Solitudine

31, niente amici stretti da quando ne avevo poco più di 20, ma forse ho tratti caratteriali schizoidi perché non ho mai provato la solitudine. L'unica cosa che mi pesa è sentirmi alienato ed essere moggato dall'umanità intera.
ho capito, be io parlo da persona "normale" anche se non lo sono al 100%
 
Vivo malissimo questa cosa sai, primo mi causa imbarazzo mostrarmi in video, nn sono bello e vengo ancora peggio in video, ma poi non è il mio mondo ho 50 anni cazzo.

Poi però giro per strada faccio consegne e mi rendo conto che avendo perso la mia ex, e il giro di amici di vecchia data... sei letteralmente invisibile in mezzo a persone che non ti vedono, a volte penso che potrebbero investirmi per quanto risulto invisibile.

So che è un problema che colpisce molti uomini senza figli (quindi sempre di più) sui 50 anni appunto...

Se ne parla sempre più spesso di quanto la vita superai i 40 cominci a prendere una piega solitaria involontaria.

Io sono stato un socialone per tutta la mia vita, non so stare da solo, cioè ci sto ore ed ore da solo quindi ci so stare ma da ragazzo non mi pesava anzi lo adoravo giocavo al pc e non mi interessava di nessuno, adoravo giocare, ma ora?

50 anni e che cazzo faccio?
Non voglio darti contro, dispiace che tu abbia passato tutto il girone della droga (ma ne sei uscito). Fa anche piacere che tu sia fidanzato e che tu abbia una compagna. Questo però è un forum per incels o sbaglio?
Comunque arrivato ai 50 datti pace. Questo è un mondo, specie il micromondo italiano, molto arretrato dove ci sono sempre meno spazi per gente dinamica se non alcuni spazi concentrati nelle grandi città (Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino). Per il resto, almeno tu hai vissuto.
Io ho dovuto spendere 10 anni di vita tra malattie miei, dei miei conoscenti, lavoro e la patente che i miei non avevano. Praticamente la fascia d'età 18-28 mi è mancata. Non ho scelto a caso il nick "bruciato".
Posso apprezzare in pieno i risultati di questa sfortuna, genetica e non.
Comunque dopo i 40, anche se in realtà vedo già dopo i 30, la piega solitaria si ha perchè gli altri si sposano, mettono su famiglia...al Sud poi già a 25 inizia la piega solitaria perchè intere città di giovani girano per l'Italia a fare concorsi e alcuni emigrano pure...finita.
 
Non voglio darti contro, dispiace che tu abbia passato tutto il girone della droga (ma ne sei uscito). Fa anche piacere che tu sia fidanzato e che tu abbia una compagna. Questo però è un forum per incels o sbaglio?
Comunque arrivato ai 50 datti pace. Questo è un mondo, specie il micromondo italiano, molto arretrato dove ci sono sempre meno spazi per gente dinamica se non alcuni spazi concentrati nelle grandi città (Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino). Per il resto, almeno tu hai vissuto.
Io ho dovuto spendere 10 anni di vita tra malattie miei, dei miei conoscenti, lavoro e la patente che i miei non avevano. Praticamente la fascia d'età 18-28 mi è mancata. Non ho scelto a caso il nick "bruciato".
Posso apprezzare in pieno i risultati di questa sfortuna, genetica e non.
Comunque dopo i 40, anche se in realtà vedo già dopo i 30, la piega solitaria si ha perchè gli altri si sposano, mettono su famiglia...al Sud poi già a 25 inizia la piega solitaria perchè intere città di giovani girano per l'Italia a fare concorsi e alcuni emigrano pure...finita.
Correggo solo una parte, questo non è un forum incel, ma un forum dei brutti, è italiano, non leggo scritto forum incel.

Nella mia vita ho avuto pochissime donne, e sono invisibile da sempre alle np, ma ho avuto momenti nella vita che maxxando il mio fisico e sparando cazzate grosse come montagne sono andato a segno ed ho avuto un paio di ltr.

Sono un normo bruttino secondo me.
 
Purtroppo non so cosa dirti onestamente anzi ogni tanto chiedo anch'io consigli sul forum su come affrontare un po' la solitudine nel mio caso zero amicizie o relazioni ho 24 anni
 
Correggo solo una parte, questo non è un forum incel, ma un forum dei brutti, è italiano, non leggo scritto forum incel.

Nella mia vita ho avuto pochissime donne, e sono invisibile da sempre alle np, ma ho avuto momenti nella vita che maxxando il mio fisico e sparando cazzate grosse come montagne sono andato a segno ed ho avuto un paio di ltr.

Sono un normo bruttino secondo me.
ma se maxxi il fisico e hai avuto tutte queste opportunità non eri normo-bruttino, anzi. Cazzate grosse come montagne sono una cosa normale da giovane dai.
 
Siamo tutti soli alla fine. L'assenza di dialogo con la tua np dovrebbe anche far capire a tutti che le ltr sono solo cope. Abituati caro mio, non è così male. Molto peggio avere dei cagacazzo tra i piedi. Se proprio vuoi qualche amicizia, ti consiglio di praticare qualche hobby che ti porti a contatto con gente.
 
