Non avere amici: problema o realtà da accettare?

Si è un pò off topic,sei uno di quelli che si sta cagando sotto dopo averlo fatto?:ROFLMAO::ROFLMAO:
Mmh nah, sono ben altre le cose che mi fanno paura
In ogni caso ho spesso a che fare con persone che associano i loro malanni random alle dosi di vaccino e semplicemente glielo lascio credere: sono per la libertà di espressione ognuno pensasse il cazzo che vuole
 
Sono misantropo frega un cazzo di serate e amici conta solo avere una disponibile 24/7 che fa pompe a comando. Se voglio discutere ci sono i forum (che comunque non userei perché impegnato a schizzare). Molti dicono che gli amici sono meglio perché la donna li tollera a stento e diventa uno stress/dovere ma se ti trattasse come tratta Chad altro che " fra " "bro". Bro a' minchia

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Sono misantropo frega un cazzo di serate e amici conta solo avere una disponibile 24/7 che fa pompe a comando. Se voglio discutere ci sono i forum (che comunque non userei perché impegnato a schizzare). Molti dicono che gli amici sono meglio perché la donna li tollera a stento e diventa uno stress/dovere ma se ti trattasse come tratta Chad altro che " fra " "bro". Bro a' minchia

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ggwp per il culo 24/7
 
Buongiorno e buon lunedì.
Una delle cose che mi ha sempre afflitto, sin da quando ero bambino, era il non riuscire ad avere amicizie stabili e durature; come anche non riuscire ad avere un gruppo e una rete di amicizie e conoscenze abbastanza chiare come le avevano i miei coetanei. Non ho mai fatto sport, se non aver provato a farne diversi sempre senza successo. La mia indole introversa mi sfavoriva lo stare insieme a gruppi di molte persone e alla fine preferivo sempre frequentare pochi ma buoni e scelti piuttosto che gruppi allargati di amicizie superficiali e (da me definite) inutili.
Tutto ciò ha portato a cambiare diversi tipi e tipologie di amicizie negli anni, fino a ritrovarmi dopo i 20 anni, quando ho terminato l'università e ho iniziato a lavorare e alle prese con la mia seconda LTR, a non avere più amici e contatti stabili con persone.
Ad oggi mi ritrovo ad avere 30 anni e a volte penso che se dovessi festeggiare un compleanno non saprei proprio chi cazzo invitare ahah
Tuttavia ancora mi è difficile capire se è una condizione di cui mi debba vergognare o piuttosto una realtà da accettare senza contrastarla più di tanto, per quanto mi faccia sentire spesso anche in colpa
Ciao, questo tuo post mi ha fatto riflettere e ti capisco bene perché anche io mi trovo da anni in una situazione in cui mi viene complicato fare amicizie, più che altro intendo amicizie sincere. Perché mi è successo abbastanza di incontrare gente che parlava di amicizia ma sotto sotto aveva secondi fini o peggio, mi ha accantonato alle mie prime debolezze. Da piccolo mi veniva più facile stringere amicizie, che non ho più mantenuto purtroppo. Al giorno d'oggi mi ritrovo a stringere rapporti al massimo online, ma all'interno della mia città non ho nemmeno un amico. Fino allo scorso anno c'era il mio compagno di banco che abitava nella mia stessa zona e si è trasferito in un comune poco prima dell'inizio dell'estate. Ci rimasi male perché durante quei mesi potevamo uscire insieme, alla fine ci siamo visti una volta sola e poi lui si è allontanato tra impegni universitari e nuove presunte compagnie. Anche se mi ha scritto che vorrebbe rivedermi quest'estate.
Scusa se mi sono dilungato ahah. Io anche ho sempre guardato i miei coetanei e in generale i ragazzi che mi circondano, vedo loro che trascorrono tempo assieme, escono e si divertono in maniera frequente. E penso "beati loro". Io in tutta la mia vita sarò uscito tipo 4/5 volte con i miei coetanei, per congiunzione degli astri.
Io ho fatto sport fino alle medie per svago nella mia stessa scuola però le mie interazioni si limitavano solo a quelle due ore per 2 giorni a settimana. Avrei potuto continuare a fare altro ma non sarei mai riuscito a dedicarmi sia allo sport che alla scuola, considerando che avevo forti ansie legate allo studio. Inoltre non c'era nulla che potevo fare in maniera seria perché avevo e ho abbastanza difficoltà in tutti gli sport più gettonati.
Io penso che non avere amicizie si possa definire un problema, almeno per quanto mi riguarda, perché io so di non aver vissuto l'adolescenza in maniera normale e piuttosto limitata dalle mie difficoltà relazionali più circostanze che sono andate a favore mio. E non la vivo bene, ma ormai l'ho un po' accettato. Ho trascorso le ultime quattro estati prevalentemente dentro casa, tre mesi interi a dedicarmi ai miei hobby senza uscire. Escludendo solo due giorni in un totale di quattro anni che ho trascorso con questo mio amico. E così mi ritrovo a 19 anni, con un altra estate alle porte in cui mi godrò solo le briciole.
 
