Ti ringrazio per il tuo racconto. Io più che altro mi limito a guardarli increduli.Io ne ho fatto un sistema per fregarli.In più occasioni,in molti contesti. In gioventù mi affannavo a dimostrargli che si sbagliavano, che sarei stato degno del loro...proprio del loro...rispetto, ma visto che le cose non cambiano, ho fatto di questa loro visione un Cavallo di Troia per annotare dove vogliono arrivare, il loro grado di ignoranza, le loro intenzioni, ingannandoli con delle frasi dette perché tanto loro ci credono che sarei così semplice. E mentre loro esternano una serie di azioni e frasi colme di cattiveria, mi regolo di conseguenza e faccio i fatti all'oscuro delle loro percezioni.L'ho fatto al lavoro, nell'acquisto di qualche cosa , e in molti contesti nei quali valeva la pena .Ho la faccia da fesso, e io la uso per farli fessi. Ma come tutte le cose, ha dei lati negativi : il non poter avere delle relazioni sociali,amici,una compagna, perfino una parentela vicina,attacchi di intolleranza da un momento all'altro mentre sono fuori casa. E qui,non saprei cosa consigliare,perché è il mio limite. Bisogna pure piacergli ai miei simili. Quante mezze calze hanno avuto successo solo per essere piaciuti ? Per gli altri è più difficile, ma fattibile riuscire a sopravvivere, e godersi qualcosa nonostante tutto.
Per il resto è brutto non poter avere relazioni sociali.