Vespera sono ambiti diversi. L'insegnamento è ormai diventato la panacea a tutti i mali, specie al sud. "iamm ia fa e dumand rind e scol" che tradotto per i meno avvezzi al dialetto napoletano si traduce con "andiamo, compila le MAD (messa a disposizione) per accedere ad un contratto in ambito scolastico". Poi vai di conto alla rovescia ai concorsi. Chi ha meno voglia compra invece la laurea in ingegneria civile in qualche telematica, perchè si sa, insegnare su a026 o a027 in un liceo è sempre possibile, del resto chi è che con una laurea in matematica o ingegneria si mette ad insegnare? c'è domanda di insegnanti di matematica e di ingegneri nei licei e nei tecnici da far paura, e visto il livello attuale degli studenti che non sono in grado di capire i più banali rudimenti del calcolo combinatorio o di risolvere un esercizio del cavolo sui limiti sfruttando De L'Hopital, anche una persona che se la cava coi calcoletti diventa un grande matematico agli occhi dei più.
E aggiungo: insegnamento grande mestiere per chi ha dei figli, perchè almeno in quest'ambito la legge viene in soccorso, non è un caso che parecchie donne che io conosco e che prima lavoravano o per Accenture, o Capgemini o qualcuna addirittura come responsabile di laboratorio per grosse realtà della chimica analitica abbia optato per tale sbocco perchè altrimenti zero maternità al mese.