gioca quel po' di civiltà che c'è rimasta. Gravissimo fare spallucce o limitarsi a dire: "Ci pensino i giudici".

Io sono convinto che chi fa politica oggi non possa esimersi dal ribadire, senza ambiguità e giri di parole, che le persone sono più importanti degli averi e che la vendetta, per quanto possa risultare più o meno comprensibile a livello umano, non è legittima difesa.

Sono questi i due passi che ci separano dal far west.

Poi per me è pleonastico dire che ogni caso fa storia a sé, che ci possono essere attenuanti più o meno importanti, che tocca ai giudici valutare. È OVVIO. Ma questi due principi stanno a monte.
A me viene da dirti che esiste anche un altro piano, che l'immedesimazione con la vittima di una rapina è una reazione istintuale, irrazionale, ma è nel novero delle possibilità psicosociali di un ambiente in cui i corpi intermedi sono saltati e non esiste un punto di rifrazione tra il singolo e il sistema di segni artatamente orientati che ci gira sopra la testa. Il quale sistema, tra le varie grame che produce, spinge la gente a tenere il punto.
Comprendere non è giustificare, ma qui non si tratta nemmeno di comprendere. È una questione prepolitica e antipolitica, nessuna comunita ha mai ammesso la vendetta privata a pena della sua cancellazione, Roggero non avrebbe avuto vita facile nemmeno in Texas. Non è una questione che arriverebbe mai a essere nemmeno discussa, il giorno dopo che fosse concessa la grazia a uno che spara per strada in pieno giorno, in giro ci sarebbe l'inferno.
Così come col woke, stanno iperpoliticizzando temi che politici non sono, perché per le questioni reali non è più prevista alcuna possibilità politica. Ma questo già lo sai.
 
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