dati istat alla mano, l'istruzione paga. in media a fine carriera un laureato guadagna il doppio di un non laureato.
Questo in media, quindi sono possibili casi estremi e non rappresentativi in entrambi i sensi, il cugino con la terza media che è diventato ricco con le pizze d'asporto e la zia laureata in filosofia che prende il RDC li conosciamo tutti.
Seconda cosa, la laurea paga nel lungo, a inizio carriera il gap tra laureati e non in Italia è tra i più bassi d'europa.
Ora, bisogna capire che lo studio fornisce strumenti, non garanzie. alla fine si riduce tutto alle capacità che uno ha, un laureato scemo rimane comunque scemo. Seconda cosa, una laurea spesa a Milano non è la stessa cosa di una laurea spesa a campobasso, per accedere a retribuzioni alte serve anche la disponibilità di impieghi che le paghino.
Quindi la stessa laurea STEM in una grande città può valere facilmente 3000€ netti dopo pochi anni di carriera, oppure 1500€ se si sta in un posto senza sbocchi.
Ultimo, anche a parità di stipendio, un laureato ha qualche possibilità in più di non fare grosse cazzate, tipo due scemate di statistica le può usare per capire che i gratta e vinci sono una fregatura, mentre i suoi amici che fanno i muratori ci si bruciano stipendi.
Ora, in conclusione, serve laurearsi?
risposta cruda: se siete capaci e volonterosi, può essere un grosso acceleratore per money/status, se siete mediocri... continuerete a esserlo anche con la laurea appesa in camera.