Blackpill Non si può scappare da se stessi per sempre

Per verità assolute e disperate

Bruciato

Well-known member
Ammettiamolo,
ormai abbiamo subito così tanti danni nell'anima che è impossibile rimetterne assieme i pezzi. Non possiamo essere aggiustati. Si ok si esce si parla si ride si balla ma è una maschera che ormai ci si porta dietro per non guardare l'abisso che sta sotto molti di noi. Credo che nemmeno una vincita di 3 miliardi di euro al superenalotto potrebbe mai renderci felici o almeno appagati, probabilmente anche se trovassimo una ragazza/donna/compagna penseremmo sempre in negativo. Non puoi dire ad un essere umano di non pensare al passato in quanto l'essere umano è fatto di passato, presente e futuro. Se gli dici di pensare al presente e al futuro inevitabilmente farà paragoni col passato. Non puoi nemmeno dirgli che è stato sfortunato in quanto l'essere umano non accetta che molte cose siano solo frutto del caso. In fondo non è nemmeno colpa delle donne se siamo quel che siamo, siamo tutti marionette di un destino perfido, la vittima diventa carnefice e il carnefice diventa vittima, è tutto un ciclo al quale siamo stati, siamo e saremo soggetti.
Possiamo fare battute su questo forum per evitare di guardarci allo specchio e prendere tempo per rimandare tristezza e malinconia, ma non si può scappare per sempre da se stessi.
Possiamo guardare gli altri ed esserne invidiosi, ma invidiosi di cosa poi, non conosciamo le loro situazioni personali, potrebbero anche essere molto fortunati ma la fortuna o la sfortuna non sono frutto del merito, capitano e basta.
Intanto il tempo passa, e la maschera si fa sempre più pesante.
 
comincerei sfruttando il bonus psicologo 2026
non serve, non può ridarti indietro quello che è perso e comunque uno lo sa bene. Sa anche bene che bisognerebbe focalizzarsi su altro, che uno può crescere, può andare avanti...lo psicologo potrebbe andare bene per chi non sa analizzare se stesso, ma per una persona abbastanza razionale è tempo perso
 
non serve, non può ridarti indietro quello che è perso e comunque uno lo sa bene. Sa anche bene che bisognerebbe focalizzarsi su altro, che uno può crescere, può andare avanti...lo psicologo potrebbe andare bene per chi non sa analizzare se stesso, ma per una persona abbastanza razionale è tempo perso
non sono d'accordo...rifiutarsi di parlarne credo sia molto spesso uno dei sintomi dello scappare da se stessi. Non vedo grosso equilibrio e grossa capacità di analisi in un gruppo di persone che hanno bisogno di farsi valutare per capire cosa non va fuori di loro ma non accettano di "farsi valutare" per capire cosa non va dentro.
 
Ammettiamolo,
ormai abbiamo subito così tanti danni nell'anima che è impossibile rimetterne assieme i pezzi. Non possiamo essere aggiustati. Si ok si esce si parla si ride si balla ma è una maschera che ormai ci si porta dietro per non guardare l'abisso che sta sotto molti di noi. Credo che nemmeno una vincita di 3 miliardi di euro al superenalotto potrebbe mai renderci felici o almeno appagati, probabilmente anche se trovassimo una ragazza/donna/compagna penseremmo sempre in negativo. Non puoi dire ad un essere umano di non pensare al passato in quanto l'essere umano è fatto di passato, presente e futuro. Se gli dici di pensare al presente e al futuro inevitabilmente farà paragoni col passato. Non puoi nemmeno dirgli che è stato sfortunato in quanto l'essere umano non accetta che molte cose siano solo frutto del caso. In fondo non è nemmeno colpa delle donne se siamo quel che siamo, siamo tutti marionette di un destino perfido, la vittima diventa carnefice e il carnefice diventa vittima, è tutto un ciclo al quale siamo stati, siamo e saremo soggetti.
Possiamo fare battute su questo forum per evitare di guardarci allo specchio e prendere tempo per rimandare tristezza e malinconia, ma non si può scappare per sempre da se stessi.
Possiamo guardare gli altri ed esserne invidiosi, ma invidiosi di cosa poi, non conosciamo le loro situazioni personali, potrebbero anche essere molto fortunati ma la fortuna o la sfortuna non sono frutto del merito, capitano e basta.
Intanto il tempo passa, e la maschera si fa sempre più pesante.Per me, che sono amatore sta
Per me, che ho sempre nascosto tutto a chiunque, sta iniziando a diventare troppo pesante il fardello.

