Tirare le somme

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Ingegnere Agato

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Blackpillato
Io sono bv, e infatti dovrei abbandonare questo posto, pieno di gente tutto sommato messa meglio di me, dedicarmi ad altro. Non so, smettere di pensare totalmente alle donne e alle relazioni e al sesso, copare con tutto quello che riesco a trovare (cosa che faccio del resto da anni, tra "amici", palestra inutile, studio ancora più inutile, lavoro di merda, ecc). Ma sono troppo consapevole delle dinamiche sociali ormai, non riuscirei ad anestetizzarmi fino al punto di illudermi che la mia vita sia tutto sommato bella e degna di essere vissuta.

Che cosa devo fare? Sono in un limbo, non posso più tornare indietro, ma ho troppa paura di fare l'unica cosa razionale che mi resterebbe da fare ormai. Dovrebbe essermi chiaro, ho perso, dovrei uscire dal gioco, invece che continuare a fissare come un ebete la scritta bianca "game over" sullo sfondo nero della vita.

Non mi rimane quindi che starmene fermo, impotente, ad aspettare la fine. Le mie giornate passano all'insegna della depressione, della disperazione e del vuoto totale che ho dentro. Giuro, non mi ricordo più l'ultima volta che sono stato davvero felice, senza brutti pensieri, sollevato. Non vedo più alcuna bellezza nel mondo o nelle persone, ogni raro gesto gentile che ricevo mi mette a disagio, più che farmi piacere. Tenetevi le briciole, è impossibile raffreddare l'inferno con qualche goccia d'acqua.

Dico tutto questo senza alcuna rabbia ormai, sono solo profondamente rassegnato e deluso. Sinceramente sono anni che non vedo speranza per me. Mai un attimo di luce, solo una costante e piatta angoscia cronica. Non so che cosa devo fare. Non lo so proprio. Alcune vite semplicemente non dovrebbe essere vissute.
 
Se non è troppo privato, che lavoro fai? ingegnere in azienda?
io prego di trovare tra un anno un lavoro stabile e tranquillo che mi lasci tempo libero per il mio unico cope: lo sport. POi ovvio gli attacchi di depressione mi verranno ancora, ma almeno ho il cope
Io penso che piu che cercare una soluzione "e basta" per i nostri problemi bisogna cercare una soluzione che li risolva ciclicamente. Tipo io lo so che la sera mi sale l'accascio, ma so che i compensi che finora ho trovato mi permettono il resto del giorno di stare decentemente
 
Se non è troppo privato, che lavoro fai? ingegnere in azienda?
io prego di trovare tra un anno un lavoro stabile e tranquillo che mi lasci tempo libero per il mio unico cope: lo sport. POi ovvio gli attacchi di depressione mi verranno ancora, ma almeno ho il cope
Io penso che piu che cercare una soluzione "e basta" per i nostri problemi bisogna cercare una soluzione che li risolva ciclicamente. Tipo io lo so che la sera mi sale l'accascio, ma so che i compensi che finora ho trovato mi permettono il resto del giorno di stare decentemente
No sto nell'insegnamento
 
interessanti alcuni spunti, anche io sono arrivato al punto di sentirmi a disagio per i rari gesti gentili che pure raramente capitano ancora e che addirittura sono arrivato al punto di disprezzare ( e quando possibile fuggire anche ) piuttosto che farne tesoro e trasformarli a mio favore per ottenere risultati tangibili.
anche eventuali complimenti li schifo e li disprezzo, le cose dovevano funzionare quando era il momento, non a 40 anni dopo che ti sei fatto il mazzo tutta la vita
 
No sto nell'insegnamento
Anche io sto perseguendo questa strada. Lo so che come ogni lavoro ha i suoi difetti, e per un incel non c'è mai una soluzione perfetta, ma qualcosa bisogna pure sceglierla.
Io lo farei perchè 1 lavori poco 2 non stanchi il fisico 3 hai un posto statale 4 hai pomeriggio libero per copare.
Ti chiedo:
1 Hai casa di proprieta o in affitto? Si guadagna abbastanza per pagarsi un affitto in una casa da soli da incel?
2 Quanti soldi rimangono per i copes?
3 Esistono scuole non troppo piene di gente violenta e maleducata o ci sono maranza dappertutto? Io spero di trovare un liceo pieno di femmine (non sto scherzando) perchè penso siano piu civili
 
Io sono bv, e infatti dovrei abbandonare questo posto, pieno di gente tutto sommato messa meglio di me, dedicarmi ad altro. Non so, smettere di pensare totalmente alle donne e alle relazioni e al sesso, copare con tutto quello che riesco a trovare (cosa che faccio del resto da anni, tra "amici", palestra inutile, studio ancora più inutile, lavoro di merda, ecc). Ma sono troppo consapevole delle dinamiche sociali ormai, non riuscirei ad anestetizzarmi fino al punto di illudermi che la mia vita sia tutto sommato bella e degna di essere vissuta.

