Ho appreso solo pochi giorni fa dal CAV di Pescara quella che vorrebbe essere la modifica al ddl sugli stupri. È da settimane che se ne parla, c'è un punto in particolare che ha portato diverse associazioni a scendere in piazza, faccio un recap: Ad oggi un atto sessuale, per essere lecito deve essere preceduto da una manifestazione esteriorizzata di consenso, con la modifica si passerebbe ad un modello basato sulla dimostrazione del dissenso, in cui l’atto sessuale è illecito solo se preceduto da un rifiuto evidente e chiaro della vittima.
In parole povere, se la vittima rimane in silenzio (cosa assolutamente prevedibile quando si subisce un abuso di qualsiasi tipo) il dissenso non avviene e l'atto sarebbe considerato consensiente.
Opinioni?
La nuova proposta sulla violenza sessuale segna un arretramento, riportando il dissenso al centro e non il consenso
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