Non riesco nemmeno più ad arrabbiarmi

Io non sono per niente globalista. Semplicemente non mi importa un cazzo del colore della pelle,se non per fini estetici. Una persona nata o cresciuta qua, che mangia il mio stesso cibo,parla la stessa lingua, condivide la mia stessa cultura, ha frequentato le stesse scuole e ha il mio stesso passaporto è Europea. A prescindere se sia blu o verde. Io vengo da L'Aquila,non certo una metropoli, però sarebbe un po' riduttivo ridurla a un paesino del sud. Il mio pensiero non ha nulla a che fare con globalismo o cose così. Sono di cultura greco/Romana, il mio modello di riferimento è il discorso di Pericle agli ateniesi.
 
Si ma gli ebrei, proprio per questo, si riproducono solo tra di loro per mantenere questa superiorità. In più gli ebrei sono sparsi in tutto il mondo, hanno radici in ogni angolo del pianeta, sono troppo superiori a noi, non c’è modo per sconfiggerli, non potremmo nemmeno noi
Si stanno ancora vendicando per quella volta nel 40/45 crudo
 
Da quando la cultura italiana coincide con cultura conservatrice e cattolica?
Berlusconi II 1412 gironi, Meloni superati i 1300 giorni, Berlusconi IV 1200 giorni. Togliendo i 20 anni di sua maestà. In Italia risiede il Vaticano, nei confini della capitale, il punto centrale del cattolicesimo nonché residenza del Papa, carica massima della religione cattolica.
 
Per quanto riguarda le colonie non è necessario che tutta Europa né abbia avute. Ne hanno avute Francia, Inghilterra, Portogallo, Spagna e Benelux. Sono una fetta di Europa abbastanza grande e popolosa,in EU c'è la libera circolazione. Te lo sta dicendo anche lui che si considera italiano, che è di madre italiana, e che è nato in Italia e trova offensivo essere considerato uno straniero (a ragione, secondo me). Solo che è un po' più scuro, quindi mezzo straniero. Chiaramente la questione non si potrebbe nemmeno se suo padre fosse tedesco.
 
Si ma gli ebrei, proprio per questo, si riproducono solo tra di loro per mantenere questa superiorità. In più gli ebrei sono sparsi in tutto il mondo, hanno radici in ogni angolo del pianeta, sono troppo superiori a noi, non c’è modo per sconfiggerli, non potremmo nemmeno noi
Sono disposti a imbracciare il fucile e difendersi. Sono coesi. Dove cazzo vuoi andare con gente che trova "furbo" mettere le mani in tasca a uno sconosciuto per pochi spiccioli,robe che 15 anni fa neanche un gitano avrebbe trovato normale e toglie i crocefissi dalle scuole perché Abdul li considera offensivi(non sono cristiano).
 
allo stesso tempo l’italiano, se prova a toccarne anche solo uno, finisce in galera per 14 anni.
è proprio quello che ti continuo a ripetere da due post e su cui ti davo già ragione... non sono forti, sono solo troppo tutelati. Come già dicevo, le leggi non sono immutabili e la morale cambia rapidamente. Basti vedere come al centro-nord negli utlimi anni si siano moltiplicate le ronde.
la realtà è che il calo tremendo delle nascite si è sviluppato a seguito di propagande anti uomo che durano ormai da decenni. Il femminismo ne è la matrice, i social il mezzo, le donne i burattini e noi uomini le vittime.
peccato che i dati non dicano questo.
Qui puoi vedere come la curva di fertilità sia in discesa da ben prima dell'arrivo del femminismo in Italia e Europa, viene invece a coincidere proprio con la lenta trasformazione dell'Italia da economia rurale ad economia industriale. Davvero pensi che prendere a schiaffi le donne e chiuderle in casa come i subumani islamici possa cambiare qualcosa? Posto poi che, come ho già detto, una diminuzione della popolazione farebbe solo bene all'italiano medio. Ciò che deve essere cambiato non è il numero totale di italiani, quanto la distribuzione delle fasce di età nella piramide demografica (ci sono troppi vecchi rispetto ai giovani). E ciò si può raggiungere molto più facilmente in una popolazione di 30 milioni di abitanti che nel doppio.
la non riproduzione è la via più veloce verso l’autodistruzione di un popolo, a mio parere ciò non è contestabile.
ma infatti qui nessuno dice che si debba smettere di fare figli in generale, semplicemente non dobbiamo ambire a vivere come quei subumani con 8 figli.
Non capisco davvero perché prendiate ad esempio quello che succede nei paesi sottosviluppati...
Berlusconi II 1412 gironi, Meloni superati i 1300 giorni, Berlusconi IV 1200 giorni. Togliendo i 20 anni di sua maestà. In Italia risiede il Vaticano, nei confini della capitale, il punto centrale del cattolicesimo nonché residenza del Papa, carica massima della religione cattolica.
La cultura italiana è infinitamente più antica e ricca di quella cattolica. Prego non confondere la storia e la cultura del paese con quella di una religione di estrazione giudaica, popolata da preti che sono i più grandi alleati e promotori dell'immigrazione di massa e dell'islamizzazione del paese. Il papa è sempre stato nemico dell'Italia unita, dai tempi di Carlo Magno fino ad arrivare al 1870.
Per quanto riguarda le colonie non è necessario che tutta Europa né abbia avute. Ne hanno avute Francia, Inghilterra, Portogallo, Spagna e Benelux. Sono una fetta di Europa abbastanza grande e popolosa,in EU c'è la libera circolazione.
Come dire allora che tutti gli immigrati arrivati in Europa siano allora figli del colonialismo, visto che i diversi paesi europei hanno colonizzato tutto il mondo. Ciò ovviamente non è vero. Secondo te il magrebino nato in Italia sarebbe figlio del colonialismo perché la Francia ha avuto colonie in Nord Africa.
Chiaramente la questione non si potrebbe nemmeno se suo padre fosse tedesco.
Questo lo dici tu. Io odio i tedeschi e i francesi.
 
