forse è un trauma. Quando ero alle medie, ero veramente cicciotto oltre che mal curato sempre grezzo e talvolta pure maleodorante, preferivo passare tutte le giornate a giocare a minecraft o a perdere tempo con altre cazzate, in quel periodo si faceva il gioco del cazzo dell'obbligo e verità, spesso capitava che le troie delle mie compagne si facevano tra di loro il giochetto in cui una di loro era obbligata a dirmi qualcosa tipo "mi piaci" ma ovviamente era un obbligo, loro si divertivano a sfigurarsi con i compagni di classe brutti. Loro venivano da me, io colpito pensavo davvero che le piacessi, poi tutto d'un colpo rispondevano "era un obbligo". Puoi ben immaginare come mi sentissi in quel momento. Non era un semplice scherzo, era proprio un'umiliazione. Altre volte, come obbligo dovevano abbracciare un compagno di classe, a me le troie abbracciavano ma lo facevano in modo freddo e appena finito correvano via come se avessero appena toccato una merda, palesemente schifate dall'atto appena fatto.
Ora, nonostante non sia nè cicciotto, ne maleodorante, e non sia nemmeno convenzionalmente brutto, il trauma mi è rimasto, e non mi trovo mai a mio agio nei complimenti di una ragazza, anche se mi dicono "sei bello" non ci credo e preferisco evitarle.
Non voglio aprirti ferite passate, ma ti consiglio stasera al posto di aprire i pornazzi in bagno, sdraiati a letto e prova a riflettere se hai avuto un momento simile, forse riuscirai a trovare qualcosa di utile per te stesso.