Ciao, questo tuo post mi ha fatto riflettere e ti capisco bene perché anche io mi trovo da anni in una situazione in cui mi viene complicato fare amicizie, più che altro intendo amicizie sincere. Perché mi è successo abbastanza di incontrare gente che parlava di amicizia ma sotto sotto aveva secondi fini o peggio, mi ha accantonato alle mie prime debolezze. Da piccolo mi veniva più facile stringere amicizie, che non ho più mantenuto purtroppo. Al giorno d'oggi mi ritrovo a stringere rapporti al massimo online, ma all'interno della mia città non ho nemmeno un amico. Fino allo scorso anno c'era il mio compagno di banco che abitava nella mia stessa zona e si è trasferito in un comune poco prima dell'inizio dell'estate. Ci rimasi male perché durante quei mesi potevamo uscire insieme, alla fine ci siamo visti una volta sola e poi lui si è allontanato tra impegni universitari e nuove presunte compagnie. Anche se mi ha scritto che vorrebbe rivedermi quest'estate.
Scusa se mi sono dilungato ahah. Io anche ho sempre guardato i miei coetanei e in generale i ragazzi che mi circondano, vedo loro che trascorrono tempo assieme, escono e si divertono in maniera frequente. E penso "beati loro". Io in tutta la mia vita sarò uscito tipo 4/5 volte con i miei coetanei, per congiunzione degli astri.
Io ho fatto sport fino alle medie per svago nella mia stessa scuola però le mie interazioni si limitavano solo a quelle due ore per 2 giorni a settimana. Avrei potuto continuare a fare altro ma non sarei mai riuscito a dedicarmi sia allo sport che alla scuola, considerando che avevo forti ansie legate allo studio. Inoltre non c'era nulla che potevo fare in maniera seria perché avevo e ho abbastanza difficoltà in tutti gli sport più gettonati.
Io penso che non avere amicizie si possa definire un problema, almeno per quanto mi riguarda, perché io so di non aver vissuto l'adolescenza in maniera normale e piuttosto limitata dalle mie difficoltà relazionali più circostanze che sono andate a favore mio. E non la vivo bene, ma ormai l'ho un po' accettato. Ho trascorso le ultime quattro estati prevalentemente dentro casa, tre mesi interi a dedicarmi ai miei hobby senza uscire. Escludendo solo due giorni in un totale di quattro anni che ho trascorso con questo mio amico. E così mi ritrovo a 19 anni, con un altra estate alle porte in cui mi godrò solo le briciole.
Crudo, mi dispiace
 
