Non capisco una cosa…

Pezzottato

Well-known member
Redpillato
Le ragazze odierne ( il 99,9 % di esse ed italiane, giusto per non contraddirmi) provano un forte disgusto verso i ragazzi/uomini da loro etichettati come “deboli”.

Ossia tutta quella categoria di maschi che, proprio come in un compitino in classe, non raggiunge la sufficienza nella media di LSMC perché sono brutti, bassi, calvi, goffi, impacciati, insicuri, etc…
Ciò non avviene solo per strada, dove saggiamente @Max Power ricorda che tra sconosciuti è difficilissimo fare amicizia.
Ma anche nei più disparati contesti sociali dove si sta parecchio a contatto con le ragazze, si viene fortemente - non da tutte!! - snobbati, sminuiti, ignorati se non derisi dalle ragazze non appena un ragazzo che, pur eccellendo su altre, qualità come educazione, bontà, cultura, intelligenza e simpatia risulta brutto e caratterialmente fragile alias emotivo.


Ora, e scusate se lo scrivo, perché io mai dovrei sensibilizzarmi sulle tematiche riguardanti gli stupri compiuti verso le ragazze, quando a parti inverse - e lo vivo sulla mia pelle - la quasi totalità di esse è fortemente strafottente nei miei confronti?!
- Perché dovrei avere sensi di colpa se una ragazza fisicamente è meno forte di me, quando se mi vede psicologicamente/socialmente fragile mi esclude?!
- Perché dovrei prendere a cuore il fatto che una ragazza che cammina per strada è più indifesa quando, oltre ad avere i bellocci che la difendono, se mi vedesse brutto e fragile mostrerebbe la mia più becera indifferenza?!
- Perché dovrei finanziare le associazioni a difesa dai femminicidi quando, pur non giustificando anzi condannando i gesti compiuti dagli aggressori spedendo loro in carcere, non poche ragazze sono le prime che si mettevano volutamente nei guai cercando i maschi prestanti e violenti?’
- Perché dovrei provare compassione verso le ragazze disabili, povere ed inferme quando, nonostante fortunatamente non versi in situazioni gravi, nei più vari contesti sociali vengo da loro sminuito se non sono bello e forte?!


Chiaramente è impossibile ed impensabile che tutte le ragazze siano così, ma quando nei più vari contesti sociali sono più le negatività che le positivitá che assorbo dalle ragazze indipendentemente da cosa dica e faccia, beh qualche sincero e spunto personale lo trascriverei qui giusto per sentirmi meno solo…!
 
Ognuno pensa ai suoi interessi, per prima cosa. Se si vuole solidarietà ed appoggio dalla controparte, ci vuole reciprocità. Altrimenti, prendetivi un brodo con la forchetta.
 
Le ragazze odierne ( il 99,9 % di esse ed italiane, giusto per non contraddirmi) provano un forte disgusto verso i ragazzi/uomini da loro etichettati come “deboli”.

Ossia tutta quella categoria di maschi che, proprio come in un compitino in classe, non raggiunge la sufficienza nella media di LSMC perché sono brutti, bassi, calvi, goffi, impacciati, insicuri, etc…
Ciò non avviene solo per strada, dove saggiamente @Max Power ricorda che tra sconosciuti è difficilissimo fare amicizia.
Ma anche nei più disparati contesti sociali dove si sta parecchio a contatto con le ragazze, si viene fortemente - non da tutte!! - snobbati, sminuiti, ignorati se non derisi dalle ragazze non appena un ragazzo che, pur eccellendo su altre, qualità come educazione, bontà, cultura, intelligenza e simpatia risulta brutto e caratterialmente fragile alias emotivo.


Ora, e scusate se lo scrivo, perché io mai dovrei sensibilizzarmi sulle tematiche riguardanti gli stupri compiuti verso le ragazze, quando a parti inverse - e lo vivo sulla mia pelle - la quasi totalità di esse è fortemente strafottente nei miei confronti?!
- Perché dovrei avere sensi di colpa se una ragazza fisicamente è meno forte di me, quando se mi vede psicologicamente/socialmente fragile mi esclude?!
- Perché dovrei prendere a cuore il fatto che una ragazza che cammina per strada è più indifesa quando, oltre ad avere i bellocci che la difendono, se mi vedesse brutto e fragile mostrerebbe la mia più becera indifferenza?!
- Perché dovrei finanziare le associazioni a difesa dai femminicidi quando, pur non giustificando anzi condannando i gesti compiuti dagli aggressori spedendo loro in carcere, non poche ragazze sono le prime che si mettevano volutamente nei guai cercando i maschi prestanti e violenti?’
- Perché dovrei provare compassione verso le ragazze disabili, povere ed inferme quando, nonostante fortunatamente non versi in situazioni gravi, nei più vari contesti sociali vengo da loro sminuito se non sono bello e forte?!


