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La maggioranza di queste ragazzine che si proclama femminista non sa nulla del femminismo. Se le dici “suffragetta” ti risponde che è un nuovo taglio di capelli.tutte le loro idee politiche lo fanno solo per moda. Anche il femminismo che rivendicano tanto e fanno le misandriche se si studia a fondo è stato fatto tutto dagli uomini
son tutte tue lolMolte sono progressiste ma solo per i diritti civili
Non mi interessano, era per curiositàson tutte tue lol
Penso di essere rimasta l’ultima@Vespera fa la komunista, potrebbe presentarci le sue kompagne
Fino a che pare convenire ...Le donne accettano sempre il paradigma esistente.
Vero che generalmente interessano più le questioni di diritti ma concettualmente le ragazze sono tutte comuniste a prescindere quindi che sia una variante o l'altra cambia poco, sono tutte in quell'area.Molte sono progressiste ma solo per i diritti civili
Forse perché in fondo non le interessano le vicende politico-sociali, tanto tutte le cose che fanno o dicono le femmine è solo per moda o tendenza...Molte sono progressiste ma solo per i diritti civili
Bentornato caro. Sempre lucide le tue analisi. @Fontamara@akira2000
Sei troppo legato ai termini del passato. Comunque oggi nessuno è marxista, nessuno lotta per i diritti dei lavoratori, non solo le donne.
Indubbiamente una gran parte dei lavoratori oggi ha pieni diritti su tutto (o quasi), escludendo il lavoro in nero e la precarietà, ma lì il discorso è più di cambiamento economico.
Storicamente, il mezzo di protesta tramite il quale si è ottenuto di più è lo sciopero, ma un precario non può scioperare, un lavoratore in nero neanche e agli altri non frega un cazzo di farlo al posto loro.
Ergo, per come stanno le cose oggi, lottare per i diritti del lavoro spesso significa lottare per i diritti DEGLI ALTRI, per i diritti civili invece si combatte per SÉ STESSI.
Trai le tue conclusioni.
Bentornato Fontamara, sono d'accordissimo con la tua disamina.@akira2000
Sei troppo legato ai termini del passato. Comunque oggi nessuno è marxista, nessuno lotta per i diritti dei lavoratori, non solo le donne.
Indubbiamente una gran parte dei lavoratori oggi ha pieni diritti su tutto (o quasi), escludendo il lavoro in nero e la precarietà, ma lì il discorso è più di cambiamento economico.
Storicamente, il mezzo di protesta tramite il quale si è ottenuto di più è lo sciopero, ma un precario non può scioperare, un lavoratore in nero neanche e agli altri non frega un cazzo di farlo al posto loro.
Ergo, per come stanno le cose oggi, lottare per i diritti del lavoro spesso significa lottare per i diritti DEGLI ALTRI, per i diritti civili invece si combatte per SÉ STESSI.
Trai le tue conclusioni.
Esiste una multitudine di lavoratori senza diritti, il casino sai quale è? la framentazione della classe lavoratrice, è troppo variegata e spezzettata: hai i lavoratori stranieri, quelli regolari, quelli irregolari, poi ci sono i lavoratori (italiani) più garantiti nel pubblico ed in alcune grandi imprese, quelli che lavorano nelle ditte di appalto e subappalto, quelli che lavorano nei piccoli esercizi commerciali tipo i ristoranti, ci sono sempre i lavoratori manuali ma rispetto al passato ci sono molti più lavoratori tecnico-intellettuali che sono sfruttati e ricattati pure essi ma non possono fare un cazzo se non cambiare completamente ramo lavorativo, ci sono quelli della GIG-economy ecc. Come può una classe lavoratrice così spezzettata e diversificata unirsi?@akira2000
Sei troppo legato ai termini del passato. Comunque oggi nessuno è marxista, nessuno lotta per i diritti dei lavoratori, non solo le donne.
Indubbiamente una gran parte dei lavoratori oggi ha pieni diritti su tutto (o quasi), escludendo il lavoro in nero e la precarietà, ma lì il discorso è più di cambiamento economico.
Storicamente, il mezzo di protesta tramite il quale si è ottenuto di più è lo sciopero, ma un precario non può scioperare, un lavoratore in nero neanche e agli altri non frega un cazzo di farlo al posto loro.
Ergo, per come stanno le cose oggi, lottare per i diritti del lavoro spesso significa lottare per i diritti DEGLI ALTRI, per i diritti civili invece si combatte per SÉ STESSI.
Trai le tue conclusioni.