guardatevi questo piccolo corto australiano:
in pratica c’è questo che ha stuprato ed ucciso una ragazza (lui dice sotto effetto dell’alcool ed altre sostanze ma poco conta) e lo Stato decide di non condannarlo a morte ma introduce una nuova legge permettendo libero arbitrio ai famigliari su come punire il killer… ed in questo caso, il padre della vittima, decide di punirlo lasciandolo in vita però amputandolo letteralmente facendogli fare delle operazioni chirurgiche tagliandogli prima una mano, poi un braccio, poi una gamba, l’altra gamba, poi orecchie, naso e punta della lingua etc etc vabbè vedetelo e lo portano in quelle condizioni alle scuole superiori per far vedere cosa succederebbe se…
quindi la domanda è: se attuato in vita reale, sarebbe un ottimo deterrente o non cambierebbe un cazzo per chi uccide?
secondo voi, in questo caso la giustizia supera il limite? diventa vendetta trasversale?
la famiglia decide di chiedere sempre di più, prendendo anche qualche organo… alla fine chi è il vero mostro?
in pratica c’è questo che ha stuprato ed ucciso una ragazza (lui dice sotto effetto dell’alcool ed altre sostanze ma poco conta) e lo Stato decide di non condannarlo a morte ma introduce una nuova legge permettendo libero arbitrio ai famigliari su come punire il killer… ed in questo caso, il padre della vittima, decide di punirlo lasciandolo in vita però amputandolo letteralmente facendogli fare delle operazioni chirurgiche tagliandogli prima una mano, poi un braccio, poi una gamba, l’altra gamba, poi orecchie, naso e punta della lingua etc etc vabbè vedetelo e lo portano in quelle condizioni alle scuole superiori per far vedere cosa succederebbe se…
quindi la domanda è: se attuato in vita reale, sarebbe un ottimo deterrente o non cambierebbe un cazzo per chi uccide?
secondo voi, in questo caso la giustizia supera il limite? diventa vendetta trasversale?
la famiglia decide di chiedere sempre di più, prendendo anche qualche organo… alla fine chi è il vero mostro?