Qui puoi vedere come la curva di fertilità sia in discesa da ben prima dell'arrivo del femminismo in Italia e Europa, viene invece a coincidere proprio con la lenta trasformazione dell'Italia da economia rurale ad economia industriale
Si è vero, diciamo che il punto di svolta è stato quello lì, ma molti altri cambiamenti del secolo scorso hanno incentivato questa situazione.
Davvero pensi che prendere a schiaffi le donne e chiuderle in casa come i subumani islamici possa cambiare qualcosa?
nono, non servirebbe a nulla. Le donne sono non persone, se provassi a fare una cosa del genere, non capirebbero che lo scopo sarebbe la salvaguardia del popolo autoctono, lo vedrebbero come una violazione della loro libertà. Non si va da nessuna parte così.
Ciò che deve essere cambiato non è il numero totale di italiani, quanto la distribuzione delle fasce di età nella piramide demografica (ci sono troppi vecchi rispetto ai giovani).
molti giovani italiani emigrano all’estero. Con questa sfiducia nelle istituzioni, il numero di emigrati non diminuirà di certo.
ma infatti qui nessuno dice che si debba smettere di fare figli in generale, semplicemente non dobbiamo ambire a vivere come quei subumani con 8 figli.
Non capisco davvero perché prendiate ad esempio quello che succede nei paesi sottosviluppati...
ma quando mai ho detto questo scusa? Io sto colpevolizzando le donne per NON volere fare figli! Il problema è il tasso di natalità sotto 1 figlio per donna. È ovvio che, nel caso dei bifolchi congolesi con 6 figli di cui 4 muoiono prima di toccare la maggiore età, sono d’accordo con te. Gli estremi sono sempre sbagliati.
La cultura italiana è infinitamente più antica e ricca di quella cattolica. Prego non confondere la storia e la cultura del paese con quella di una religione di estrazione giudaica, popolata da preti che sono i più grandi alleati e promotori dell'immigrazione di massa e dell'islamizzazione del paese. Il papa è sempre stato nemico dell'Italia unita, dai tempi di Carlo Magno fino ad arrivare al 1870
I valori cristiani hanno costruito la nostra morale che tutt’oggi applichiamo nella vita quotidiana. Fa parte di noi, noi europei.
 
Ti ho già detto che non considero il magrebino medio europeo. Probabilmente non ci stiamo capendo sull'espressione "condividere la stessa cultura". Non considero europeo nemmeno l'albanese islamico,il macedone o il bosniaco medio. Considero europeo colui che osserva a prescindere dal colore della sua pelle. Lo è per discendenza e cultura di provenienza. Che suo padre venga dall'Africa è per me irrilevante. Lui si identifica con la cultura europea.
 
Ti ho già detto che non considero il magrebino medio europeo. Probabilmente non ci stiamo capendo sull'espressione "condividere la stessa cultura". Non considero europeo nemmeno l'albanese islamico,il macedone o il bosniaco medio. Considero europeo colui che osserva a prescindere dal colore della sua pelle. Lo è per discendenza e cultura di provenienza. Che suo padre venga dall'Africa è per me irrilevante. Lui si identifica con la cultura europea.
Quindi basta solo sentirsi di identità adottata europea per esserlo? Come quei millemilla arabi che dicono di essere italiani solo perché lo credono? Serve sentirsi di fare parte di qualcosa che non gli appartiene?
Ogni popolo che proviene fuori dall'Europa solo perché vive in Europa è europeo? Soprattutto se non è musulmano? Gli africani e sudamericani cristiani, quei rari arabi non musulmani, gli asiatici induisti e buddisti sono europei perché non credono in Maometto grazie anche al fatto che stanno in Europa? E viceversa gli europei che vivono fuori dall'Europa sono africani, asiatici, ispanici, arabi per cultura e nazione acquisita?
I balcanici di aspetto europeo e musulmani non sono etnicamente bianchi perché islamici ?

