faaz
Well-known member
apprezzo che mi supporti.Ho sbagliato a dire che non ti sopporto. Più che altro non so bene come comunicare con te, i nostri riferimenti culturali sono troppo diversi. Proverò a farlo con le parole di uomini che hanno ispirato me, è l'unico modo che conosco.
Abbiamo una cosa in comune: quel vuoto che senti dentro io l'ho provato per buona parte della mia vita,lo conosco bene. C'è solo un modo per riempirlo, devi trovare qualcosa per cui valga la pena morire,se necessario, solo così sarai davvero vivo. Giorgio Gaber:" ... È come se questo secolo, tanto insensatamente indaffarato, ci lasciasse così,senza nulla che ci appartenga veramente,ma soprattutto con la dolorosa sensazione che noi non apparteniamo a nulla". Trova qualcosa che ti faccia battere il cuore, cerca una donna da capire,non da usare. Sanguinerai quando finirà,ma dopo un po' sarai pronto per trovarne un altra. Quando apparterrai a quelle donne,beh in quel momento avrai finalmente la famiglia che stai cercando,la famiglia con cui parlare,quella che potrà capirti.
Fabrizio de Andrè:" cercavano la strada e per un uomo ci vuole pure un senso a sopportare di dover sanguinare, ma il senso non deve essere rischiare,ma forse non voler più sopportare". Trova la tua battaglia, che non può essere con kingchad a chi mogga di più, trova qualcosa per cui alzarti e combattere la mattina. Smettila di odiare te stesso,ma dedica te stesso a qualcosa. Ti consiglio un video,so che la tua generazione ha la soglia di attenzione di un pesce rosso,ma sono meno di 50 minuti (probabilmente lo troverai diviso in 2 parti). Si chiama "Ferrari primavera", di Marco Paolini. È la storia di 5 ragazzi,belli e ricchi, che hanno deciso di vivere per qualcosa più grande di loro. Guarda quel video e imparerai qualcosa di davvero utile, molto più delle cazzate che guardi di solito. Sei giovanissimo, non buttare i tuoi anni migliori. Ti auguro buona fortuna,ragazzo
in un certo senso anche se banale ho qualcosa per cui darei la vita (il miglioramento estetico) anche se banale è davvero una delle poche cose che non mi fa roppare (non sto dicendo che ci penso perchè non lo voglio fare ma ogni tanto ci penso per qualche minuto)
come disse yukio kishima filosofo anche lui "in questa era rimangono poche battaglie o cause per cui lottare"non con ste parole ma il succo è questo.
fin da bambino sognavo di essere un soldato e di lottare ma ho rinunciato a questo sogno guardami ora sono un ragazzo tossichello mentalmente difettoso uno da evitare.
il mio vuoto consiste nella ricerca di superare il mio complesso di inferiorità e diventare felice euforico sempre senza bisogno di fumo,alcol,droga e più importante quello di sentirmi bene con le persone.
quando io parlo con le persone mi sento come un peso come se loro mi odiano non vogliono stare veramente con me non mi vogliono bene mi reputano strano (queste sono le cose che mi dico anche se forse è solo la mia testa) vorrei uscire con qualcuno e dire cazzo questo mi vuole davvero bene non ha secondi fini o bisogno di me vuole semplicemente stare con me.
sinceramente per l'ultima cosa piango spesso perchè so che rimarrò sempre lo stesso nd che non riesce a comunicare le cose per me possono solo andare ancora peggio.
ho provato a cercare cause per cui combattere ma la mia scarsa autostima mi porta ad abbandonarle sentendomi troppo inferiore o ridicolo.
sono solo un pezzo di merda
scusa la grammatica sto in macchina di fretta.
