Psichiatri e psicologi mi hanno detto che andare a troie è un sintomo del disturbo che ho e pertanto mi hanno sconsigliato di proseguire.
Sterzo, tu che hai studiato filosofia, sai che questa teoria che ti hanno detto è senza senso. L'epistemologia sotto fa schifo.
Nel mondo esistono cause ed effetti, non "disturbi" e "sintomi". Andare a troie è la conseguenza di dovere sfogare un bisogno umano che non si può sfogare gratuitamente: il "disturbo" è non essere attraenti.
Io credo che ti abbiano fatto il lavaggio del cervello e che tu, per una disperazione che assolutamente comprendo, hai assecondato perchè tanto vale provarle tutte.
La società ci isola, e quelle poche volte che si hanno rapporti non sono profondi. Quindi si rimane vulnerabili a questa patetica pseudoscienza: nello stesso modo in cui una persona che non piace, deve per forza scopare pagando, ma non perchè le prostitute scopino diversamente dalle normali, ma perchè le normali non ce le possiamo permettere. Similmente uno psicologo non dice cose piu vere o utili di una persona normale, ma sembra che lo faccia perchè si è costretti a parlare solo con loro di certe cose e hanno l'autorità accademica dietro (di una pseudoscienza, ma sempre un alone di autorità).
Le tue parole sono in realtà impossessate da sostanze chimiche e la pressione dell'autorità e della falsa competenza emanata da questi ciarlatani. Come nelle prigioni cinesi comuniste, a furia di parlare ti sfiancano e poi ti modellano la mente.
Però, come sai, non sembra ci siano altre alternative, quindi forse sedarti è una strada valida. Il problema però, è che piu tempo passi da sedato prima di un eventuale futuro sbrocco, piu lo sbrocco dovrà tenere conto del tempo sprecato da sedati.