Blackpill secondo voi sarebbe un ottimo deterrente? 👀

Per verità assolute e disperate

Laura Palmer

ne so una più di Blister
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Whitepillato
guardatevi questo piccolo corto australiano:


in pratica c’è questo che ha stuprato ed ucciso una ragazza (lui dice sotto effetto dell’alcool ed altre sostanze ma poco conta) e lo Stato decide di non condannarlo a morte ma introduce una nuova legge permettendo libero arbitrio ai famigliari su come punire il killer… ed in questo caso, il padre della vittima, decide di punirlo lasciandolo in vita però amputandolo letteralmente facendogli fare delle operazioni chirurgiche tagliandogli prima una mano, poi un braccio, poi una gamba, l’altra gamba, poi orecchie, naso e punta della lingua etc etc vabbè vedetelo e lo portano in quelle condizioni alle scuole superiori per far vedere cosa succederebbe se…

quindi la domanda è: se attuato in vita reale, sarebbe un ottimo deterrente o non cambierebbe un cazzo per chi uccide?

secondo voi, in questo caso la giustizia supera il limite? diventa vendetta trasversale?

la famiglia decide di chiedere sempre di più, prendendo anche qualche organo… alla fine chi è il vero mostro?
 
leggi tutto e magari guarda anche il corto prima di commentare a caso… non è una pena di morte infatti, ma ben peggiore, molto peggiore… sarebbe troppo bello e facile con la pena di morte
No, ho detto che se anche la pena di morte non ha ridotto i crimini, non lo farebbe neanche quel tipo di pena che mi sembra disumana.
 
No, ho detto che se anche la pena di morte non ha ridotto i crimini, non lo farebbe neanche quel tipo di pena che mi sembra disumana.
eh ma appunto perché è disumana va ben oltre la semplice morte e di conseguenza potrebbe ridurre i crimini come stupri ed uccisioni, dato che ci penserebbero molto di più sopra dato che non sarebbe così easy come la morte… vediamo gli altri che ne pensano
 
È una cosa che era già prevista dal diritto germanico che vigeva nelle terre delle fatine: se non pagavi il guidrigildo dovevi subire la vendetta privata dei famigliari della vittima.
 
Le mutilazioni erano presenti come punizioni anche in passato e non mi pare che abbiano funzionato molto come deterrente, anzi. Forse qualche criminale scalmanato da 3 spicci ci penserebbe due volte prima di compiere qualche crimine, ma solitamente chi non ha paura della pena di morte è perché alla fine non ha niente da perdere quindi non cambierebbe molto. Basti vedere le ultime frasi dette dai più famosi serial killer condannati alla pena di morte.
Poi se parliamo di omicidi seriali c’è sempre un fattore psicologico di base che è difficile da far estinguere, anzi, agli psichiatrizzati patologici veri potrebbe anche eccitare questo tipo di pena.
Però chissà

Edit: ora che ci penso, la castrazione chimica è una forma di mutilazione che esiste in diversi paesi ormai e mi pare di aver letto che non abbia inciso in maniera così significativa sul tasso complessivo di pedofilia o di abusi sessuali.
Ovviamente non è proprio la stessa cosa ma comunque siamo lì
 
Ultima modifica:
È una cosa che era già prevista dal diritto germanico che vigeva nelle terre delle fatine: se non pagavi il guidrigildo dovevi subire la vendetta privata dei famigliari della vittima.
Eh sì, i Longobardi in Italia facevano così, anche se dovettero iniziare a limitare tali pratiche dopo qualche secolo, specialmente per potersi integrare con gli autoctoni italici che erano abituati a seguire il diritto romano.
 
Perdita di tempo, spreco di denaro, sotto testo cattolico... Uccidere subito ed espiantare organi.
Abbattono cani per molto meno.
 
Secondo me la pena dovrebbe conservare il senso della rieducazione in carcere. La morte è troppo semplice, vedi i pedofili. Peró i genitori delle vittime ovvio che sono mossi dai sentimenti
 
Gli Stati con meno criminalità hanno anche peno meno punitive, tipo Norvegia, quindi inasprire le pene non riduce i crimini.

Comunque fanculo lo Stato e la polizia, sono i primi violenti. Solo l'anarchia è equa.
 
In questo caso la giustizia semplicemente non c'è, è stata creata un'impalcatura sociale con regole e punizioni adeguate, proprio per evitare ciò che accede nel corto.
La vendetta non serve certo a migliorare la società, anzi, è ampiamente dimostrato che la tutela e la rieducazione del condannato portano ad una generale diminuzione della criminalità.
La pena di morte non è semplice, è inutile.
 
Nemici del progresso. Spendereste soldi e tempo per mantenere assassini recidivi piuttosto che salvare vite umane innocenti. Ecco perché il mondo è quello che è.
 
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