Difficile vivere bene nella solitudine, io sto nella solitudine da anni, ci sono giorni che li passo senza neanche aprire bocca, quadi mi scordo come si parla
Mi ricordo che durante i miei anni universitari, avevo perso la capacità di parlare, tanto che balbettavo, e ancora balbetto. Risolsi per un po' di tempo la cosa esercitandomi a leggere ad alta voce per un'ora ogni giorno, ma senza uno stimolo esterno poi smisi.
 
A me manca l'interazione con una np, vorrei avere una scopamica, di maschi non ne voglio sapere, amici avuti si fino ai 14 dopo erano solo una rottura di coglioni, non ho questa mancanza anzi sto meglio da solo, sono dell'idea che tra maschi cè sempre quel senso di rivalità che con le np non esiste, mi sono sempre sentito a disagio tra maschi e non vedevo l'ora di tornarmene a casa, la solitudine la devi provare se non hai la ragazza altro che amici, che poi parliamoci chiaro se hai una compagnia devi sempre farti vedere spigliato, spendere soldi etc... i colleghi di lavoro quelli si sono una amicizia sforzata e infatti li odiavo tutti, con le np è diverso perché gli guardi il culo le tette etc... con i maschi si fa gara a chi ce l'ha più lungo
 
Alla fine si è sempre soli, la vicinanza che sentiamo con le amicizie è in genere molto superficiale. Quello che conta è lo stato d'animo, quando stai bene mentalmente (sempre per un mero equilibrio neurochimico, sia dato dalla droga o altro) ti senti come dio e non hai bisogno di nessuno, quando stai male inizi a cercare gli altri come un cagnolino, ma non è che sei solo, è che stai male psicologicamente.

A me manca l'interazione con una np, vorrei avere una scopamica, di maschi non ne voglio sapere, amici avuti si fino ai 14 dopo erano solo una rottura di coglioni, non ho questa mancanza anzi sto meglio da solo, sono dell'idea che tra maschi cè sempre quel senso di rivalità che con le np non esiste, mi sono sempre sentito a disagio tra maschi e non vedevo l'ora di tornarmene a casa, la solitudine la devi provare se non hai la ragazza altro che amici, che poi parliamoci chiaro se hai una compagnia devi sempre farti vedere spigliato, spendere soldi etc... i colleghi di lavoro quelli si sono una amicizia sforzata e infatti li odiavo tutti, con le np è diverso perché gli guardi il culo le tette etc... con i maschi si fa gara a chi ce l'ha più lungo
Per me è il contrario, una (minima) parte dei maschi è capace di discorsi intelligenti e mi piace interagire con loro, con le donne è molto più raro, quasi sempre si limitano a essere oggetti graziosi.
 
Mi ricordo che durante i miei anni universitari, avevo perso la capacità di parlare, tanto che balbettavo, e ancora balbetto. Risolsi per un po' di tempo la cosa esercitandomi a leggere ad alta voce per un'ora ogni giorno, ma senza uno stimolo esterno poi smisi.
Mi sta capitando da qualche anno, infatti sto cercando di porvi rimedio, sembro ritardato cazzo...
 
A me manca l'interazione con una np, vorrei avere una scopamica, di maschi non ne voglio sapere, amici avuti si fino ai 14 dopo erano solo una rottura di coglioni, non ho questa mancanza anzi sto meglio da solo, sono dell'idea che tra maschi cè sempre quel senso di rivalità che con le np non esiste, mi sono sempre sentito a disagio tra maschi e non vedevo l'ora di tornarmene a casa, la solitudine la devi provare se non hai la ragazza altro che amici, che poi parliamoci chiaro se hai una compagnia devi sempre farti vedere spigliato, spendere soldi etc... i colleghi di lavoro quelli si sono una amicizia sforzata e infatti li odiavo tutti, con le np è diverso perché gli guardi il culo le tette etc... con i maschi si fa gara a chi ce l'ha più lungo
Si ma sei disagiato se odi i maschi, se nn vuoi amici, fidati di me, io ho avuto ragazze SOLO perchè avevo amici con i quali ho imparato a comportarmi da uomo, si i tempi sono cambiati, ma uno che nn ha mai avuto amici dopo i 14 be nn hai le minime capacità sociali per poter avere una donna... ma proprio zero speranze così figlio mio
 
