Kurwa
Member
Buongiorno e buon lunedì.
Una delle cose che mi ha sempre afflitto, sin da quando ero bambino, era il non riuscire ad avere amicizie stabili e durature; come anche non riuscire ad avere un gruppo e una rete di amicizie e conoscenze abbastanza chiare come le avevano i miei coetanei. Non ho mai fatto sport, se non aver provato a farne diversi sempre senza successo. La mia indole introversa mi sfavoriva lo stare insieme a gruppi di molte persone e alla fine preferivo sempre frequentare pochi ma buoni e scelti piuttosto che gruppi allargati di amicizie superficiali e (da me definite) inutili.
Tutto ciò ha portato a cambiare diversi tipi e tipologie di amicizie negli anni, fino a ritrovarmi dopo i 20 anni, quando ho terminato l'università e ho iniziato a lavorare e alle prese con la mia seconda LTR, a non avere più amici e contatti stabili con persone.
Ad oggi mi ritrovo ad avere 30 anni e a volte penso che se dovessi festeggiare un compleanno non saprei proprio chi cazzo invitare ahah
Tuttavia ancora mi è difficile capire se è una condizione di cui mi debba vergognare o piuttosto una realtà da accettare senza contrastarla più di tanto, per quanto mi faccia sentire spesso anche in colpa
Una delle cose che mi ha sempre afflitto, sin da quando ero bambino, era il non riuscire ad avere amicizie stabili e durature; come anche non riuscire ad avere un gruppo e una rete di amicizie e conoscenze abbastanza chiare come le avevano i miei coetanei. Non ho mai fatto sport, se non aver provato a farne diversi sempre senza successo. La mia indole introversa mi sfavoriva lo stare insieme a gruppi di molte persone e alla fine preferivo sempre frequentare pochi ma buoni e scelti piuttosto che gruppi allargati di amicizie superficiali e (da me definite) inutili.
Tutto ciò ha portato a cambiare diversi tipi e tipologie di amicizie negli anni, fino a ritrovarmi dopo i 20 anni, quando ho terminato l'università e ho iniziato a lavorare e alle prese con la mia seconda LTR, a non avere più amici e contatti stabili con persone.
Ad oggi mi ritrovo ad avere 30 anni e a volte penso che se dovessi festeggiare un compleanno non saprei proprio chi cazzo invitare ahah
Tuttavia ancora mi è difficile capire se è una condizione di cui mi debba vergognare o piuttosto una realtà da accettare senza contrastarla più di tanto, per quanto mi faccia sentire spesso anche in colpa