Un pomeriggio di angoscia e disagio

fruttolo999

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Blackpillato
Domenica pomeriggio era una splendida giornata di sole, così sono partito da solo per farmi un giro,
solo sono andato ad una fiera, ho fatto qualche acquisto sempre accompagnato da una forte sensazione di disagio,
avevo voglia di uscire ma quando ero là avevo solo voglia di scappare,
così sono andato in un locale turistico panoramico, mi sono seduto da solo consumando un caffè,
mi sentivo interiormente una merda, dentro di me piangevo, pensavo a tutti quegli uomini che da piccolo consideravo "strani" o "maniaci"
li vedevo girare sempre solo in macchina, nei bar o nelle piazze,
non immaginavo che seppur troppo giovane, avrei fatto la loro stessa fine.

La mia tristezza si è amplificata pensando: "da quanti cazzo di anni vagano così ?" e che angoscia proveranno a consumare i giorni così, senza senso?

Ma allora dove vorrei essere ora se non fossi qui ?

E mi risposi: " Vorrei solo stare facendo del sesso con una ragazza giovane che mi piace e a cui piaccia anche io"

Uno scambio di piacere dato dal puro e semplice desiderio.

Allora, ho pensato, allora dopo tornerei a fare tutte le altre cose che ora mi sembrano banalità.

Anche questa domenica pomeriggio di solitudine sarebbe stata una giornata perfetta per me, se prima avessi fatto l'amore,
se prima avessi avuto la certezza di piacere e dunque esistere per qualcuna.

Ego? Può darsi, ma fin che sono vivo, non voglio sentirmi un fantasma in questo mondo.
 
Ti comprendo e mi dispiace per quello che provi.
Se può in qualche modo alleggerire l’angoscia pensa che le realtà parallele, quelle non vissute, sono solo potenziali e non reali quindi perfette.
Nella realtà dí tutti i giorni non le vive nessuno.
La ragazza che ti ama e desidera solo te e che al tempo stesso tu ami e che ti piace fisicamente più di tutte le altre e che ha voglia quando hai voglia tu e si lascia fare e ti fa quello che vorresti e con la quale vivi momenti appaganti, è una creatura al limite del mitologico che non ha nessuno.
È un po’ come la Terra, unico pianeta con la vita in uno spazio volumetrico di decine di migliaia di anni luce cubi, che vista da lontano è un’oasi azzurra in mezzo a tanto grigio e nero, ma vista da vicino sai bene quanti difetti ha.

Se io fossi completamente solo - e non mi manca così tanto per esserlo- uscirei elegante e porterei con me una 24 ore in modo da sembrare un uomo d’affari in viaggio, per questo solo.

Per il resto ti consiglio di investire il tuo tempo in ciò che ti piace fare e se esci, frequenta i luoghi delle tue passioni in modo di aumentare la possibilità di incontrare gente a te affine. Non donne; per quelle servono caratteristiche che noi per natura e per feedback negativi non abbiamo.
Ma puoi trovare amici con cui uscire.
 
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