Ciao, questo tuo post mi ha fatto riflettere e ti capisco bene perché anche io mi trovo da anni in una situazione in cui mi viene complicato fare amicizie, più che altro intendo amicizie sincere. Perché mi è successo abbastanza di incontrare gente che parlava di amicizia ma sotto sotto aveva secondi fini o peggio, mi ha accantonato alle mie prime debolezze. Da piccolo mi veniva più facile stringere amicizie, che non ho più mantenuto purtroppo. Al giorno d'oggi mi ritrovo a stringere rapporti al massimo online, ma all'interno della mia città non ho nemmeno un amico. Fino allo scorso anno c'era il mio compagno di banco che abitava nella mia stessa zona e si è trasferito in un comune poco prima dell'inizio dell'estate. Ci rimasi male perché durante quei mesi potevamo uscire insieme, alla fine ci siamo visti una volta sola e poi lui si è allontanato tra impegni universitari e nuove presunte compagnie. Anche se mi ha scritto che vorrebbe rivedermi quest'estate.
Scusa se mi sono dilungato ahah. Io anche ho sempre guardato i miei coetanei e in generale i ragazzi che mi circondano, vedo loro che trascorrono tempo assieme, escono e si divertono in maniera frequente. E penso "beati loro". Io in tutta la mia vita sarò uscito tipo 4/5 volte con i miei coetanei, per congiunzione degli astri.
Io ho fatto sport fino alle medie per svago nella mia stessa scuola però le mie interazioni si limitavano solo a quelle due ore per 2 giorni a settimana. Avrei potuto continuare a fare altro ma non sarei mai riuscito a dedicarmi sia allo sport che alla scuola, considerando che avevo forti ansie legate allo studio. Inoltre non c'era nulla che potevo fare in maniera seria perché avevo e ho abbastanza difficoltà in tutti gli sport più gettonati.
Io penso che non avere amicizie si possa definire un problema, almeno per quanto mi riguarda, perché io so di non aver vissuto l'adolescenza in maniera normale e piuttosto limitata dalle mie difficoltà relazionali più circostanze che sono andate a favore mio. E non la vivo bene, ma ormai l'ho un po' accettato. Ho trascorso le ultime quattro estati prevalentemente dentro casa, tre mesi interi a dedicarmi ai miei hobby senza uscire. Escludendo solo due giorni in un totale di quattro anni che ho trascorso con questo mio amico. E così mi ritrovo a 19 anni, con un altra estate alle porte in cui mi godrò solo le briciole.
Mi è venuto groppo al cuore, mi dispiace tantissimo, Matt :(
 
A quanto pare questa eventualità non è così rilevante per molte persone qui dentro... 💀
Diciamo che personalmente, il non avere un gruppo di amici con cui uscire mi pesa poco, mi pesa molto di più la solitdine sessuale sentimentale, questa mi sta distruggendo piano piano. Per i maschi mi è sufficiente conversare con qualcuno per strada quando capita e gli incontri coi no-vax locali, tra cui vi sono però numerose donne anziane. Sabato eravamo pochi maschi, giusto 4, l' altro era andato in una piazza diversa perchè aveva capito male, e alla fine c'è ne siamo andati presto. Ovviamente tutti incel.
Ho appena 46 anni, ma da ragazzino in non avere compagnie maschili, quando non le avevo, con cui uscire mi pesava molto di più, forse perché a quella età ci si può divertire, fare cose tipo giocare con i videogiochi, fare casino dicendo parolacce alle narciste piscione, lo facevamo.
 
Diciamo che personalmente, il non avere un gruppo di amici con cui uscire mi pesa poco, mi pesa molto di più la solitdine sessuale sentimentale, questa mi sta distruggendo piano piano. Per i maschi mi è sufficiente conversare con qualcuno per strada quando capita e gli incontri coi no-vax locali, tra cui vi sono però numerose donne anziane. Sabato eravamo pochi maschi, giusto 4, l' altro era andato in una piazza diversa perchè aveva capito male, e alla fine c'è ne siamo andati presto. Ovviamente tutti incel.
Ho appena 46 anni, ma da ragazzino in non avere compagnie maschili, quando non le avevo, con cui uscire mi pesava molto di più, forse perché a quella età ci si può divertire, fare cose tipo giocare con i videogiochi, fare casino dicendo parolacce alle narciste piscione, lo facevamo.
Probabilmente il frequentare community di gente ai margini della società non aiuta.. potresti provare con gruppi cristiani o roba di fitness corsi di cucina cazzate simili che contengono gruppi di persone eterogenee. Nei no-vax e altre organizzazioni complottistiche si riversano persone molto ma molto simili fra loro...
 
