Salve, mi chiamo Vaginocentrica e, per gran parte della mia vita, mi sono sentita invisibile.
Da ragazzina avevo qualche chilo di troppo e mi sembrava che tutti mi giudicassero per il mio aspetto. Ogni specchio mi restituiva un'immagine che non riuscivo ad accettare, e ogni volta che entravo in una stanza avevo l'impressione che nessuno si accorgesse davvero di me. Col tempo ho iniziato a convincermi di non essere abbastanza: non abbastanza bella, non abbastanza interessante, non abbastanza per meritare l'attenzione degli altri.
Poi qualcosa è cambiato. Ho deciso di prendermi cura di me stessa. Ho cambiato le mie abitudini, ho iniziato a mangiare meglio e a fare attività fisica. È stato un percorso lungo e pieno di sacrifici, ma alla fine sono dimagrita. Il mio aspetto è cambiato e, quasi all'improvviso, anche il modo in cui gli altri mi guardavano.
I ragazzi hanno iniziato a notarmi, a farmi complimenti e a cercare di conoscermi. Qualche anno prima sarebbe stato il mio sogno, e invece mi sono accorta che non riuscivo a viverlo con serenità. Ogni complimento mi metteva a disagio. Mi chiedevo se fosse sincero o se stessi per essere presa in giro. Dentro di me continuavo a sentirmi la stessa ragazza insicura di sempre.
Ancora oggi faccio fatica a relazionarmi con le persone. Ho paura di essere giudicata, di non essere abbastanza e che, se qualcuno mi conoscesse davvero, finirebbe per allontanarsi. Così spesso costruisco una barriera tra me e gli altri. Vorrei lasciarmi andare, fidarmi e vivere le relazioni con naturalezza, ma la mia bassa autostima mi trattiene.
Ho capito che cambiare il mio corpo è stato molto più semplice che cambiare l'immagine che avevo di me stessa. Le ferite lasciate dagli anni dell'insicurezza non sono scomparse insieme ai chili persi. Sto ancora imparando a guardarmi con occhi diversi e ad accettare che il mio valore non dipende dall'approvazione degli altri, ma da ciò che son
o davvero.
Da ragazzina avevo qualche chilo di troppo e mi sembrava che tutti mi giudicassero per il mio aspetto. Ogni specchio mi restituiva un'immagine che non riuscivo ad accettare, e ogni volta che entravo in una stanza avevo l'impressione che nessuno si accorgesse davvero di me. Col tempo ho iniziato a convincermi di non essere abbastanza: non abbastanza bella, non abbastanza interessante, non abbastanza per meritare l'attenzione degli altri.
Poi qualcosa è cambiato. Ho deciso di prendermi cura di me stessa. Ho cambiato le mie abitudini, ho iniziato a mangiare meglio e a fare attività fisica. È stato un percorso lungo e pieno di sacrifici, ma alla fine sono dimagrita. Il mio aspetto è cambiato e, quasi all'improvviso, anche il modo in cui gli altri mi guardavano.
I ragazzi hanno iniziato a notarmi, a farmi complimenti e a cercare di conoscermi. Qualche anno prima sarebbe stato il mio sogno, e invece mi sono accorta che non riuscivo a viverlo con serenità. Ogni complimento mi metteva a disagio. Mi chiedevo se fosse sincero o se stessi per essere presa in giro. Dentro di me continuavo a sentirmi la stessa ragazza insicura di sempre.
Ancora oggi faccio fatica a relazionarmi con le persone. Ho paura di essere giudicata, di non essere abbastanza e che, se qualcuno mi conoscesse davvero, finirebbe per allontanarsi. Così spesso costruisco una barriera tra me e gli altri. Vorrei lasciarmi andare, fidarmi e vivere le relazioni con naturalezza, ma la mia bassa autostima mi trattiene.
Ho capito che cambiare il mio corpo è stato molto più semplice che cambiare l'immagine che avevo di me stessa. Le ferite lasciate dagli anni dell'insicurezza non sono scomparse insieme ai chili persi. Sto ancora imparando a guardarmi con occhi diversi e ad accettare che il mio valore non dipende dall'approvazione degli altri, ma da ciò che son
o davvero.