Barnababarnabeo
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Certo. Intendi un fraintendimento inizialmente neutro, che poi qualcuno sfrutta collegandolo a una tua insicurezza, così da rendere la cosa più pungente.
Per esempio:
Tu dici: «Preferisco non andare a quella festa perché c'è troppa gente.»
L'altra persona fraintende e pensa: «Non vuole andare perché teme di non essere considerato.»
Fin qui è semplicemente un'interpretazione sbagliata. Poi però conosce un tuo punto debole, per esempio il timore di essere considerato poco importante, e rigira tutto:
> «Certo, dici che non ti piace la confusione, ma in realtà non vai perché sai che lì nessuno ti considera.»
Qui sono successe due cose diverse: ha attribuito una motivazione che tu non avevi espresso e poi ha usato un tuo punto sensibile per rendere quella ricostruzione più credibile o dolorosa.
Un esempio ancora più netto: dici «non mi interessa quella ragazza»; qualcuno interpreta erroneamente che tu stia mascherando un rifiuto e risponde: «Dici così solo perché sai che non ti vorrebbe per [tua insicurezza X]». Il punto debole viene usato a posteriori per sostenere il fraintendimento iniziale.
Questa dinamica si può descrivere come reinterpretazione malevola, oppure, più precisamente, strumentalizzazione di una vulnerabilità personale per sostenere un'interpretazione non dimostrata.
Mi dicevano anche così: Mi prendono in giro sempre le persone
Perché a loro non interessa mai non dare ragione o adeguarsi a tutto
A me interessa per qualcosa di me che non so, qualcuno di in gamba dovrebbe analizzarmi
Dice la piccina
Che in realtà se non ti interessa quella cosa ti si dà ragione tutto bene chi non lo fa finge o per stare bene fa il furbo
Non so quale cosa sia, non mi torna in mente, è una cosa che ti chiedono per vedere se ti interessa, se ti interessa ti viene da attaccare le persone se no rimani impassibile, se mi dicono che a loro non interessa e quindi non puoi giudicarli io personalmente rispondo: "eh ma io voglio farlo comunque anche se a te non interessa questa cosa perché ne ho bisogno di dirtelo io, ho bisogno di giudicare"
A meno che mi spiegano
"Oddio no che ha capito che vogliamo negare le cose solo per stare bene"... Quindi insisti tanto se capisci questa cosa delle persone diceva, che non stanno male realmente a "combattere", anche me lo dicevano quelli esterni, che se non ti interessa quella cosa è un abuso, se no se ti interessa è solo per "stare bene", quindi se insisti anche tutta la faccenda che creano è un accumulo di azioni finte, proprio quando non vogliono neanche un po', in realtà lo accetterebbero, anche se dicono "assolutamente no", non lo vorranno per qualche motivo che non dicono, o che gli hanno detto di falso. Basta trovare dei punti deboli ma ne conosco nessuno di forti pur sapendo ci siano, lei che voleva negare delle mie cose per stare bene dice che se ero più salomonico ci credeva, ma in realtà ci avrebbe creduto comunque quindi, perché se è per stare bene è per stare bene, non una rigidità reale.. perché questa strana discriminazione appunto anch'essa è per stare bene come intuivo e accennavano, e dirlo in giro, è una strategia per non farmelo dire, sempre per vincere e vincere "per stare bene".. mi dava fastidio, anche venisse detto della mia sessualità, dato che la ritengo riservata, ma anche di altro, forse più per altro, e lei intendeva di aver agito bene "a fare la persona che subito diceva in giro".. Infatti di per sé subito lo sapevano giù da mia mamma, subito, quindi vedi tu: se dicono in giro puoi fargli così allora, quale cosa per non farglielo fare avete in mente? Infatti dalla mia mamma dicevano se ti conoscevano, ed equivale ad essere salomonico, non dicevano in giro niente lo stesso anche a fare così, cosa che ho evitato.. e si vantava di questo, che aveva funzionato dire in giro, per non farmi fare delle cose, ma ripeto con un altro o anche con me se mi conoscevano asserivano loro stessi che non lo avrebbero fatto, invece lo avrebbero fatto, e mi avevano detto "hai ragione si faceva fatica sia con te sia con altri salomonici a non dire niente"
Infatti lei ricordo mi vedeva così, ma qualcuno tendeva a non volere, e quindi fingeva anche la discriminazione
Al che con gente sfortunata inventano strategie anomale evasive, ne avete in mente alcune?
Però si è sabotata senza volerlo, inconsapevolmente facendo così, pensando male di me, ma invero avrebbe voluto fare ciò che dicevo io in realtà se mi conosceva..
Vogliono vincere le schermaglie ma sono dei bari che vogliono farlo "per stare bene" già per questo non possono
Ma anche tu hai punti deboli
Eh ma loro si arrabbiano se non sono vere queste cose o si usano queste cose per vincere o altri o loro
Ma è tutto vero
Come all'asilo esatto dicevano altri quei conflitti farlocchi, ma io il punto debole lo avrei usato, che a loro dire mi hanno dato, invece no, o non lo usavo per riverenza. Ma va. Anche altre cose non le sapevo e pensavano me le dicevano. Non siamo tenuti così poi si inventano.
Quando eri con tua mamma si avrebbe detto qualcosa che vi adorate dopo
Tipo cosa può essere questo?
Qualcosa che rende più fluido il rapporto togliendo diciamo insicurezze corporee tra madre e figlio pur non diventando ovviamente intimo. Cosa sarà?
Tutto inventato sia discriminare che altro e voler vincere è per stare bene e ben celato
La domanda da fare sempre: perché vuoi vincere? Nulla dicono ma vogliamo così. Ecco te no. E poi sembra che se glielo fai dicono che non si riesce. Ma te ancora peggio perché a te quella cosa non interessa ad esempio o ti rimane il pensiero
Per esempio:
Tu dici: «Preferisco non andare a quella festa perché c'è troppa gente.»