Ragionamenti da circo.
 
Quindi basta solo sentirsi di identità adottata europea per esserlo? Come quei millemilla arabi che dicono di essere italiani solo perché lo credono? Serve sentirsi di fare parte di qualcosa che non gli appartiene?
Ogni popolo che proviene fuori dall'Europa solo perché vive in Europa è europeo? Soprattutto se non è musulmano? Gli africani e sudamericani cristiani, quei rari arabi non musulmani, gli asiatici induisti e buddisti sono europei perché non credono in Maometto grazie anche al fatto che stanno in Europa? E viceversa gli europei che vivono fuori dall'Europa sono africani, asiatici, ispanici, arabi per cultura e nazione acquisita?
I balcanici di aspetto europeo e musulmani non sono etnicamente bianchi perché islamici ?

Ragionamenti da circo.
Va bèh alzo le mani. Sto tizio,che ha madre italiana, passaporto italiano, è nato è cresciuto qua, frequentato le stesse mie scuole, che mangia la stesse mie cose e che si riconosce nel mio sistema di valori è mezzo straniero,o un Arabo o un asiatico buddista. Magari hai ragione tu eh. Mettiamola così: preferisco un negro come lui a la maggioranza della gente qua dentro. Anche se fascista come nella peggior tradizione italiana(l'attenuante della giovine età è bella grossa). Faccio fatica a comprendere in quale acezione sarebbe uno straniero. Anche gli ebrei,se fosse di madre ebrea, lo riconoscerebbero come uno di loro. Penso che i problemi europei siano altri,più complessi. È penso che il negro in questione sia più adatto ad affrontarli. Riconosco un mio simile, tenendo in conto le umane diversità. Cosa vuoi che ti dica, sarò un po' negro anch'io, a mia insaputa. Ora che ci penso...la trisavola cuncetta immaculta ha sempre avuto una cattiva fama
 
Si è vero, diciamo che il punto di svolta è stato quello lì, ma molti altri cambiamenti del secolo scorso hanno incentivato questa situazione.
Sì, potremmo d'altronde dire che il femminismo è un sottoprodotto della società industriale. Certamente ci sono stati altri fattori che hanno influenzato il processo.
nono, non servirebbe a nulla. Le donne sono non persone, se provassi a fare una cosa del genere, non capirebbero che lo scopo sarebbe la salvaguardia del popolo autoctono, lo vedrebbero come una violazione della loro libertà. Non si va da nessuna parte così.
Ok, avevo frainteso le tue parole allora.
molti giovani italiani emigrano all’estero. Con questa sfiducia nelle istituzioni, il numero di emigrati non diminuirà di certo.
Qui centri un fatto rilevantissimo, purtroppo l'emigrazione è stata usata spesso proprio con questo fine: se faccio uscire le forze giovani e rivoluzionarie dal paese, riesco a mantenere lo status quo.
ma quando mai ho detto questo scusa?
Anche qui, avevo frainteso il tuo punto, ti ringrazio per la spiegazione più dettagliata.
I valori cristiani hanno costruito la nostra morale che tutt’oggi applichiamo nella vita quotidiana. Fa parte di noi, noi europei.
Io questo lo ritengo vero in parte. Certamente la nostra morale è stata influenzata dal cristianesimo, ma la macrocultura e morale europea è caratterizzata anche dalle sue radici greco-romane e queste hanno profondamente influenzato il cristianesimo. Penso che ciò che ci caratterizzi davvero sia un certo spirito faustiano, una propensione a sfidare limiti e vincoli che poco si presta ad una religione monoteistica. Il nostro è un cristianesimo quasi "pagano", ma hai sicuramente ragione quando dici che l'Europa è unita anche dalla morale cristiana.

Probabilmente non ci stiamo capendo sull'espressione "condividere la stessa cultura".
Sì, hai ragione, avevo frainteso e sottovalutato questo aspetto nei tuoi messaggi.

Perdonate i toni dei messaggi precedenti, non volevo essere inutilmente polemico e aggressivo. Grazie per aver mantenuto la discussione su toni pacifici, è stata interessante.
 
Indietro
Top