Patriarcato: piaga dell'uomo moderno

Sembra di stare su reddit dio****
non esiste una societa non patriarcale, dato che ogni femmina vuole un maschio che la protegga dalla sua deficienza fisica e psichica. Quindi in ogni caso sia che la societa sia dichiaramente tale o come la nostra dichiaratamente antipatriarcale, il maschio puo uscire solo fino a una certa dal suo ruolo, dato che prima o poi tutto va a scatafascio, e la societa richiede il ritorno di uomini patriarcali e forti, che si devono ora sobbarcare il doppio dello sforzo per il casino causato dalle puttane.
 
Grazie Fontamara per aver inaugurato questo thread stimolante.
Scrivi questo e poi non mi rispondi?
Auspichi un mondo in cui tua sorella può scoparsi chi vuole, tra cui i maranzini ahmed e bilal, e poi tu devi tirare su i figli caffelatte non tuoi frutto delle scelte scellerate di tua sorella mentre i loro padri biologici se ne scappano via a delinquere in monopattino e a squartare gli incel italiani con le lame?
Ma che cazz0?!?!
 
Approfitto del forum vuoto per scrivere i miei deliri.

Ma voi siete sicuri che il patriarcato non sia nocivo anche per gli incel?
Ho sempre pensato che il concetto di machismo che le donne appoggiano (spesso indirettamente, inconsciamente o solo per retaggio) sia il vero problema degli incel, che il vero femminismo sia più vicino alla redpill che all'idea moderna di donna, e che una donna davvero libera e non ingabbiata negli stilemi modaioli saprebbe scegliere un uomo per altro e non per l'estetica o per quanto guadagna.
La donna smette di funzionare quando le si vuole imporre qualcosa, quando le si fa credere di essere libera dopo averla ammaestrata.

In alcune comunità Sinti ad esempio, la donna gestisce la famiglia ed è lei che spesso prende le decisioni più importanti. La donna viene educata fin da piccola a dover essere sopraffatta dall'uomo, decide, ma sempre in funzione dell'uomo.
È la madre che insegna questo alla figlia, è la donna anziana che impone alla donna giovane di essere soggiogata. Vista da fuori potrebbe sembrare un assetto matriarcale: In realtà è una sorta di gerontocrazia femminile, dove le donne anziane controllano le giovani, ma sempre dentro una cornice patriarcale.

Il patriarcato non è il capofamiglia uomo che decide ed impone, il patriarcato è l'uomo che educa la donna a camminare un passo indietro, la donna che ammira un uomo così potrà mai avere considerazione per un incel? Quell'uomo secondo voi è identificabile in un incel?
Concordo su tutto. Il patriarcato non identificherà mai un incel come un "pari", ma sempre come un "fallito". Vuoi perché non scopa, vuoi perché non produce ecc ecc. Per questo la liberazione dai ruoli di genere converrebbe a chi oggi si sente ai margini, anche se molti qui dentro pensano il contrario. E lo capisco pure.
 
Nel matriarcato vero ad esempio l' uomo non ha la responsabilità di mantenere economicamente la partner e neppure i figli, di cui non è necessario sapere il padre naturale (i padri biologici sono i fratelli della donna).
Questo concetto di "matriarcato vero" è una tua personale interpretazione o c'è una società o popolo che davvero la attua (o attuava in passato)?
 
Questo concetto di "matriarcato vero" è una tua personale interpretazione o c'è una società o popolo che davvero la attua (o attuava in passato)?
Argomento interessante ma, a parte, forse, in passato qualche isolatissima e sperduta tribù nel mondo, non ci sono mai state società propriamente matriarcali. Molti femministi delle origini citano con convinzione granitica le cosiddette società agricole neolitiche europee come millenarie società matriarcali, ma di fatto non ci sono prove concrete dell'effettiva esistenza di realtà simili, se non alcune statuette femminili che ovviamente non dimostrano nulla, tant'è che la storiografia attuale le bolla come teorie del passato prive di vera scientificità.
 
Negativo, le donne non hanno libero arbitrio. Tutte le loro azioni sono dettate esclusivamente dal loro imperativo biologico di cernita genetica e perfezionamento riproduttivo. Se le lasci senza freni arriverebbero alla singolarità in cui tutte si accoppierebbero con l'uomo geneticamente migliore in tutto il mondo.
Gli uomini, dal canto loro, sono anche grandi NPC che, nonostante a loro volta privi di reale libero arbitrio, ne soffrono in quanto più consapevoli ma senza capirne la causa. Poi ci sono pochi eletti: I FINITI VERI, probabilmente lo 0,00001% della popolazione, che hanno capito che conoscenza e consapevolezza sono la distruzione del cope mentale che tiene insieme le cellule del corpo umano, per dare loro una parvenza di vita degna di essere vissuta.
Finita, più di ieri e meno di domani.
 