Che cosa devo fare? Sono in un limbo, non posso più tornare indietro, ma ho troppa paura di fare l'unica cosa razionale che mi resterebbe da fare ormai. Dovrebbe essermi chiaro, ho perso, dovrei uscire dal gioco, invece che continuare a fissare come un ebete la scritta bianca "game over" sullo sfondo nero della vita.

Non mi rimane quindi che starmene fermo, impotente, ad aspettare la fine. Le mie giornate passano all'insegna della depressione, della disperazione e del vuoto totale che ho dentro. Giuro, non mi ricordo più l'ultima volta che sono stato davvero felice, senza brutti pensieri, sollevato. Non vedo più alcuna bellezza nel mondo o nelle persone, ogni raro gesto gentile che ricevo mi mette a disagio, più che farmi piacere. Tenetevi le briciole, è impossibile raffreddare l'inferno con qualche goccia d'acqua.

Dico tutto questo senza alcuna rabbia ormai, sono solo profondamente rassegnato e deluso. Sinceramente sono anni che non vedo speranza per me. Mai un attimo di luce, solo una costante e piatta angoscia cronica. Non so che cosa devo fare. Non lo so proprio. Alcune vite semplicemente non dovrebbe essere vissute.
Non aspettarsi niente ma vivere giorno dopo giorno con serenità.
 
[...] Sinceramente sono anni che non vedo speranza per me. Mai un attimo di luce, solo una costante e piatta angoscia cronica. Non so che cosa devo fare. Non lo so proprio. Alcune vite semplicemente non dovrebbe essere vissute.
Mi spiace molto per la tua situazione, non deve essere facile. Trapela anche un sentimento depresso.
Da un punto di vista oggettivo, non c'è vita che vale la pena di essere vissuta. Si tratta di cambiare prospettiva, lasciar perdere i rapporti con le donne e dedicarti a te stesso. Il mondo è pieno di possibilità inesplorate, non è mai troppo tardi per cambiare vita.
Io parlo con l'energia di un giovane, quindi potremmo non condividere questo aspetto, ma si tratta di riprendersi la propria vita. Fissare quella scritta "Game Over" non serve a niente, hai ragione, ma puoi sempre iniziarne un'altra di partita. La vita è finita solo quando lo decidi tu.
 
Anche io sto perseguendo questa strada. Lo so che come ogni lavoro ha i suoi difetti, e per un incel non c'è mai una soluzione perfetta, ma qualcosa bisogna pure sceglierla.
Io lo farei perchè 1 lavori poco 2 non stanchi il fisico 3 hai un posto statale 4 hai pomeriggio libero per copare.
Ti chiedo:
1 Hai casa di proprieta o in affitto? Si guadagna abbastanza per pagarsi un affitto in una casa da soli da incel?
2 Quanti soldi rimangono per i copes?
3 Esistono scuole non troppo piene di gente violenta e maleducata o ci sono maranza dappertutto? Io spero di trovare un liceo pieno di femmine (non sto scherzando) perchè penso siano piu civili
Ha sicuramente dei lati positivi, ma lo stipendio è da fame, il carico di lavoro sommerso notevole (certo non peggio di altri lavori), e l'ambiente scolastico è un po' una lotteria, puoi trovare classi abbastanza tranquille come classi piene di autentici mostri, che se ti vedono che hai una giornata in cui sei più vulnerabile infieriscono apposta nella speranza di farti impazzire del tutto. I colleghi nella mia personale esperienza sono spesso tuoi nemici, al di là di tutti i finti sorrisini.

Ho casa di proprietà ma sto con i genitori, anche se la casa è abbastanza grande da consentirmi di non interagirci quasi mai.
 
Mi spiace molto per la tua situazione, non deve essere facile. Trapela anche un sentimento depresso.
Da un punto di vista oggettivo, non c'è vita che vale la pena di essere vissuta. Si tratta di cambiare prospettiva, lasciar perdere i rapporti con le donne e dedicarti a te stesso. Il mondo è pieno di possibilità inesplorate, non è mai troppo tardi per cambiare vita.
Io parlo con l'energia di un giovane, quindi potremmo non condividere questo aspetto, ma si tratta di riprendersi la propria vita. Fissare quella scritta "Game Over" non serve a niente, hai ragione, ma puoi sempre iniziarne un'altra di partita. La vita è finita solo quando lo decidi tu.
Non penso sia possibile ricominciare, mancano proprio i presupposti. Ho 28 anni, non sono più così giovane ormai. Ma grazie comunque per le tue parole.
 
non accetterei mai di fare l'insegnante, troppo difficile avere a che fare con quei figli di puttana che possono prenderti per il culo al minimo segnale di debolezza senza che tu possa difenderti in qualche modo.
ma come fate ad accettare questo???
Ho provato a fare altri lavori ma vivendo un po' fuori mano dovrei fare ogni giorno il pendolare o pagare affitti improponibili, e poi per i lavori migliori c'è una competizione serrata che non riesco a vincere.
 
