Un tempo ci cascavo anch'io. Oggi i videogiochi mi sembrano una voragine di minuti persi, un anestetico per scappati di casa, un trucco per non guardare in faccia la realtà.
Ho scaffali digitali pieni di quella roba. Decine di titoli mai aperti. Solo l’idea di caricarne uno mi fa venire il magone, una nausea che non ti dico. È roba per nerd col cervello in pappa.
C'è stata un’eccezione, Expedition 33. L’ho finito, ammettiamolo, era carino. Ma il resto? Dopo dieci minuti mi cascano le palle. Sento il tempo e la vita che scivolano via tra le dita mentre faccio la figura dell'idiota.
P.S. Elden Ring però mi piace (forse è l'unico gioco che oggi mi sentirei di riapprocciare, magari online con un amico), come pure Red Dead Redemption2