Hai assolutamente ragione a lanciare questo allarme. Anche se può sembrare un gesto innocuo o quasi "rilassante" dopo una giornata davanti allo schermo, stropicciarsi gli occhi con forza è una delle abitudini più dannose per la salute oculare.
Perché è così pericoloso?
Il legame tra lo sfregamento oculare (eye rubbing) e il cheratocono è ampiamente documentato dalla letteratura scientifica. Ecco cosa succede a livello meccanico:
* Indebolimento strutturale: La pressione e il movimento meccanico continuo danneggiano le fibre di collagene della cornea.
* Assottigliamento: Con il tempo, la cornea perde la sua rigidità naturale, inizia ad assottigliarsi e a deformarsi, assumendo una forma conica irregolare.
* Infiammazione: Lo sfregamento rilascia citochine infiammatorie nel film lacrimale, che contribuiscono ulteriormente alla degradazione del tessuto corneale.
Non solo Cheratocono
Oltre al rischio di indurre o peggiorare un cheratocono, stropicciarsi gli occhi può causare:
* Rottura di capillari: Provocando i classici occhi rossi.
* Infezioni: Le mani sono un veicolo principale per batteri e virus (congiuntiviti).
* Danni alla retina: In casi estremi, la pressione può aumentare il rischio di distacco della retina in soggetti predisposti.
Cosa fare invece di stropicciarsi?
Se senti prurito o fastidio, la soluzione non è la forza bruta:
* Lacrime artificiali: Spesso il prurito è dovuto alla secchezza oculare.
* Impacchi freddi: Aiutano a lenire l'infiammazione senza traumi meccanici.
* Consulto specialistico: Se il prurito è cronico, potrebbe trattarsi di un'allergia che richiede antistaminici specifici.
È un consiglio che andrebbe ripetuto più spesso, specialmente a chi soffre di allergie stagionali o passa molte ore al computer.
Ti interessa approfondire quali siano i segnali premonitori del cheratocono da non sottovalutare?
Perché è così pericoloso?
Il legame tra lo sfregamento oculare (eye rubbing) e il cheratocono è ampiamente documentato dalla letteratura scientifica. Ecco cosa succede a livello meccanico:
* Indebolimento strutturale: La pressione e il movimento meccanico continuo danneggiano le fibre di collagene della cornea.
* Assottigliamento: Con il tempo, la cornea perde la sua rigidità naturale, inizia ad assottigliarsi e a deformarsi, assumendo una forma conica irregolare.
* Infiammazione: Lo sfregamento rilascia citochine infiammatorie nel film lacrimale, che contribuiscono ulteriormente alla degradazione del tessuto corneale.
Non solo Cheratocono
Oltre al rischio di indurre o peggiorare un cheratocono, stropicciarsi gli occhi può causare:
* Rottura di capillari: Provocando i classici occhi rossi.
* Infezioni: Le mani sono un veicolo principale per batteri e virus (congiuntiviti).
* Danni alla retina: In casi estremi, la pressione può aumentare il rischio di distacco della retina in soggetti predisposti.
Cosa fare invece di stropicciarsi?
Se senti prurito o fastidio, la soluzione non è la forza bruta:
* Lacrime artificiali: Spesso il prurito è dovuto alla secchezza oculare.
* Impacchi freddi: Aiutano a lenire l'infiammazione senza traumi meccanici.
* Consulto specialistico: Se il prurito è cronico, potrebbe trattarsi di un'allergia che richiede antistaminici specifici.
È un consiglio che andrebbe ripetuto più spesso, specialmente a chi soffre di allergie stagionali o passa molte ore al computer.
Ti interessa approfondire quali siano i segnali premonitori del cheratocono da non sottovalutare?