immaginate di risvegliarvi nei panni di una makeupcel, state sostenendo la maturità in questi giorni. Ovviamente, anche senza bisogno di studiare, in qualche modo riuscirete a scamparvela, perché è così che funziona in Italy. Finita la maturità, inizia l'estate vera e propria, piena di attività, avventure, sesso, gioie, gossip, aperitivi. I vostri genitori cucchi vi pagheranno la vacanzina con il chaddino di turno, starete insieme una settimana intera in qualche località balneare, a ridere, giocare, scopare, fare festa con altre tue amiche. Tornate dalle vacanze, ci saranno altrettante attività da fare tra cui feste in piscina, shopping sfrenato, serate con le amio, altri aperitivi, discoteche... nel mentre, ricevendo validazione ogni giorno, ragazzi che ti approcciano ogni volta che esci di casa, oppure che ti pagano cene ed aperitivi. Quando vai in discoteca non devi pagare, non serve, entri grazie a qualche morto di figa che aveva bisogno di sentirsi potente pagando per la tua presenza.
L'estate è finita.
Voi direte, bene, la pacchia è finita finalmente. Beh, non proprio. In meno di una settimana vi sarete già trovati un gruppo di amici, diviso tra cucchi nerd secchioni pronti a farti ripassi gratuiti di ogni cosa che non capisci, amiche troie con cui uscire e divertirsi insieme, e il chaddino, colui che mogga gli altri normies secchioni, di cui sei follemente innamorata. Passa qualche settimana, fino a che non arriva la notizia di qualche festa universitaria. Così prendi coraggio e glielo chiedi direttamente: "vuoi venire alla festa con me". Ovviamente c'è da dire che i secchioni che fino ad adesso ti hanno aiutata a fare i compiti ti hanno chiesto di andare alla festa insieme, ma non c'è neanche bisogno di dirlo, ghostati completamente. Così ti prepari, ti radi, ti fai le unghie, ti metti in tiro, dimostri di essere una troia al 100%, altro che la brava ragazza che vai in giro a dire. Arrivate sul luogo della festa, bevi, balli ti diverti... a fine serata, crolli sulle grandi braccia del chaddino, lui allora ti porta sui divanetti, e sarà proprio lì, che vi bacerete. Subito dopo salirai in macchina con lui e nei sedili posteriori scoperete fino a mattina, consumando un rapporto durato ore ed ore. Il giorno dopo vedrai i poveretti incel sfigati che ti orbitano intorno, i quali ti domanderanno: "che hai fatto ieri sera" e tu risponderai: "nulla, sono andata a letto presto, ero sfinita". E ricordatevi che l'esperienza universitaria è solo appena iniziata.
E noi? Noi incel dove siamo in tutta questa storia? Qualcuno ci ha mai invitati in qualche gruppo di studio? Qualcuno ci ha mai invitati ad una festa? Qualcuno ci ha mai fatto sentire amati?
Perchè le ragazze a cui scriviamo ci ghostano? Perché alle ragazze non importa nulla della nostra esistenza?
Ora, venitemi a dire che la vita delle donne non sia più facile della nostra a fronte di ciò. Continuate a mentire a voi stessi, la verità sta nei fatti.
L'estate è finita.
Voi direte, bene, la pacchia è finita finalmente. Beh, non proprio. In meno di una settimana vi sarete già trovati un gruppo di amici, diviso tra cucchi nerd secchioni pronti a farti ripassi gratuiti di ogni cosa che non capisci, amiche troie con cui uscire e divertirsi insieme, e il chaddino, colui che mogga gli altri normies secchioni, di cui sei follemente innamorata. Passa qualche settimana, fino a che non arriva la notizia di qualche festa universitaria. Così prendi coraggio e glielo chiedi direttamente: "vuoi venire alla festa con me". Ovviamente c'è da dire che i secchioni che fino ad adesso ti hanno aiutata a fare i compiti ti hanno chiesto di andare alla festa insieme, ma non c'è neanche bisogno di dirlo, ghostati completamente. Così ti prepari, ti radi, ti fai le unghie, ti metti in tiro, dimostri di essere una troia al 100%, altro che la brava ragazza che vai in giro a dire. Arrivate sul luogo della festa, bevi, balli ti diverti... a fine serata, crolli sulle grandi braccia del chaddino, lui allora ti porta sui divanetti, e sarà proprio lì, che vi bacerete. Subito dopo salirai in macchina con lui e nei sedili posteriori scoperete fino a mattina, consumando un rapporto durato ore ed ore. Il giorno dopo vedrai i poveretti incel sfigati che ti orbitano intorno, i quali ti domanderanno: "che hai fatto ieri sera" e tu risponderai: "nulla, sono andata a letto presto, ero sfinita". E ricordatevi che l'esperienza universitaria è solo appena iniziata.
E noi? Noi incel dove siamo in tutta questa storia? Qualcuno ci ha mai invitati in qualche gruppo di studio? Qualcuno ci ha mai invitati ad una festa? Qualcuno ci ha mai fatto sentire amati?
Perchè le ragazze a cui scriviamo ci ghostano? Perché alle ragazze non importa nulla della nostra esistenza?
Ora, venitemi a dire che la vita delle donne non sia più facile della nostra a fronte di ciò. Continuate a mentire a voi stessi, la verità sta nei fatti.