underdog
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Boris - Renè Ferretti - Dai dai dai!!! Daje che spacchiamo tutto
cosa ne pensate di questa ironia e quella di checcho zalone e cetto la qualunque, il pressapochismo e la mediocrità dell'italietta media come la definirebbero gli intellettualisti perbenisti borghesi..viva la mediocrità o meglio evolversi ed omologarsi ai canoni dettati dalla società
René Ferretti (Boris), Checco Zalone e Cetto La Qualunque (Qualunquemente) rappresentano una straordinaria trinità della satira contemporanea italiana. Ciò che li unisce profondamente è l'utilizzo di una comicità antropologica basata sulla farsa e sull'iperbole per fotografare la cosiddetta "Italia cialtrona", ovvero quel sottomondo culturale fatto di approssimazione, furbizia, cinismo e assenza di meritocrazia.
l'inno al cialtronismo becero e mediocre
[td]Cetto La Qualunque[/td][td]La politica locale, la pubblica amministrazione, il malaffare.[/td][td]"Chiù pilu pe' tutti"[/td][td]L'illegalità ostentata. La corruzione elevata a programma politico con il consenso entusiasta del popolo.[/td]
2. L'Ironia e la Farsa: Come fanno ridere?
Il meccanismo comico comune è la farsa grottesca, ma viene attivato in modi speculari:
Ogni personaggio rappresenta un pilastro diverso della decadenza culturale ed etica del Paese:
[th]Personaggio[/th][th]Il Macro-Mondo Rappresentato[/th][th]La Parola Chiave[/th][th]Il Meccanismo Cialtrone[/th]
[td]René Ferretti[/td][td]Il mondo del lavoro, della televisione e della cultura.[/td][td]"Dai, dai, dai!" / "A cazzo di cane"[/td][td]L'accettazione della mediocrità. Si rinuncia alla qualità per quieto vivere e "portare a casa la giornata".[/td]
[td]Checco Zalone[/td][td]L'italiano medio, il provincialismo, il mito del "posto fisso".[/td][td]"Siamo una squadra fortissimi"[/td][td]L'innocenza del parassita. Candido, maschilista, opportunista, ma così genuino da risultare quasi empatico.
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cosa ne pensate di questa ironia e quella di checcho zalone e cetto la qualunque, il pressapochismo e la mediocrità dell'italietta media come la definirebbero gli intellettualisti perbenisti borghesi..viva la mediocrità o meglio evolversi ed omologarsi ai canoni dettati dalla società
René Ferretti (Boris), Checco Zalone e Cetto La Qualunque (Qualunquemente) rappresentano una straordinaria trinità della satira contemporanea italiana. Ciò che li unisce profondamente è l'utilizzo di una comicità antropologica basata sulla farsa e sull'iperbole per fotografare la cosiddetta "Italia cialtrona", ovvero quel sottomondo culturale fatto di approssimazione, furbizia, cinismo e assenza di meritocrazia.
l'inno al cialtronismo becero e mediocre
2. L'Ironia e la Farsa: Come fanno ridere?
Il meccanismo comico comune è la farsa grottesca, ma viene attivato in modi speculari:
- Il Ribaltamento dei Valori: In tutti e tre i mondi, ciò che nella società civile è considerato un difetto (l'ignoranza, la corruzione, il disimpegno) diventa un valore o un'arma vincente. Cetto vince le elezioni promettendo l'impunità; Checco ottiene i privilegi più assurdi sfruttando le sue spseciali "abilità" di sottomissione burocratica; René viene lodato dai produttori solo quando imbruttisce la regia e "smorza" le luci.
- La Macchietta Tragicomica: La farsa non è mai fine a se stessa. Si ride della battuta (il "dai dai dai" di René, i neologismi di Checco, le promesse di Cetto), ma un secondo dopo subentra l'amarezza perché lo spettatore riconosce in quella macchietta il proprio vicino di casa, il proprio datore di lavoro o il politico eletto nel proprio comune.
- La cialtroneria di Checco è pericolosa perché è seducente e auto-assolutoria: ridendo di lui, l'italiano medio si assolve dai propri piccoli egoismi quotidiani.
- Il Patto di Mutua Corruzione (Cetto): Cetto La Qualunque è la maschera più feroce. Dimostra che il politico cialtrone non cade dall'alto, ma è l'esatta proiezione del suo elettorato. La cialtroneria in questo caso è un patto sociale: "Io politico rubo e faccio i miei interessi, ma permetto a te cittadino di fare lo stesso nel tuo piccolo".
Ogni personaggio rappresenta un pilastro diverso della decadenza culturale ed etica del Paese:
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