Hai un lavoro ed una casa di proprietà, il tuo problema principale è la depressione.
Non credere, tuttavia, che questa sia dovuta alla tua bruttezza, che certamente ne aggrava i sintomi, ma non ne è la causa.
Si può essere felici senza avere niente o essere depresso avendo tutto: la storia è piena di suicidi di gente a cui non mancava niente, così come frequenti sono i casi di chi riesce ad essere felice non avendo niente.
La depressione è una questione genetica e come tale va curata, con apposite terapie e specifici medicinali.
Diversamente farà sempre più buio.
 
Non penso sia possibile ricominciare, mancano proprio i presupposti. Ho 28 anni, non sono più così giovane ormai.
28 anni... credevo fossi sulla 40ina e oltre.

Guarda che in UK reinventarsi una vita (o un lavoro) anche ai 40 è normalissimo, ne hai eccome di possibilità. La media di matrimonio è 35 anni ormai, pure volendola vedere così sei ancora in tempo. Gioca le tue carte, ne hai ancora.
 
La vita per i brutti e’ come un campo di concentramento, il problema poi e’ anche che le np si infiltrano negli ambienti dove copano gli incel, e di fatto, li scacciano
Vero, vedasi questo forum e le palestre. O in generale pure a livello sociologico è ben noto il fenomeno per cui se troppe vacche entrano in un lavoro, i maschi se ne vanno. Anche se non ammettono mai i sociologi che è perchè le vacche rendono quel luogo insopportabile, tireranno in mezzo la mascolinità fragile o chissa che altro
 
La depressione è una questione genetica
Eh? Quindi TUTTE le persone depresse hanno la genetica della depressione? Lo sai che esistono fenomeni causati da insiemei di fattori, ed è per questo che le persone depresse a volte hanno tutot e a volte niente? Non è che è tutto solo biologia o traumi, è tutto e due. quindi capita il barbone depresso come il milionario depresso
e come tale va curata, con apposite terapie
Ed ecco la bluepill
e specifici medicinali.
Ed ecco l'invito a sedarsi a suon di droghe
 
non accetterei mai di fare l'insegnante, troppo difficile avere a che fare con quei figli di puttana che possono prenderti per il culo al minimo segnale di debolezza senza che tu possa difenderti in qualche modo.
ma come fate ad accettare questo???
Se hai la fortuna di capitare in un liceo con ragazzi civili è un lavoro facile. Poi se ti prendono per il culo quando tu non sei in classe lo facciano pure
 
Anche io sto perseguendo questa strada. Lo so che come ogni lavoro ha i suoi difetti, e per un incel non c'è mai una soluzione perfetta, ma qualcosa bisogna pure sceglierla.
Io lo farei perchè 1 lavori poco 2 non stanchi il fisico 3 hai un posto statale 4 hai pomeriggio libero per copare.
Ti chiedo:
1 Hai casa di proprieta o in affitto? Si guadagna abbastanza per pagarsi un affitto in una casa da soli da incel?
2 Quanti soldi rimangono per i copes?
3 Esistono scuole non troppo piene di gente violenta e maleducata o ci sono maranza dappertutto? Io spero di trovare un liceo pieno di femmine (non sto scherzando) perchè penso siano piu civili
Ma dipende tutto da dove vivi se fai l'insegnante a Caltanissetta sei un principe, non fai un cazzo e sei benestante, se fai l'insegnante a Milano fai la fame
 
Hai un lavoro ed una casa di proprietà, il tuo problema principale è la depressione.
Non credere, tuttavia, che questa sia dovuta alla tua bruttezza, che certamente ne aggrava i sintomi, ma non ne è la causa.
Si può essere felici senza avere niente o essere depresso avendo tutto: la storia è piena di suicidi di gente a cui non mancava niente, così come frequenti sono i casi di chi riesce ad essere felice non avendo niente.
La depressione è una questione genetica e come tale va curata, con apposite terapie e specifici medicinali.
Diversamente farà sempre più buio.
Per carità, sicuramente i miei problemi hanno anche cause diverse dalla bruttezza. Situazione genitoriale davvero disastrosa, problemi di salute sopraggiunti in adolescenza, ecc...
Socialmente queste cose mi hanno reso abbastanza inetto, la bruttezza mette il carico da 90. Non penso sia genetica nel mio caso, è che mi ha detto davvero male, probabilmente se fossi stato almeno una persona normale non avrei sviluppato questa depressione cronica.
Non riesco a vedere come soluzione l'imbottirmi di medicine per non pensare ai problemi che oggettivamente causano la depressione.
 
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