Proteste e videogiochi

The_Luke_04

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Whitepillato
Non voglio fare spam bensì accendere uno spunto di riflessione che stavo facendo in questi giorni date le circostanze in cui si stanno svolgendo le proteste nelle grandi città e per di più l'affermazione di Claudio Martelli secondo la quale i videogiochi siano la causa della violenza in noi giovani. Ecco non voglio dilungarmi con il mio pensiero su tutto questo (semmai farò un thread apposito) bensì inoltrare anche a voi un mio progetto per fare cultura videoludica, ritengo che nella società dove stiamo serva davvero e mi sono stancato di sentir dire alcune cazzate riguardo un medium artistico come il videogioco; anch'esso può parlare di ribellione e non è di certo questo la causa delle violenze. So che in molti di voi qui sono videogiocatori e quindi potrebbe essere anche un'ottima occasione per scoprire nuovi titoli. Ultima cosa, questo credo sia il primo passo siccome ho in testa anche di scrivere un libro su questo tema. Detto questo buona visione a chiunque sia interessato
P.s: se volete fate anche un giro sul mio canale, parlo di videogiochi appunto perché sono la mia passione e voglio dare una visione diversa a quella che la maggioranza purtroppo possiede a causa di questa società
 
É proprio una troiata quello che ha detto quella mummia: se i videogiochi sono così tanto delle palestre della violenza perché chi ne consuma di più tende ad essere più tranquillo e meno tendente alla violenza?

A fare casino erano tutte zecche e maranza, forse alcuni hanno una PS5 in casa, ma li considererei dei normie al massimo, uno che ha come hobby i videogiochi spesso é molto tranquillo, sta molto in casa e spesso é anche un incel, non direi proprio il profilo di un violento.

Io stesso gioco tantissimo, giusto oggi mi sono rifatto un salvataggio su cyberpunk ed ho ucciso un sacco di nemici virtuali, ma di certo non ho voglia di attuare violenza irl.
Al contrario normie e maranza, che a malapena toccano un fifa all'anno, vanno in stazione a rapinare gente o fanno a botte in discoteca.
 
É proprio una troiata quello che ha detto quella mummia: se i videogiochi sono così tanto delle palestre della violenza perché chi ne consuma di più tende ad essere più tranquillo e meno tendente alla violenza?

A fare casino erano tutte zecche e maranza, forse alcuni hanno una PS5 in casa, ma li considererei dei normie al massimo, uno che ha come hobby i videogiochi spesso é molto tranquillo, sta molto in casa e spesso é anche un incel, non direi proprio il profilo di un violento.

Io stesso gioco tantissimo, giusto oggi mi sono rifatto un salvataggio su cyberpunk ed ho ucciso un sacco di nemici virtuali, ma di certo non ho voglia di attuare violenza irl.
Al contrario normie e maranza, che a malapena toccano un fifa all'anno, vanno in stazione a rapinare gente o fanno a botte in discoteca.
Vabbé caprai, non è che ora c'é bisogno di mettersi a fare le crociate per le opinioni di un vecchio politico sui videogiochi.
 
Sono decenni che girano sempre gli stessi colpevoli, fumetti,cartoni animati, musica metal,videogiochi, e sempre ci sono stati esperti psicologi che hanno la verità in tasca
 
Solo un vecchio arretrato mentalmente di questo paese può ancora dare colpa delle violenze qualsiasi esse siano Ai videogiochi, purtroppo l'arretratezza di questo paese non migliorerà mai.
 
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