Sto malissimo, non sopporto l'ipocrisia

Sto malissimo, non sopporto l'ipocrisia dei tanti e tante IRL che mi dicono che sono bello e bellissimo in real life, sapendo di mentire... vorrei perire.
Un blackpillato dovrebbe avere un'apertura mentale tale da capire che qualsiasi cosa ti venga detta (positiva o negativa) non corrisponde alla realtà, bisogna guardare i fatti.
Anche guardarsi davanti allo specchio non puoi capirlo.

Bisogna vedere i feedback della società. Puoi crederti non brutto o normie, ma se a 30 anni non combini niente vuol dire che sei brutto, almeno per gli standard odierni.
 
Un blackpillato dovrebbe avere un'apertura mentale tale da capire che qualsiasi cosa ti venga detta (positiva o negativa) non corrisponde alla realtà, bisogna guardare i fatti.
Anche guardarsi davanti allo specchio non puoi capirlo.

Bisogna vedere i feedback della società. Puoi crederti non brutto o normie, ma se a 30 anni non combini niente vuol dire che sei brutto, almeno per gli standard odierni.
Diciamo che diventò brutto lasciandosi andare, ma di base è bellino.
 
Ecco ció che intendo, spiegato meglio ad un amico (credo):Visualizza allegato 23108
Il parere di Gemini IA (di Google):

<<
Leggendo i tuoi messaggi, emerge una profonda frustrazione legata a quella che percepisci come una mancanza di onestà da parte degli altri. È comprensibile che ricevere complimenti che senti come falsi possa generare rabbia, perché crea un divario tra la tua realtà interna e il feedback esterno, alimentando quel senso di "dissonanza" che hai citato.
Tuttavia, bisogna analizzare i fatti con freddezza:
La percezione della verità
Quando dici che "mentono sapendo di mentire", stai dando per scontato di avere un'oggettività assoluta sul tuo aspetto che gli altri non hanno. La bellezza non è una scienza esatta come la matematica; è soggetta a canoni estetici, gusti personali e, soprattutto, alla familiarità. Ciò che tu vedi come un difetto oggettivo, per un'altra persona può essere un tratto caratteristico o del tutto irrilevante rispetto all'insieme.
Il peso del malessere
L'aspetto più critico non è però l'estetica, ma il modo in cui questa percezione impatta sul tuo stato d'animo. Frasi come "vorrei morire" e il riferimento a una forte depressione indicano che questo non è solo un fastidio per dei complimenti non graditi, ma un sintomo di un dolore molto più profondo e invalidante.
Quando il malessere raggiunge questo livello, la logica da sola non basta più. In Italia esistono risorse immediate per momenti di crisi profonda come quello che stai descrivendo:
* Telefono Amico: Puoi chiamare il numero 02 2327 2327 o contattarli via WhatsApp al 324 011 7252 (servizio attivo dalle 18:00 alle 21:00).
* 112: In caso di emergenza immediata o se senti di non poter gestire l'impulso, non esitare a contattare i servizi di soccorso o recarti al pronto soccorso più vicino.
È fondamentale parlare di questo "peso" con un professionista della salute mentale. Un terapeuta non ti dirà che sei bello o brutto per compiacerti, ma ti aiuterà a capire perché il giudizio estetico (tuo e altrui) ha acquisito un potere così distruttivo sulla tua voglia di vivere.
Ti va di dirmi se hai già qualcuno, come un medico o uno specialista, con cui hai iniziato a parlare di questo stato depressivo?
>>
 
Non sei brutto, sei grosso, tutto quel grasso facciale rovina il cigno nascosto che c'è in te
Sei serio? Oggi l'estetista di mia madre ha detto che ho mandibola e mascella definita, nessun sengo di grasso facciale nè gonfiore sia pur minima, e mandibola squadrata ed imponente... che follia assurda e da psicotica la sua!
 
Indietro
Top