Tra qualche ora visita per diagnosi autismo

Non è così, ho in classe un ragazzo autistico che è alto e di bell'aspetto, oltre che simpatico e affettuoso. Lavorare con lui è molto bello e mi sarebbe piaciuto averlo come figlio, nonostante le sue evidenti difficoltà e il fatto che molto probabilmente non riuscirà a raggiungere una piena autonomia da adulto
Lui lo e' dalla nascita evidentemente...ma molti secondo me accentuano o sviluppano atteggiamenti che possono scimmiottare l'autismo a causa di una famiglia disfunzionale o crudezze subite
 
Non è così, ho in classe un ragazzo autistico che è alto e di bell'aspetto, oltre che simpatico e affettuoso. Lavorare con lui è molto bello e mi sarebbe piaciuto averlo come figlio, nonostante le sue evidenti difficoltà e il fatto che molto probabilmente non riuscirà a raggiungere una piena autonomia da adulto
Ma infatti... ci stanno autistici da 8 che vengono letteralmente stuprati dalle donne!!! Citofonare Vory, leggenda ed ex utente storico del Forum dei Brutti su ForumFree...
 
Leggi questo amore. @Mt84
Stiamo dicendo la stessa cosa piu' o meno, se un autistico e' bello bello trova cmq terreno fertile,poi bisogna vedere il grado e il tipo di autismo, ma molti normali possono dopo crudezze di vario tipo sviluppare una personalita' "particolare"
Chiaramente il bello autistico invece di avere bc 30 ce lo avra' 10/15
 
Stiamo dicendo la stessa cosa piu' o meno, se un autistico e' bello bello trova cmq terreno fertile,poi bisogna vedere il grado e il tipo di autismo, ma molti normali possono dopo crudezze di vario tipo sviluppare una personalita' "particolare"
Chiaramente il bello autistico invece di avere bc 30 ce lo avra' 10/15
Per me quelli più finiti di tutti sono quelli che non ci hanno mai provato oppure sono stati rifiutati una volta e odiano il genere femminile per sta stronzata
 
Stiamo dicendo la stessa cosa piu' o meno, se un autistico e' bello bello trova cmq terreno fertile,poi bisogna vedere il grado e il tipo di autismo, ma molti normali possono dopo crudezze di vario tipo sviluppare una personalita' "particolare"
Chiaramente il bello autistico invece di avere bc 30 ce lo avra' 10/15
Un autistico da 8 vero verrá praticamente stuprato dalle donne, come raccontava Vory...
 
Per me quelli più finiti di tutti sono quelli che non ci hanno mai provato oppure sono stati rifiutati una volta e odiano il genere femminile per sta stronzata
Ti ripeto, il rifiuto non serve che lo prendi plateale, si annusa nell'aria da atteggiamenti che ha verso di te la np obiettivo...laddove c'e' margine vai spedito, se non vedi margine rimani sulle tue, almeno a lei1 rimane il beneficio del dubbio che ci volessi realmente provare...poi se e' una che ti piace proprio tanto tanto allora vai e vada come vada
 
Come può un adulto rientrare nei criteri diagnostici...se tra i criteri diagnostici c'è che la condizione deve comparire quando uno è sotto una certa età?
Come fai a essere sicuro che c'era in passato? Facendotelo raccontare? La gente riscrive il passato per rientrare apposta nelle (((diagnosi))) e sentirsi capito.
Ma fanno esattamente così, una mia amica l'ha fatto di recente e indagano sul passato, ti chiedono di raccontare a te, poi vogliono parlare con genitori ecc ceh raccontano come era la persona da bambina ecc.
E poi non è che un adulto non abbia sintomi, alcuni sono mascherati o attenuati ma spesso ci sono.
 
Ancora a sta cazzata dell'autismo?
Se andate a leggervi i cazzo di criteri FATTI DAGLI PSICHIATRI STESSI CHE HANNO INVENTATO IL TERMINE, autismo ha come condizione NECESSARIA (lo capite cosa vuol dire NECESSARIA?) che ci devi essere NATO.
Quindi la diagnosi - se propri di diagnosi si vuole parlare - va fatta da bambino, perchè se la fai a un grande non puoi sapere se ci è nato o se ci è diventato a suon di crudezze.
Non funziona cosi . L'argomento l'ho studiato molto . Di solito se leggero ha ampi margini di miglioramento sociale , mo non lo si diventa per le crudezze . Al massimo si diventa depressi . La depressione però , per ovvie ragioni , è molto frequente nell'autisno ad alto funzionamento (Sindrome di Asperger)
 
Non funziona cosi . L'argomento l'ho studiato molto . Di solito se leggero ha ampi margini di miglioramento sociale , mo non lo si diventa per le crudezze . Al massimo si diventa depressi . La depressione però , per ovvie ragioni , è molto frequente nell'autisno ad alto funzionamento (Sindrome di Asperger)
Non ho detto che lo si diventa per crudezze
Ma che uno che ha subito crudezze sembra a volte autistico
 
Ma io credevo che gli autistici fossero solo quelli come il bambino del film “codice mercury” con bruce willis, qui invece si parla di gente praticamente normale
È un’osservazione molto comune, ed è esattamente il motivo per cui oggi non si parla più di "autismo" al singolare, ma di Spettro Autistico.
Il cinema ha spesso pescato dal lato più visibile o "cinematografico" della condizione, creando un'immagine un po' distorta. Facciamo un po' di chiarezza sui fatti, come mi hai chiesto.
Il "Mito" del Cinema vs la Realtà
Film come Codice Mercury o Rain Man descrivono personaggi con necessità di supporto molto elevate o con la cosiddetta "Sindrome del Savant" (capacità geniali in un settore specifico). Nella realtà:
* Solo una piccola percentuale degli autistici ha abilità prodigiose alla "codice segreto".
* L'autismo è una condizione neurologica, non una malattia, che influenza il modo in cui il cervello elabora le informazioni e le interazioni sociali.
Perché oggi sembrano "persone normali"?
Il termine "normale" è scivoloso. Molte persone che incontri oggi e che si definiscono autistiche rientrano in quello che un tempo veniva chiamato Asperger o autismo "ad alto funzionamento".
Ecco perché potrebbero sembrarti indistinguibili dalla massa:
* Masking (Mimetismo): Molti autistici adulti hanno imparato, con enorme sforzo cognitivo, a copiare i comportamenti altrui per "passare per normali" in pubblico.
* Linguaggio e Intelletto: Molte persone nello spettro hanno un linguaggio fluente e un'intelligenza nella norma o superiore, ma faticano enormemente a capire le sfumature sociali, il sarcasmo o i segnali non verbali.
* Ipersensibilità: Magari quella persona "normale" sta soffrendo fisicamente per il rumore del condizionatore o per la luce della stanza, ma ha imparato a non darlo a vedere.
In sintesi
Immagina l'autismo non come una linea che va da "poco" a "molto", ma come una manopola dei colori o un mixer audio: una persona può essere bravissima a parlare ma non riuscire a gestire i cambiamenti improvvisi; un'altra può essere un genio della logica ma non riuscire a guardarti negli occhi.
Dire che sono "praticamente normali" è un complimento alla loro resilienza, ma rischia di ignorare le sfide invisibili che affrontano ogni giorno per adattarsi a un mondo progettato per cervelli diversi dai loro.
Ti interessa approfondire come vengono fatte le diagnosi oggi rispetto agli anni '90, quando uscì quel film?
 
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