Bravo che non ti sei fatto bucare come uno scolapasta,se dovesse accadere ciò che si dice nei gruppi no-vax il 70-80% della popolazione italiana sarà eliminata o avrà problemi di salute per tutta la vita.
La metà delle dosi erano placebo, avevano solo una soluzione saline, mica a Matarella, Draghi o a tutti quelli scienziati vaccinisti hanno fatto il vaccino vero, c'è gente che ha pagato per farsi vaccinare per finta, cioè con siringhe che avevano solo aria o per farsi rilasciare finte certificazioni vaccinali.
Purtroppo chi ha ricevuto almeno una dose vera è spacciato, lo stesso dott. Massimo Galli, tra i più ferventi assertori della dittatura sanitaria, aveva amesso che gli effetti collaterali possono vedersi anche tra 10 anni.
 
Secondo me avere come unico amico effettivo il proprio partner è pericoloso, o almeno, per me lo sarebbe visto che non sono una persona che sopporta a lungo la solitudine.
Dipende da te, dal tuo 3d non mi sembra di percepire un particolare disagio, ti senti in colpa (perchè?), ti vergogni e non sai se sia giusto, ok, ma mi sembrano tutti complessi dovuti a una pressione sociale esterna non a un malessere interno.
Tu senti il bisogno di avere qualcuno con cui condividere determinate cose che non sia la tua ragazza?
Non l'ho capito sincera
 
Secondo me avere come unico amico effettivo il proprio partner è pericoloso, o almeno, per me lo sarebbe visto che non sono una persona che sopporta a lungo la solitudine.
Dipende da te, dal tuo 3d non mi sembra di percepire un particolare disagio, ti senti in colpa (perchè?), ti vergogni e non sai se sia giusto, ok, ma mi sembrano tutti complessi dovuti a una pressione sociale esterna non a un malessere interno.
Tu senti il bisogno di avere qualcuno con cui condividere determinate cose che non sia la tua ragazza?
Non l'ho capito sincera
sì probabilmente è solo pressione esterna e sensazione di un giudizio sociale.. però a volte comunque è anche voglia di confrontarmi con qualcuno
 
oltre alla sensazione di invidia nel vedere altre persone avere rapporti anche di una certa profondità con molta facilità
 
A parte alcune situazioni che mi sto cimentando a frequentare e dove al momento non ho contatti diretti,posso dirti che il gruppo di amici con cui abbiamo condiviso tanti momenti insieme nel mio periodo di maggior debolezza,questi sono risultati totalmente assente ,al che posso dire che alla soglia dei 34 anni mi ritrovo con nessun amico vero salvo una cara persona che però abita distante ed ora è anche fidanzato .

Visto che hai anche tu una certa età ti dirò che è bello credere nel valore dell’amicizia ma è probabile che non incontrerai più veri amici a questa età .
Spero di sbagliarmi
 
