Sei mai stato un hikikomori ?

Se la risposta è no ti e mai passato per testa di diventarlo?

  • Si

    Voti: 14 60.9%
  • No

    Voti: 9 39.1%

  • Votatori totali
    23
Per gli uomini non ci sono altre possibilità, l'unica alternativa è morire di fame che è anche peggio. I sotto soglia, sebbene siano maschi, hanno lo stesso ruolo che negli alveari hanno le api operaie: lavorare per mantenere i fuchi e le api regine e permettere loro di accoppiarsi senza che debbano preoccuparsi di come sopravvivere.
L' analogia più prossima nella vita umana è quella degli eunuchi negli harem dei signori. Che devo dire ... coglioni questi che si adeguano a tutto pur di sopravvivere, è a causa loro che le cose vanno male. Non sto dicendo di ropemaxxare, sia chiaro, ma certamente occorre avere verso la morte, sorte che ci rende tutti uguali, un atteggiamento di distacco e non di paura totale. Ovvio che se è la cosa che fa più paura, la si finisce per fare gli schiavi per chi gode la vita, senza ottenere nulla in cambio se non qualche tozzo di pane ed un bicchiere di acqua funzionali a tenerti vivo per far prosperare i nemici.
 
L' analogia più prossima nella vita umana è quella degli eunuchi negli harem dei signori. Che devo dire ... coglioni questi che si adeguano a tutto pur di sopravvivere, è a causa loro che le cose vanno male. Non sto dicendo di ropemaxxare, sia chiaro, ma certamente occorre avere verso la morte, sorte che ci rende tutti uguali, un atteggiamento di distacco e non di paura totale. Ovvio che se è la cosa che fa più paura, la si finisce per fare gli schiavi per chi gode la vita, senza ottenere nulla in cambio se non qualche tozzo di pane ed un bicchiere di acqua funzionali a tenerti vivo per far prosperare i nemici.

Ma infatti se uno ne ha la possibilità può pure farlo il NEET, anch'io l'ho fatto per anni, il punto è che è uno stile di vita che alla fine presenta un conto salatissimo.
 
Ho attraversato un periodo in cui sono stato quasi completamente un hikikomori. Uscivo ogni due settimane giusto per fare la spesa e buttare la spazzatura, per un totale di 40 minuti o un’ora. Vivevo da solo e lavoravo online, ma riuscivo comunque a mantenere una routine (mi allenavo e tenevo la casa in ordine, ecc), il tutto è durato poco più di 3 mesi.
Per quasi due anni ho continuato a lavorare online, però convivendo con amici. Delegavo a loro spesa, spazzatura e commissioni, quindi potevano passare mesi prima che rimettessi piede fuori casa, e succedeva solo perché mi ci costringevano. In ogni caso, quel tipo di vita non mi dispiace, per quel poco che ho sperimentato non sono nemmeno impazzito, e penso di essere abbastanza predisposto a vivere in uno spazio piccolo senza contatti con l’esterno. Non ho sviluppato ansia sociale o altro, seppur qualche difficoltà a scandire bene le parole che ho recuperato subito.
 
Sì, ma ho letto l'impossibile e così anche per i film, come si scrive un articolo, etc
Ho barattato 3/4 anni di solitudine con un qi alto
Che poi tutto sia comunque andato male è un altro discorso
 
Dai 13 ai 16. In quel periodo misi su molto peso, mi avvicinai ai 100kg essendo alto solo 167cm all’incirca. Poi 2023 mi ero rotto i coglioni di quella vita ed ho iniziato a correre, fare dieta, uscire con altri ragazzi. Da una vita di merda sono passato ad un’altra vita di merda insomma
 
L' analogia più prossima nella vita umana è quella degli eunuchi negli harem dei signori. Che devo dire ... coglioni questi che si adeguano a tutto pur di sopravvivere, è a causa loro che le cose vanno male. Non sto dicendo di ropemaxxare, sia chiaro, ma certamente occorre avere verso la morte, sorte che ci rende tutti uguali, un atteggiamento di distacco e non di paura totale. Ovvio che se è la cosa che fa più paura, la si finisce per fare gli schiavi per chi gode la vita, senza ottenere nulla in cambio se non qualche tozzo di pane ed un bicchiere di acqua funzionali a tenerti vivo per far prosperare i nemici.
Verissimo! @Avanguardia

In medio stat virtus!” , l’importante è trovare, se possibile, il giusto baricentro fra le forze in gioco in maniera tale da ben inseguire la propria vocazione dando un senso della vita.

Ti (vi) consiglio i video yt del “minimalismo” di Antonio Martone 😀 che ben spiega come “uscire dal sistema”!
 
Si, uscivo di casa molto poco, dopo l'università, per almeno 4 anni. Poi con il lavoro sono uscito ma era solo casa-lavoro. Tuttora ho poca se non nulla attività sociale, ma dovuto anche all'età
 
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