Votato "old school", I porno di una volta erano delle scopate "reali" messe su videocassetta.
Donne belle ma naturali, che facevano cose plausibili, uomini attraenti ma normali.
Adesso è tutto "iper", si incontrano, lei non può essere una donna "normale", deve avere la zeppa da 20cm, le tette al silicone, le labbra a canotto, il buco del culo sbiancato col laser.
Poi iniziano, lei non può fargli un pompino, deve fargli un Deep throat, su un cazzo ovviamente dai 20 cm a salire,
Poi scopano, non possono fare posizioni realistiche, devono essere acrobazie da circo, poi lei viene, deve squirtare due litri.
E se strilla, non possono essere suoni realistici, deve iniziare a ululare appena gli ha messo la punta.
Tutto questo a me fa effetto "plastica". Che poi, non è che cerchi scene vanilla, ma deve essere possibile un po' di immedesimazione, magari guardo una scena con uno che ne scopa tre assieme, è chiaro che non succederà mai dal vero, ma gradisco che la scena abbia un aspetto tipo "se per assurdo domani succedesse davvero, sarebbe così".
I porno old school, o addirittura proprio anni 80, su questo sono imbattibili, ma 90% sgranatissimi.
Tra i moderni gli amatoriali hanno un po' di questo effetto "plausibilità", in particolare quelli in 4k mostrando molto dettagli risultano parecchio immersivi. Cioè, per assurdo vedi una rughetta, o una smagliatura, o qualsiasi piccola imperfezione, ti richiama alla mente scopate che hai fatto nella realtà