Michela murgia, l'amore sopravvalutato

Ha praticamente detto che se un uomo ama allora è un possibile assassino, se una donna/madre ama invece è una santa, dimenticandosi che gli infanticidi dei neonati sono fatti esclusivamente dalle madri.
Solita retorica femminista "l'uomo deve accettare un no".
Ovvio che l'amore può trasformarsi in disastro ma solo l'amore di un uomo è quasi del tutto incondizionato e si avvicina di più a quello idealizzato, la donna ama l'uomo solo a condizione che fornisca estetica, beni economici, stabilità sociale etc... Mascherata questa ipocrisia con "e ma io merito il meglio per me perché mi voglio bene".

Quando parla una donna usa l'emotività, un uomo usa la logica.
 
Ha detto una verità sacrosanta, l'uomo deve accettare un no. Ma per fare questo è necessaria l'educazione sessuo-affettiva fin dall'asilo, troppi genitori crescono i maschi allo stato brado a livello sentimentale, ed allo stato predatorio a livello sessuale. Siamo stanche anche solo di pensare che per un no o una relazione interrotta possiamo essere massacrate. Le cose devono cambiare ma se aspettiamo che a farle cambiare sia la famiglia tradizionale italiana, aspetteremo invano.
 
Sotto la questione del "deve accettare un no" c'è un mondo di violenze psicologiche da parte della donna, che porta a separazione con perdita di casa e figli... ma le femministe con questo slogan fanno intendere che loro poverine non hanno fatto niente.
 
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