Chiaramente è impossibile ed impensabile che tutte le ragazze siano così, ma quando nei più vari contesti sociali sono più le negatività che le positivitá che assorbo dalle ragazze indipendentemente da cosa dica e faccia, beh qualche sincero e spunto personale lo trascriverei qui giusto per sentirmi meno solo…!
Ti rispondo io perchè attraversai la stessa fase di considerazioni. Semplicemente me ne sbatto delle problematiche femminili ma non di quelle collettive. Lo stupro è un tipo di violenza e va punito come un tipo di violenza. Le associazioni contro i femminicidi io non le considero proprio ma sono i fac simili delle commissioni ad opera che servono a spillare denaro pubblico. Di compassione già ne ho avuta tanta in passato e non credo ne avrò più se non verso i miei simili e i/le disabili o malati/e, che sono sfortunati/e e non hanno fatto nulla di male.
 
Ti rispondo io perchè attraversai la stessa fase di considerazioni. Semplicemente me ne sbatto delle problematiche femminili ma non di quelle collettive. Lo stupro è un tipo di violenza e va punito come un tipo di violenza. Le associazioni contro i femminicidi io non le considero proprio ma sono i fac simili delle commissioni ad opera che servono a spillare denaro pubblico. Di compassione già ne ho avuta tanta in passato e non credo ne avrò più se non verso i miei simili e i/le disabili o malati/e, che sono sfortunati/e e non hanno fatto nulla di male.

Assolutamente sì, bellissima risposta. 😊

Quando più volte un incel vive gratuitamente la più becera indifferenza da parte delle ragazze, se non peggio, indipendentemente da cosa dica, faccia o si comporti, beh si crea un fardello sulle spalle che è duro da tollerare nel lungo termine.
Ecco perché vengo qui 🙂 per raccontare le mie esperienze nel modo quanto più sincero, trasparente e personale possibile ascoltando, come ad esempio il tuo saggio commento @Bruciato , le testimonianze e le riflessione degli ultimi agli occhi delle ragazze!

Il bello è che dai maschi mi riesce più facile essere accolto per come sono, non che vada d’accordo con tutti!
 
Assolutamente sì, bellissima risposta. 😊

Quando più volte un incel vive gratuitamente la più becera indifferenza da parte delle ragazze, se non peggio, indipendentemente da cosa dica, faccia o si comporti, beh si crea un fardello sulle spalle che è duro da tollerare nel lungo termine.
Ecco perché vengo qui 🙂 per raccontare le mie esperienze nel modo quanto più sincero, trasparente e personale possibile ascoltando, come ad esempio il tuo saggio commento @Bruciato , le testimonianze e le riflessione degli ultimi agli occhi delle ragazze!

Il bello è che dai maschi mi riesce più facile essere accolto per come sono, non che vada d’accordo con tutti!
io ormai mi comporto come Bill Williamson quando consiglia, nel finale della seconda serie di Rampage, alla bambina di posare il libro e prendere altro. Ovviamente in maniera non violenta ma faccio capire a chi ci tengo di più in maniera brutale e cruda di fottersene del paesello e scappare via da qui.
Delle cazzate tipo sconto sugli assorbenti non me ne frega niente, perchè questo è lo staterello del metti toppa posa toppa, una sorta di incrocio fra Maestro Miyagi e Maestro Splinter, a giudicare dall'atteggiamento da topi affamati in cerca di formaggio avariato di molti italioti.
 
Le ragazze odierne ( il 99,9 % di esse ed italiane, giusto per non contraddirmi) provano un forte disgusto verso i ragazzi/uomini da loro etichettati come “deboli”.

Ossia tutta quella categoria di maschi che, proprio come in un compitino in classe, non raggiunge la sufficienza nella media di LSMC perché sono brutti, bassi, calvi, goffi, impacciati, insicuri, etc…
Ciò non avviene solo per strada, dove saggiamente @Max Power ricorda che tra sconosciuti è difficilissimo fare amicizia.
Ma anche nei più disparati contesti sociali dove si sta parecchio a contatto con le ragazze, si viene fortemente - non da tutte!! - snobbati, sminuiti, ignorati se non derisi dalle ragazze non appena un ragazzo che, pur eccellendo su altre, qualità come educazione, bontà, cultura, intelligenza e simpatia risulta brutto e caratterialmente fragile alias emotivo.


