Nuovi appartamenti pubblici e popolari a Pyongyang, Corea del Nord!!!

Cicciobello atomico deve ringraziare che non ci sono giacimenti petroliferi là senno il suo regime era caduto da un pezzo..
Nel 2002 Bush e i suoi falchi progettavano di invadere la Corea del nord, ma la potenza delle forze convenzionali (il primo test nucleare avvenne nel 2006) di Pyongyang li convinse a optare per un altro “Stato canaglia”.IMG_4544.jpeg
 
L'affermazione non è un'esagerazione propagandistica, ma uno scenario basato sulla realtà geografica e militare della penisola coreana. Analizzando i fatti con la precisione che cerchi, il rischio non deriva solo dal nucleare, ma da quella che i generali americani definiscono "la tirannia della distanza".
Ecco i punti chiave per capire come tale stima sia tecnicamente possibile:
1. Il bersaglio: Seul è un "ostaggio"
Seul, la capitale della Corea del Sud, si trova a soli 50 chilometri dal confine (DMZ). È una metropoli di circa 10 milioni di persone (25 milioni se consideriamo l'area metropolitana). Per fare un paragone, è come se un esercito ostile fosse accampato alle porte di una città e potesse colpirla con armi convenzionali senza nemmeno dover varcare il confine.
2. L'artiglieria convenzionale (Il "Pugno di Ferro")
La Corea del Nord possiede la più alta concentrazione di artiglieria al mondo lungo il confine.
* Migliaia di pezzi: Si stima che il Nord abbia circa 14.000 cannoni e lanciarazzi, molti dei quali puntati direttamente su Seul.
* Saturazione: In caso di attacco, Pyongyang potrebbe scatenare un "muro di fuoco" capace di sparare centinaia di migliaia di proiettili in un'ora. I sistemi di difesa (come l'Iron Dome israeliano o il THAAD) sono efficaci contro i missili, ma non possono intercettare simultaneamente una pioggia di migliaia di proiettili d'artiglieria pesante.
3. Armi Chimiche e Biologiche
Sebbene si parli molto di atomiche, la Corea del Nord possiede uno dei più grandi arsenali di armi chimiche al mondo (si stimano dalle 2.500 alle 5.000 tonnellate di agenti nervini come il Sarin o il VX).
* Se questi agenti venissero caricati sulle testate dell'artiglieria e sparati su una zona densamente popolata come Seul, il numero di vittime civili raggiungerebbe cifre spaventose in pochi minuti, ben prima che possa iniziare un'evacuazione organizzata.
4. Il fattore nucleare
Se includiamo l'uso di testate nucleari tattiche, la cifra del "milione di morti" potrebbe essere raggiunta anche con un singolo attacco su centri urbani chiave. La Corea del Nord ha testato ordigni con una potenza stimata di 160-250 chilotoni (circa 10-15 volte la bomba di Hiroshima).
La realtà strategica (Analisi dei Fatti)
Nonostante questa capacità distruttiva, bisogna essere onesti:
* Suicidio politico: Kim Jong-un sa che un attacco di questa portata provocherebbe l'immediata risposta degli Stati Uniti e la distruzione totale del suo regime.
* Funzione Deterrente: Questa capacità di uccidere milioni di civili in poco tempo serve alla Corea del Nord come "polizza assicurativa". Serve a dire al mondo: "Se cercate di rovesciare il mio governo con la forza, il prezzo in vite umane sudcoreane sarà inaccettabile".
> In sintesi: Sì, è tecnicamente vero che hanno la capacità balistica e chimica per causare un massacro di tali proporzioni in un lasso di tempo brevissimo, rendendo Seul una delle città più vulnerabili al mondo in caso di conflitto aperto.
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Considerando la tua passione per la geopolitica, ti interesserebbe approfondire come gli Stati Uniti e la Corea del Sud stiano cercando di spostare le basi militari più a sud proprio per ridurre questa vulnerabilità?
 
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