Maquandoinizia?
Well-known member
Visto che qua dentro parliamo spesso di blackpill e di quanto la quotidianità fuori sia una sfilza di crudezze, volevo analizzare a livello biochimico e tecnico gli unici momenti della giornata in cui il mio cervello riceve un briciolo di dopamina.
Ecco la routine dopaminergica di un escluso sociale, spiegata tecnicamente:
La defecazione mattutina (Picco di sollievo viscerale): non sottovalutatelo, la distensione rettale attiva il sistema parasimpatico tramite il nervo vago, c'è un rilascio immediato di dopamina e serotonina legato alla cessazione del fastidio fisico, il primo briciolo di benessere della giornata prima di affrontare il mondo.
Il primo caffè (la sveglia neurochimica): La caffeina è un antagonista dei recettori dell'adenosina (che causa sonnolenza). Bloccandoli, aumenta la sensibilità dei recettori D2 e D3 della dopamina nel corpo striato. È un boost artificiale di motivazione che dura un'ora, prima del crash.
La doccia (Stimolazione termica e sensoriale): L'acqua calda sul corpo stimola i termorecettori cutanei, inducendo una vasodilatazione che abbassa il cortisolo (ormone dello stress) e dà una piccola scarica dopaminergica da comfort ambientale.
I momenti sul Forum (Validazione da feedback e cameratismo): Entrare qui, leggere i thread e scambiare post attiva il circuito della ricompensa. Anche se siamo una community di esclusi, ricevere risposte o interagire stimola la dopamina legata all'appartenenza sociale (social reward), l'unica che ci è concessa.Il pranzo/cena (Gratificazione edonica primaria): Mangiare attiva i circuiti dopaminergici mesolimbici. Il cibo è una ricompensa biologica primaria. Il problema è che lo consumo in totale solitudine: l'assenza di commensali spegne la componente di ossitocina, lasciando solo una gratificazione meccanica e un senso di vuoto subito dopo l'ultimo boccone.Il coito solitario pre-nanna (Il picco massimo e il conseguente crash): La masturbazione serale provoca il picco dopaminergico più alto di tutta la giornata nella fase di craving e orgasmo. Subito dopo, però, scatta il rilascio massiccio di prolattina. La prolattina abbatte la dopamina, ed è lì che subentra il post-nut clarity: la cruda realtà di fare tutto da solo, senza una compagna, ti crolla addosso tutta insieme rendendo il sonno solo una fuga dalla realtà.Il resto della giornata? Solo crudezze. Appena metto un piede fuori casa la realtà picchia duro:Validazione femminile: 0 assoluto. Invisibilità totale sul mercato sessuale e relazionale.Vita sociale: Inesistente. Il picco dei miei contatti umani extra-web è un "buongiorno" scambiato per educazione con il vicino di casa di 60 anni.
Comunque ci tengo a concludere che anche se è dura stare da soli si vive peggio se se mal accompagnati esempio avere una partner tossica. Ovviamente si può stare da soli ma non avere vita sociale né un bruciolo di validazione nemmeno è buono!
Come si può essere allora positivi in questa vita, se abbiamo momenti poco gratificanti durante la giornata?
Andare a pro per esempio è un ottimo cope solo se la pro in questione, ci tratti come se stessimo con la propia compagna, al contrario se solo ricevessimo l'atto meccanico rimane quasi come la fregatura di farsi una sega solo che hai sganciato 70-100 euro.
Infine guadagnare soldi, questo si è un ottimo cope perché è vero che non fanno tutto pero quando li guadagni sei più tranquillo, sereno è ricevi un po' di gratificazione e tranquillità per il tuo futuro, in oltre sono indispensabili per poter geomaxxare visto la grandissima personalità delle foid italiane è sempre più sorprendente ed ci dà tanta voglia di tentare un approccio o cercare di costruire una relazione.
Ecco la routine dopaminergica di un escluso sociale, spiegata tecnicamente:
La defecazione mattutina (Picco di sollievo viscerale): non sottovalutatelo, la distensione rettale attiva il sistema parasimpatico tramite il nervo vago, c'è un rilascio immediato di dopamina e serotonina legato alla cessazione del fastidio fisico, il primo briciolo di benessere della giornata prima di affrontare il mondo.
Il primo caffè (la sveglia neurochimica): La caffeina è un antagonista dei recettori dell'adenosina (che causa sonnolenza). Bloccandoli, aumenta la sensibilità dei recettori D2 e D3 della dopamina nel corpo striato. È un boost artificiale di motivazione che dura un'ora, prima del crash.
La doccia (Stimolazione termica e sensoriale): L'acqua calda sul corpo stimola i termorecettori cutanei, inducendo una vasodilatazione che abbassa il cortisolo (ormone dello stress) e dà una piccola scarica dopaminergica da comfort ambientale.
I momenti sul Forum (Validazione da feedback e cameratismo): Entrare qui, leggere i thread e scambiare post attiva il circuito della ricompensa. Anche se siamo una community di esclusi, ricevere risposte o interagire stimola la dopamina legata all'appartenenza sociale (social reward), l'unica che ci è concessa.Il pranzo/cena (Gratificazione edonica primaria): Mangiare attiva i circuiti dopaminergici mesolimbici. Il cibo è una ricompensa biologica primaria. Il problema è che lo consumo in totale solitudine: l'assenza di commensali spegne la componente di ossitocina, lasciando solo una gratificazione meccanica e un senso di vuoto subito dopo l'ultimo boccone.Il coito solitario pre-nanna (Il picco massimo e il conseguente crash): La masturbazione serale provoca il picco dopaminergico più alto di tutta la giornata nella fase di craving e orgasmo. Subito dopo, però, scatta il rilascio massiccio di prolattina. La prolattina abbatte la dopamina, ed è lì che subentra il post-nut clarity: la cruda realtà di fare tutto da solo, senza una compagna, ti crolla addosso tutta insieme rendendo il sonno solo una fuga dalla realtà.Il resto della giornata? Solo crudezze. Appena metto un piede fuori casa la realtà picchia duro:Validazione femminile: 0 assoluto. Invisibilità totale sul mercato sessuale e relazionale.Vita sociale: Inesistente. Il picco dei miei contatti umani extra-web è un "buongiorno" scambiato per educazione con il vicino di casa di 60 anni.
Comunque ci tengo a concludere che anche se è dura stare da soli si vive peggio se se mal accompagnati esempio avere una partner tossica. Ovviamente si può stare da soli ma non avere vita sociale né un bruciolo di validazione nemmeno è buono!
Come si può essere allora positivi in questa vita, se abbiamo momenti poco gratificanti durante la giornata?
Andare a pro per esempio è un ottimo cope solo se la pro in questione, ci tratti come se stessimo con la propia compagna, al contrario se solo ricevessimo l'atto meccanico rimane quasi come la fregatura di farsi una sega solo che hai sganciato 70-100 euro.
Infine guadagnare soldi, questo si è un ottimo cope perché è vero che non fanno tutto pero quando li guadagni sei più tranquillo, sereno è ricevi un po' di gratificazione e tranquillità per il tuo futuro, in oltre sono indispensabili per poter geomaxxare visto la grandissima personalità delle foid italiane è sempre più sorprendente ed ci dà tanta voglia di tentare un approccio o cercare di costruire una relazione.
