Visto che sono in fissa con le case e coi mutui, mi è tornato in mente uno dei momenti in cui sono stato moggato letteralmente in tutto, al punto che direi di essere stato OMNIMOGGATO.
Mi ero recato dal notaio per stipulare il rogito della mia casa di proprietà ottenuta facendomi un culo così (immaginate il gesto del "culo così" fatto con il pollice e l'indice di entrambe le mani e le braccia a cerchio come ad indicare un culo di dimensioni davvero enormi) per anni e soprattutto senza l'aiuto di nessuno in questo mondo ostile e indifferente.
Mi aspettavo un brutto notaio vecchio e puzzolente con la forfora e la dentiera, una specie di Ebenezer Scrooge ricchissimo e cattivissimo che ogni anno viene visitato dal fantasma dei natali futuri ma senza alcun risultato, al punto che pure il fantasma alla fine si è rotto il cazzo di visitare sto avido vecchio merdone e della sua dentiera puzzolente e se ne è tornato nell'oltretomba...
E invece no, sono stato appunto omnimoggato dal notaio giovane, bello (direi 8/10 come minimo), alto 1.80 almeno, ma anche dalla sua segretaria fica che sembrava una top model, dal suo studio arredato alla perfezione in centro città, dalla sua bellaconfidenzina che aveva nello stringere la mano (polso adornato da Rolex) al subumano percepito e guardato dall'alto al basso (in tutti i sensi) che acquista la sua casettina da plebeo e che fino a qualche minuto prima di essere omnimoggato aveva anche qualche pensiero ottimista per la testa (povero illuso, ma soprattutto povero), ma una moggata così totale e definitiva che mi sono sentito moggato anche dalle piante che grazie alle ampie vetrate dello studio vista centro città ricevevano la luce necessaria ad una crescita rigogliosa mentre io già mi immaginavo ad appassire come la pianta che compri all'ikea e che inevitabilmente avendo vissuto in serra fino a quel momento quando la porti in casa muore dopo tre giorni.
Pensate che addirittura, mia mamma (che me la sono portata dietro perché non mi andava di andare da solo, cazzo volete è un grande passo per uno come me e avevo bisogno del supporto materno) ha detto "che bel ragazzo questo notaio!", avete capito, pure la mia vecchia madre di 60 anni non ha potuto fare a meno di riattivare anche solo per un attimo i sensori ipergamici alla vista di un truechad e per di più ricchissimo.
Insomma, nel mio momento in cui dovevo pensare che "ce l'hai fatta, brutto sacco di merda, hai visto? Ti sei fatto il culo e ce l'hai fatta" sono stato omnimoggato e anziché essere felice ho pensato a ropare tormentato da immagini mentali del notaio che dopo una lunga giornata di lavoro (e per lunga intendo due o tre ore al massimo) e dopo aver incassato il meritato milioncino giornaliero per aver fatto il suo prezioso autografo sul pippone copiaincollato che sanciva al povero plebeo di turno la proprietà su una casupola che in confronto alla sua reggia è più simile all'unico cesso pubblico permanentemente intasato nei sobborghi di Mumbai che a una vera abitazione, si fiocina la segretaria top model mettendola a pecora sulla scrivania e una volta sborrato il suo aureo seme nel di lei retto, se ne torna nella sua reggia da miliardario in centro col monopattino (ma comunque con almeno tre o quattro supercar in garage) dalla mogliettina 10/10 anche lei di una famiglia come minimo nobiliare dai tempi del medioevo e che sicuramente non ha mai dovuto lavorare in vita sua ma nemmeno interagire con la volgare plebaglia, tanto la mantiene lui con le sue firme del cazzo, quindi il suo unico lavoro è farsi pure lei sborrare ogni tanto da lui (ma solo dopo la segretaria che comunque è una top model e solo quelle che "fanno quel qualcosa in più" possono continuare a lavorare per un semidio come lui, e quindi si fa proprio sbattere con cattiveria sulla scrivania anche in culo con tutta la cancelleria e le scartoffie che volano per terra e che poi col culo dolorante le tocca anche raccogliere mentre lui se ne va e la lascia lì a riordinare senza troppi convenevoli).
In altre parole è finita, è sempre stata finita, e non sarà mai nient'altro che finita.