L'altra persona fraintende e pensa: «Non vuole andare perché teme di non essere considerato.»
Fin qui è semplicemente un'interpretazione sbagliata. Poi però conosce un tuo punto debole, per esempio il timore di essere considerato poco importante, e rigira tutto:
> «Certo, dici che non ti piace la confusione, ma in realtà non vai perché sai che lì nessuno ti considera.»
Qui sono successe due cose diverse: ha attribuito una motivazione che tu non avevi espresso e poi ha usato un tuo punto sensibile per rendere quella ricostruzione più credibile o dolorosa.
Un esempio ancora più netto: dici «non mi interessa quella ragazza»; qualcuno interpreta erroneamente che tu stia mascherando un rifiuto e risponde: «Dici così solo perché sai che non ti vorrebbe per [tua insicurezza X]». Il punto debole viene usato a posteriori per sostenere il fraintendimento iniziale.
Questa dinamica si può descrivere come reinterpretazione malevola, oppure, più precisamente, strumentalizzazione di una vulnerabilità personale per sostenere un'interpretazione non dimostrata.
Mi dicevano anche così: Mi prendono in giro sempre le persone
Perché a loro non interessa mai non dare ragione o adeguarsi a tutto
A me interessa per qualcosa di me che non so, qualcuno di in gamba dovrebbe analizzarmi
Dice la piccina
Che in realtà se non ti interessa quella cosa ti si dà ragione tutto bene chi non lo fa finge o per stare bene fa il furbo
Non so quale cosa sia, non mi torna in mente, è una cosa che ti chiedono per vedere se ti interessa, se ti interessa ti viene da attaccare le persone se no rimani impassibile, se mi dicono che a loro non interessa e quindi non puoi giudicarli io personalmente rispondo: "eh ma io voglio farlo comunque anche se a te non interessa questa cosa perché ne ho bisogno di dirtelo io, ho bisogno di giudicare"
A meno che mi spiegano
"Oddio no che ha capito che vogliamo negare le cose solo per stare bene"... Quindi insisti tanto se capisci questa cosa delle persone diceva, che non stanno male realmente a "combattere", anche me lo dicevano quelli esterni, che se non ti interessa quella cosa è un abuso, se no se ti interessa è solo per "stare bene", quindi se insisti anche tutta la faccenda che creano è un accumulo di azioni finte, proprio quando non vogliono neanche un po', in realtà lo accetterebbero, anche se dicono "assolutamente no", non lo vorranno per qualche motivo che non dicono, o che gli hanno detto di falso. Basta trovare dei punti deboli ma ne conosco nessuno di forti pur sapendo ci siano, lei che voleva negare delle mie cose per stare bene dice che se ero più salomonico ci credeva, ma in realtà ci avrebbe creduto comunque quindi, perché se è per stare bene è per stare bene, non una rigidità reale.. perché questa strana discriminazione appunto anch'essa è per stare bene come intuivo e accennavano, e dirlo in giro, è una strategia per non farmelo dire, sempre per vincere e vincere "per stare bene".. mi dava fastidio, anche venisse detto della mia sessualità, dato che la ritengo riservata, ma anche di altro, forse più per altro, e lei intendeva di aver agito bene "a fare la persona che subito diceva in giro".. Infatti di per sé subito lo sapevano giù da mia mamma, subito, quindi vedi tu: se dicono in giro puoi fargli così allora, quale cosa per non farglielo fare avete in mente? Infatti dalla mia mamma dicevano se ti conoscevano, ed equivale ad essere salomonico, non dicevano in giro niente lo stesso anche a fare così, cosa che ho evitato.. e si vantava di questo, che aveva funzionato dire in giro, per non farmi fare delle cose, ma ripeto con un altro o anche con me se mi conoscevano asserivano loro stessi che non lo avrebbero fatto, invece lo avrebbero fatto, e mi avevano detto "hai ragione si faceva fatica sia con te sia con altri salomonici a non dire niente"
Infatti lei ricordo mi vedeva così, ma qualcuno tendeva a non volere, e quindi fingeva anche la discriminazione
Al che con gente sfortunata inventano strategie anomale evasive, ne avete in mente alcune?
Però si è sabotata senza volerlo, inconsapevolmente facendo così, pensando male di me, ma invero avrebbe voluto fare ciò che dicevo io in realtà se mi conosceva..
Vogliono vincere le schermaglie ma sono dei bari che vogliono farlo "per stare bene" già per questo non possono
Ma anche tu hai punti deboli
Eh ma loro si arrabbiano se non sono vere queste cose o si usano queste cose per vincere o altri o loro
Ma è tutto vero
Come all'asilo esatto dicevano altri quei conflitti farlocchi, ma io il punto debole lo avrei usato, che a loro dire mi hanno dato, invece no, o non lo usavo per riverenza. Ma va. Anche altre cose non le sapevo e pensavano me le dicevano. Non siamo tenuti così poi si inventano.
Quando eri con tua mamma si avrebbe detto qualcosa che vi adorate dopo
Tipo cosa può essere questo?
Qualcosa che rende più fluido il rapporto togliendo diciamo insicurezze corporee tra madre e figlio pur non diventando ovviamente intimo. Cosa sarà?
Tutto inventato sia discriminare che altro e voler vincere è per stare bene e ben celato
La domanda da fare sempre: perché vuoi vincere? Nulla dicono ma vogliamo così. Ecco te no. E poi sembra che se glielo fai dicono che non si riesce. Ma te ancora peggio perché a te quella cosa non interessa ad esempio o ti rimane il pensiero