Inizio qua e là a far capire ad amici la mia insoddisfazione, ma ho paura di scoprirmi.
 
Per me, che ho sempre nascosto tutto a chiunque, sta iniziando a diventare troppo pesante il fardello.

Inizio qua e là a far capire ad amici la mia insoddisfazione, ma ho paura di scoprirmi.
Beh la mia situazione la conoscono, non credo sia intelligente nascondere all'infinito ciò che è palese. Faccio finta di non starci male perchè sarebbe peggio darlo a vedere. Mi prenderebbero per un caso umano.
 
Siamo eternamente insoddisfatti, al raggiungimento del nostro più grande desiderio, tutta l'eccitazione svanirrebbe in un attimo, lasciando spazio a un'insoddisfazione radicata nella nostra natura biologica, quando qualcosa ci manca, la idealizziamo, quando finalmente la otteniamo, smettiamo di percepirne il valore, la realtà dopotutto raramente supera la fantasia...
 
Ammettiamolo,
ormai abbiamo subito così tanti danni nell'anima che è impossibile rimetterne assieme i pezzi. Non possiamo essere aggiustati. Si ok si esce si parla si ride si balla ma è una maschera che ormai ci si porta dietro per non guardare l'abisso che sta sotto molti di noi. Credo che nemmeno una vincita di 3 miliardi di euro al superenalotto potrebbe mai renderci felici o almeno appagati, probabilmente anche se trovassimo una ragazza/donna/compagna penseremmo sempre in negativo. Non puoi dire ad un essere umano di non pensare al passato in quanto l'essere umano è fatto di passato, presente e futuro. Se gli dici di pensare al presente e al futuro inevitabilmente farà paragoni col passato. Non puoi nemmeno dirgli che è stato sfortunato in quanto l'essere umano non accetta che molte cose siano solo frutto del caso. In fondo non è nemmeno colpa delle donne se siamo quel che siamo, siamo tutti marionette di un destino perfido, la vittima diventa carnefice e il carnefice diventa vittima, è tutto un ciclo al quale siamo stati, siamo e saremo soggetti.
Possiamo fare battute su questo forum per evitare di guardarci allo specchio e prendere tempo per rimandare tristezza e malinconia, ma non si può scappare per sempre da se stessi.
Possiamo guardare gli altri ed esserne invidiosi, ma invidiosi di cosa poi, non conosciamo le loro situazioni personali, potrebbero anche essere molto fortunati ma la fortuna o la sfortuna non sono frutto del merito, capitano e basta.
Intanto il tempo passa, e la maschera si fa sempre più pesante.
Mi ritrovo molto in questo discorso e non ne trovo una via d'uscita se non quando avrò esalato l'ultimo respiro
 
Beh la mia situazione la conoscono, non credo sia intelligente nascondere all'infinito ciò che è palese. Faccio finta di non starci male perchè sarebbe peggio darlo a vedere. Mi prenderebbero per un caso umano.
Sì ma per qualche motivo ho ancora una mezza specie di “”aura”” (non nel senso social😂) del non emarginato, forse per quello che faccio nella mia vita (una roba un pochino rilevante)…

Mettermi a nudo significa spezzare anche quella mezza illusione, tutto qua.
 
Nella vita si cambia, da meglio in peggio e forse anche da peggio in meglio. Perché non dovrebbe essere reversibile?
Io da giovane ero sereno e sognavo e pensavo di avere un futuro.
Poi le cose sono cambiate, tante cose sono andate storte e mi ritrovo ad essere l’ombra dell’ombra di chi avrei voluto essere.
Sento anche io che non c’è nulla che mi porterà a sorridere di nuovo come allora.
Però perché la strada può essere solo in discesa?
 
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