Pascoli e la blackpill

IlCowboy

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C'è una bella poesia di Pascoli (che era pure parecchio blackpillato per i tempi) che cattura il senso di estraniamento verso la realtà dell'incel/blackpillato e dal forte sapore schopenhaueriano:
E s'aprono i fiori notturni
nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l'ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l'erba sopra le fosse.
Un'ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l'aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s'esala
l'odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s'è spento...
È l'alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l'urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.
 
Tutte le arti sono a trazione maschile. E non c'entra niente il fatto che le femmine siano state più o meno oppresse nei secoli.
 
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in questo paese siamo ancora fermi al pasolini
lo dimostra il fatto che sgarbi, che ora pure che non ce la fa più, sia andato in giro a parlare di pittori e la gente crede che l'arte sia necessariamente quella lì
 
in questo paese siamo ancora fermi al pasolini
lo dimostra il fatto che sgarbi, che ora pure che non ce la fa più, sia andato in giro a parlare di pittori e la gente crede che l'arte sia necessariamente quella lì
Sgarbi ha assurto alla funzione di trasmettere un po' di concetto di arte alla massa, alla plebaglia. Andava preso come un tramite per entrare in quel Mondo, non come un punto d'arrivo.
Negli anni '90 su canale5 me lo ricordo più serio e pacato.
 
Sgarbi ha assurto alla funzione di trasmettere un po' di concetto di arte alla massa, alla plebaglia. Andava preso come un tramite per entrare in quel Mondo, non come un punto d'arrivo.
Negli anni '90 su canale5 me lo ricordo più serio e pacato.

negli anni 80/90 sui canali mainstream c'erano i queen, i motorhead, i nirvana, etc
in libreria uscivano testi validi o se stranieri di gente come welsh che ha re inventato la narrativa
 
Non che siano grandi esempi (per quanto io ami i Queen).
Preferirei ricordare che nei '70 la gente andava ad ascoltare Yes, ELP, PFM, Genesis e persino Gentle Giant, Ash Ra Temple, Tangerine Dream ed i Magma.

la musica odierna si divide tra quella jazz o del mississipi, quella tipo che woody allen usa per i suoi film e dà quel tocco di retrò
e quella post anni 50 con il rock che si è evoluto sempre, e la nascita di generi legati all'amplificazione
nei primi anni del duemila, con la saturazione del mercato e la morte fisica di molti musicisti e di molti ragazzi, anche il grunge è morto
dopo ci sono state varie correnti loffie con il post grunge, quello dei godsmack per intenderci, e il nulla più asssoluto
la trap con la batteria campionata della tastiera e i testi di ragazzini idioti che pensano che se hai un coltello in tasca lo devi dire a tutti, poteva uscire solo in un momento storico come quello appena passato, che è stato un po' come i pugili degli ultimi vent'anni che vincevano perché non c'erano gli avversari
 
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