Ora, e scusate se lo scrivo, perché io mai dovrei sensibilizzarmi sulle tematiche riguardanti gli stupri compiuti verso le ragazze, quando a parti inverse - e lo vivo sulla mia pelle - la quasi totalità di esse è fortemente strafottente nei miei confronti?!
- Perché dovrei avere sensi di colpa se una ragazza fisicamente è meno forte di me, quando se mi vede psicologicamente/socialmente fragile mi esclude?!
- Perché dovrei prendere a cuore il fatto che una ragazza che cammina per strada è più indifesa quando, oltre ad avere i bellocci che la difendono, se mi vedesse brutto e fragile mostrerebbe la mia più becera indifferenza?!
- Perché dovrei finanziare le associazioni a difesa dai femminicidi quando, pur non giustificando anzi condannando i gesti compiuti dagli aggressori spedendo loro in carcere, non poche ragazze sono le prime che si mettevano volutamente nei guai cercando i maschi prestanti e violenti?’
- Perché dovrei provare compassione verso le ragazze disabili, povere ed inferme quando, nonostante fortunatamente non versi in situazioni gravi, nei più vari contesti sociali vengo da loro sminuito se non sono bello e forte?!


Chiaramente è impossibile ed impensabile che tutte le ragazze siano così, ma quando nei più vari contesti sociali sono più le negatività che le positivitá che assorbo dalle ragazze indipendentemente da cosa dica e faccia, beh qualche sincero e spunto personale lo trascriverei qui giusto per sentirmi meno solo…!
L'egoismo è la base dell'essere umano. Se consideri che tu non vedrai mai la realtà per quello che è, l'Essere in quanto Essere, ma vedi solo una interpretazione della realtà data dalle tue categorie della mente e dai tuoi sensi.
Anche l'empatia parte dall'egoismo, dal greco en pathos, ovvero sentire dentro. L'empatia è fare proprie l'emozioni dell'altro. Ci sentiamo bene o male per l'altro essere umano solo perché riflettiamo le sue emozioni su di noi e le sentiamo anche noi. Stai male a vedere una persona in agonia perché sai cos'è il dolore, è una categoria della tua mente e quindi puoi analizzare e interpretare questa emozione.
Ovviamente i "chad e le stacies" non capiscono come stai perché non hanno mai avuto la tua esperienza di vita, non hanno le categorie della mente necessarie per empatizzare la tua situazione.
Dopotutto la cosa più importante per te, sei tu e la cosa più importante per me sono io.
Questo non significa sfociare nell'apatia, nel nichilismo negativo.
Dimostra di essere una persona superiore, rendi il mondo un posto migliore.
 
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Dopotutto la cosa più importante per te, sei tu e la cosa più importante per me sono io.
Questo non significa sfociare nell'apatia, nel nichilismo negativo.
Dimostra di essere una persona superiore, rendi il mondo un posto migliore.


Assolutamente sì! 😎

Cerco di dare un senso alla mia vita maxando il maxabile.
Non mi sento perfetto, tuttavia una certa dose di empatia la provo.
Fa male quando nei più contesti sociali l’affetto che si riceve dalle piscione tende allo 0, quando ti considerano l’ultima ruota del carro.
 
Assolutamente sì! 😎

Cerco di dare un senso alla mia vita maxando il maxabile.
Non mi sento perfetto, tuttavia una certa dose di empatia la provo.
Fa male quando nei più contesti sociali l’affetto che si riceve dalle piscione tende allo 0, quando ti considerano l’ultima ruota del carro.
Allora sei già un oltreuomo nietzscheano, moggi i chad
 
😊 mi creo una campana di vetro per non pensare alle negatività esterne.
Graziee! 😀
È importante non isolarsi. Parlare con gli altri, soprattutto quelli che non la pensano come te, è l'unica vera maieutica. Ogni individuo vede la realtà a modo suo, tutti quanti vediamo il mondo per quello che è ma ne vediamo solo un riflesso un po' come vedere di sfuggita un viale alberato. Non ti ricorderai mai tutti i dettagli, ma interagendo e condividendo con gli altri e vedendo la loro prospettiva riuscirai a capire sempre più dettagli e ricostruire il viale alberato per quello che è.
 
Il tuo è un discorso giusto se parli di una ragazza che ti vede o ti conosce a malapena e ti prende per il culo, quel tipo di ragazza non si merita nulla. Però, appunto, quelle che non ti conoscono non è che conoscono tutta la tua "scheda personale" e la cultura che hai.. Secondo me, anche se giustamente può far soffrire, se non si riesce a suscitare interesse (fisico o non) non c'è niente da fare e non è colpa di nessuno. Anche te quante ragazze avrai "scartato" perchè magari non ti sembravano interessanti? Non è mica una colpa. Se invece le hai prese per il culo (so che non l hai fatto mai di sicuro, è un esempio) sei uno stronzo come sono stronze quelle che magari hanno riso di te. ;)
 
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