Questo concetto di "matriarcato vero" è una tua personale interpretazione o c'è una società o popolo che davvero la attua (o attuava in passato)?
Credo che Avanguardia si riferisse alle discendenze matrilineari, che però non si concretizzano in un vero matriarcato. Ti metto la slide di un libro di antropologia che ho studiato, dove c'è una buona sintesi del concetto.


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Ultima modifica:
Ci sono differenze molto mette tra regioni, e tra città e provincia.
Molti uomini vivono una situazione in cui il patriarcato non esiste più negli aspetti favorevoli, ma perdura in quelli sfavorevoli, spesso in modo peggiore.
Quindi non esiste più il concetto di "capo famiglia" per l'uomo e "non rimanere zitella" per la donna, ma è rimasto lo stigma di essere un uomo di basso valore, ingigantito/amplificato.

50 anni fa un ometto bruttino e non troppo sveglio si sposava una donna scialba e brutta pure lei, col suo piccolo stipendio comprava un trilocale in pochi anni, viveva sereno senza pensieri su cosa avrebbe potuto fare o avere di più.

Il nipote di questo ometto, oggi, vive l'inferno. Perché a parità di genetica rimane incel a vita, con lo stesso lavoro del nonno non riesce ad affittare casa, figuriamoci comprarla, e quotidianamente gli viene urlato in faccia da social e pubblicità che la vita normale è quella dei Chad in vacanza.
In più gli viene ripetuto che è un privilegiato e che dovrebbe smetterla di opprimere le donne.

Quindi, un uomo odierno vive in un mondo più patriarcale che mai nelle aspettative nei suoi confronti (in primis provenienti dalle donne stesse), più femminista che mai quando si tratta di colpevolizzarlo, e in tutto questo dovrebbe pure fare un bel sorriso da performative male.

Più che il patriarcato è la cecità selettiva la piaga dell'uomo moderno
 
Approfitto del forum vuoto per scrivere i miei deliri.

Ma voi siete sicuri che il patriarcato non sia nocivo anche per gli incel?
Ho sempre pensato che il concetto di machismo che le donne appoggiano (spesso indirettamente, inconsciamente o solo per retaggio) sia il vero problema degli incel, che il vero femminismo sia più vicino alla redpill che all'idea moderna di donna, e che una donna davvero libera e non ingabbiata negli stilemi modaioli saprebbe scegliere un uomo per altro e non per l'estetica o per quanto guadagna.
La donna smette di funzionare quando le si vuole imporre qualcosa, quando le si fa credere di essere libera dopo averla ammaestrata.

In alcune comunità Sinti ad esempio, la donna gestisce la famiglia ed è lei che spesso prende le decisioni più importanti. La donna viene educata fin da piccola a dover essere sopraffatta dall'uomo, decide, ma sempre in funzione dell'uomo.
È la madre che insegna questo alla figlia, è la donna anziana che impone alla donna giovane di essere soggiogata. Vista da fuori potrebbe sembrare un assetto matriarcale: In realtà è una sorta di gerontocrazia femminile, dove le donne anziane controllano le giovani, ma sempre dentro una cornice patriarcale.

Il patriarcato non è il capofamiglia uomo che decide ed impone, il patriarcato è l'uomo che educa la donna a camminare un passo indietro, la donna che ammira un uomo così potrà mai avere considerazione per un incel? Quell'uomo secondo voi è identificabile in un incel?
Quando c’era davvero il patriarcato a una donna si diceva: “questo è tuo marito, non importa se non ti piace, fattelo piacere, e se lo tradisci verrai additata come troia”.
Guarda un po', non c’erano incel.
Come te lo spieghi?
 
Negativo, le donne non hanno libero arbitrio. Tutte le loro azioni sono dettate esclusivamente dal loro imperativo biologico di cernita genetica e perfezionamento riproduttivo. Se le lasci senza freni arriverebbero alla singolarità in cui tutte si accoppierebbero con l'uomo geneticamente migliore in tutto il mondo.
Esatto, il patriarcato era un freno a questa tendenza.

Contessa Flaminia: “Che avete fatto?”
Conte Ottavio: “Quello che avrebbe fatto ogni marito da bene, vi ho ammazzato l’amante.”