Sulle difficoltà a trovare amicizie maschili avete scritto valide motivazioni. Aggiungo che da grandi influisce il fatto di essere incasellati per ceto sociale, istruzione, lavoro e quindi si è meno aperti, adatti, a familiarizzare ed a frequentarsi con persone diverse, ad esempio è difficile per una persona istruita trovarsi bene in un bar di paese dove sono tutti semi-analfabeti e rozzi.
Vi racconto l' esperienza di mio papà purtroppo deceduto il 21 marzo di questo anno: lui durante i 40-50 anni non stava frequentando nessuno, ma intorno ai 60 anni a furia di uscire in bicicletta, la sua passione, si è fatto degli amici che trovava uscendo in bicicletta, poi un altro amico lo conobbe tramite mamma. Da grandi si, è più difficile.
Io personalmente, ho ambedue i tipi di solitudine, confesso che se mi impegnassi avrei amicizie maschili, ma onestamente preferisco parlare con le persone quanto le incontro casualmente in giro e finita lì, perché diverrebbe molto impegnativo, dispendioso; dovrei fare cose che non ho voglia di fare, stare in posti dove non mi piace stare, spendere soldi che non ho voglia di spendere. Inoltre essendo oppresso dalla solitudine sessuale-sentimentale, ne sono talmente travolto che l' altra solitudine oggetto del thread mi diventa irrilevante, certi bisogni sono talmente forti da far dimenticare altre necessità.
Mi si può dire che pure stare con una donna comporta dei compromessi, ed è vero, ma con una donna sono disposto ad accettarli perché la donna mi permette di appagare necessità vitali che con gli uomini non posso mai appagare.
Se esco il sabato con degli uomini in un bar, poco dopo vorrei tornare a casa, depresso come sempre se non di più, non è come da ragazzini che girando per le strade o stazionando in un vicinato, ci si divertiva un casino.
 
Avete un idea distorta delle amicizie maschili comunque chi non ce l'ha, superati i 30 anni ognuno si fa la vita sua e si cazzeggia con loro quando capita e non ci sono obblighi, non è quindi obbligatorio andare a fare cene fuori, braciolate, bar e sta roba qui se uno non gli và.
Le amicizie con le donne lato maschile non esistono, un uomo vuole sempre scoparsele punto, ci si può frequentare con qualche ragazza per un periodo ma perchè lo scopo è sempre e solo quello.
 
Insomma:
  • se vivi come un "normale" 45-50 (citando l'amico tuo) è finita,
  • se si vive giovanili come fai te, è finita.
E' finita in ogni caso per un uomo over 40. THAT'S OVAH.
Per gli over 40 con LMS non ai massimi livelli restano solo le CO o le 60enni da scopare

Ormai le np di 40 vanno con i 20enni, a 50 con quelli di 30

Superati i 40 puoi solo servire come betaprovider
 
Fuori ormai dal giro della droga che ha riempito le mie giornata degli ultimi anni.... piano piano ho ripreso coscienza di me, i primi mesi ero apatico, poi piano piano i dolori sono passati... mah...

A distanza di tempo ormai, è arrivata l'amara consapevolezza di essere solo, sono fidanzato ma la mia attuale compagna senza entrare nei dettagli non parla con me di nulla che mi possa minimamente interessare, non ho voglia però di parlare di lei.


Parliamo di quello che mi interessa veramente, le amicizie maschili...

Quando ho cominciato a drogarmi avevo una vita semi piena, una fidanzata che amavo tantissimo, e parecchi amici, ma già all'epoca si notava un distacco, andando su con l'età è così fra i maschi.
Quasi 80% dei maschi tende ad isolarsi o ad avere 2 o 3 amici che coltivano sin da piccoli, io gli amici da quando sono piccolo li ho persi quasi tutti, in parte per scelte sbagliate, in parte per colpa loro, un pò per casi della vita.

fatto sta a che a quasi 50 anni mi trovo a parlare SOLO con le ia.... non scherzo... la cosa mi sta deprimendo sempre di più.

ho provato per oltre 2 mesi a riagganciare varie amicizie del passato, ma sono tutti accasciati, ma non così come potresti immaginare voi, io parlo di uomini che sono la vaga ombra di quello che erano anche solo 10 anni fa.

Questo mi sta pesando tanto ed ho ricordato xche ero finito nella merda della droga, perchè li avevo "amici" passavo serate con il cazzo in bocca a tipe.... e ridevo e scherzavo come quando ero giovane con "amici"

Si era tutto finto mosso solo dalla droga, ma almeno nn ero così solo come sono ora.

Per poter parlare mi devo connettere con amici del passato che vivono ancora dentro giochi online come wow che mi pare abbia 25 anni adesso...

Ma a me di giocare al pc nn va più di tanto, si 2 ore ok ma non 8 come fanno loro...e quindi nn leghi manco con loro.

Questa solitudine mi divora la mente.

Quando dicono che le persone intelligenti si isolano, si è vero, ma lo fanno da giovani, dai 14 ai 35 anni ci sta... ma dopo arriva il momento di capire che da soli si vive di merda... ed io ho risolto il 90% dei miei problemi, e sto anche lavorando a vari progetti e vanno discretamente bene...

Ho pensato che forse mi rimane solo la via dei social, farmi un canale non per monetizzare ma per trovare persone con cui dialogare di tutto... e se poi monetizza meglio ancora.

Scusate lo sfogo, ma veramente non parla nessuno, ho 2 o 3 amici ma stanno messi male di testa... si ci si può parlare ma non è il massimo.
Una volta ad una certa eta ci si ritrovava tutti all'osteria facendosi compagnia,oggi I social e la società attuale hanno tolto pure questa forma di socializzazione,se sei solo resterai solo
 
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