Patriarcato: distribuzione rigida ed equa delle femmine nella comunità umana.

@Charlix @benny @Vespera @Quella^ riuscireste a negare che sia così?
 
Credo che Avanguardia si riferisse alle discendenze matrilineari, che però non si concretizzano in un vero matriarcato. Ti metto la slide di un libro di antropologia che ho studiato, dove c'è una buona sintesi del concetto.


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Doverosa precisazione, Vespera.
Il matriarcato vero non è e non era una brutta coppia del patriarcato bigotto e misogino, no. Non significava oppressione ed annullamento dell' uomo, che infatti aveva le sue prerogative e deteneva ambiti di potere, soprattutto religioso e militare, dove le donne non ci entravano, il che non significa che queste ultime non avessero anche loro ruoli di responsabilità.
Certamente c'era la libertà sessuale per ambo i sessi ed i rapporti uomo/donna e la concezione di famiglia erano diversi da quello che siamo stati abituati a pensare.

Con queste dovute precisazioni, onde non indurre alcuni forumisti a scambiare lucciole per lanterne, certamente per l' uomo medio era molto meglio questo modello, od altri che sono esistiti.
 
scusa perchè il matriarcato è più vantaggioso? perchè così i maschi non lavorano? se eri maschio con sorella dovevi crescere un figlio non tuo? fidati che tua sorella pretendeva da te lo stesso uno stipendio alto delirio totale e tanto alla fine sempre i più belli vengono scelti
almeno col patriarcato + "socialismo relazionale" c'era una np per tutti se la volevi, e i figli erano i tuoi

matriarcato + socialismo relazionale non credo possa esistere conoscendo la natura delle np
Guarda, in quel tipo di società parlare di stipendio è fuoriluogo, perché l' economia funzionava diversamente, non doveva esistere neppure il denaro forse. Si condividevano in famiglia, che era matrilineare, le responsabilità.
Certamente non avevo responsabilità economiche nei confronti delle partner, non avevo la responsabilità di tenere famiglia e dimmi se ti sembra poco.
Fino agli anni '60 c'erano meno incel perché le guerre sfoltivano la popolazione maschile anzitutto, poi non esistevano i social, la televisione era agli esordi e la si guardava poco, non esisteva la propaganda dello "stare bene da soli".
 
Guarda, in quel tipo di società parlare di stipendio è fuoriluogo, perché l' economia funzionava diversamente, non doveva esistere neppure il denaro forse. Si condividevano in famiglia, che era matrilineare, le responsabilità.
Certamente non avevo responsabilità economiche nei confronti delle partner, non avevo la responsabilità di tenere famiglia e dimmi se ti sembra poco.
Fino agli anni '60 c'erano meno incel perché le guerre sfoltivano la popolazione maschile anzitutto, poi non esistevano i social, la televisione era agli esordi e la si guardava poco, non esisteva la propaganda dello "stare bene da soli".
ah ho capito...
oggi un'utopia però purtroppo...
 
Scrivi questo e poi non mi rispondi?
Auspichi un mondo in cui tua sorella può scoparsi chi vuole, tra cui i maranzini ahmed e bilal, e poi tu devi tirare su i figli caffelatte non tuoi frutto delle scelte scellerate di tua sorella mentre i loro padri biologici se ne scappano via a delinquere in monopattino e a squartare gli incel italiani con le lame?
Ma che cazz0?!?!
Scrivi travisamenti frutto della generalizzazione di casi estremi che non ti fanno dormire la notte.
Ho risposto adesso nei messaggi precedenti scritti poco fa.
Io auspico un mondo dove l' uomo non ha responsabilità economiche e sociali nei confronti delle donne con cui ha relazioni sessuali, ti sembra poco?
 
Questo concetto di "matriarcato vero" è una tua personale interpretazione o c'è una società o popolo che davvero la attua (o attuava in passato)?
Si tratta di un ordinamento che era molto diffuso in passato, in Europa come negli altri continenti. Come esistevano altri ordinamenti tipo quello dei bambini che erano figli della comunità e non esisteva la famiglia.
Oggi il matriarcato (o società matrilineare) esiste in popolazioni indigene agricole o di cacciatori-raccoglitori in Cina, India, Melanesia, Africa e America Latina. In un video in cui Crissonanza parlava con un italiano trasferitosi in Perù, che io postai un mese fa mi sembra, questo italiano raccontò di popolazioni indigene peruviane dove è praticato quel tipo di società.
 
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