Ciao, questo tuo post mi ha fatto riflettere e ti capisco bene perché anche io mi trovo da anni in una situazione in cui mi viene complicato fare amicizie, più che altro intendo amicizie sincere. Perché mi è successo abbastanza di incontrare gente che parlava di amicizia ma sotto sotto aveva secondi fini o peggio, mi ha accantonato alle mie prime debolezze. Da piccolo mi veniva più facile stringere amicizie, che non ho più mantenuto purtroppo. Al giorno d'oggi mi ritrovo a stringere rapporti al massimo online, ma all'interno della mia città non ho nemmeno un amico. Fino allo scorso anno c'era il mio compagno di banco che abitava nella mia stessa zona e si è trasferito in un comune poco prima dell'inizio dell'estate. Ci rimasi male perché durante quei mesi potevamo uscire insieme, alla fine ci siamo visti una volta sola e poi lui si è allontanato tra impegni universitari e nuove presunte compagnie. Anche se mi ha scritto che vorrebbe rivedermi quest'estate.
Scusa se mi sono dilungato ahah. Io anche ho sempre guardato i miei coetanei e in generale i ragazzi che mi circondano, vedo loro che trascorrono tempo assieme, escono e si divertono in maniera frequente. E penso "beati loro". Io in tutta la mia vita sarò uscito tipo 4/5 volte con i miei coetanei, per congiunzione degli astri.
Io ho fatto sport fino alle medie per svago nella mia stessa scuola però le mie interazioni si limitavano solo a quelle due ore per 2 giorni a settimana. Avrei potuto continuare a fare altro ma non sarei mai riuscito a dedicarmi sia allo sport che alla scuola, considerando che avevo forti ansie legate allo studio. Inoltre non c'era nulla che potevo fare in maniera seria perché avevo e ho abbastanza difficoltà in tutti gli sport più gettonati.
Io penso che non avere amicizie si possa definire un problema, almeno per quanto mi riguarda, perché io so di non aver vissuto l'adolescenza in maniera normale e piuttosto limitata dalle mie difficoltà relazionali più circostanze che sono andate a favore mio. E non la vivo bene, ma ormai l'ho un po' accettato. Ho trascorso le ultime quattro estati prevalentemente dentro casa, tre mesi interi a dedicarmi ai miei hobby senza uscire. Escludendo solo due giorni in un totale di quattro anni che ho trascorso con questo mio amico. E così mi ritrovo a 19 anni, con un altra estate alle porte in cui mi godrò solo le briciole.
Io in adolescenza al di fuori dalla scuola ho fatto un pò più di vita sociale di te, però diventavano esperienze non positive perchè tendevano a bullizzarmi in quanto più educato, più gli incel sfigati nerd che mi emarginavano e facevano i falsi per darsi arie di normalità. Oltre ai nerd incel traditori e falsi, mi capitavano i disadattati e i mezzo delinquenti, incel, sempre sul rischio di prendere brutte strade.
Comunque d' estate, non stare chiuso in stanza, vai al mare, ti fai delle nuotate, leggi in spiaggia, o vai in campagna, anche perché possono capitare occasioni con le ragazze, certo è raro, ma può capitare.
 
Probabilmente il frequentare community di gente ai margini della società non aiuta.. potresti provare con gruppi cristiani o roba di fitness corsi di cucina cazzate simili che contengono gruppi di persone eterogenee. Nei no-vax e altre organizzazioni complottistiche si riversano persone molto ma molto simili fra loro...
Si, ma soprattutto mancano le ragazze, anche le donne quarantenni. Qualcuna sopra i 50 già la trovi. Tali gruppi "complottisti" respingono le ragazze e le donne giovani.
Però ad esempio, in gruppi cristiani non ci potrei stare per le mie convinzioni in materia di religione, con cosa di fitness o di cucina no perché mi paiono ridicole, è un bel casino. Poi con persone "normali" non mi sento a mio agio, mi sento molto ai margini.
 
Io in adolescenza al di fuori dalla scuola ho fatto un pò più di vita sociale di te, però diventavano esperienze non positive perchè tendevano a bullizzarmi in quanto più educato, più gli incel sfigati nerd che mi emarginavano e facevano i falsi per darsi arie di normalità. Oltre ai nerd incel traditori e falsi, mi capitavano i disadattati e i mezzo delinquenti, incel, sempre sul rischio di prendere brutte strade.
Comunque d' estate, non stare chiuso in stanza, vai al mare, ti fai delle nuotate, leggi in spiaggia, o vai in campagna, anche perché possono capitare occasioni con le ragazze, certo è raro, ma può capitare.
Si anche a me è successo qualcosa di simile, per fortuna sono riuscito ad aprire gli occhi e mi sono tolto da situazioni rischiose. E ho assistito a contesti dove c'era un clima di falsità.
Hai ragione però a me non piace più andare al mare. Prima mi divertivo molto ad andarci, ma ho iniziato a sviluppare vergogne e riservatezza. In campagna ci andrei volentieri però non so con chi andarci e viene complicato.
 
Si anche a me è successo qualcosa di simile, per fortuna sono riuscito ad aprire gli occhi e mi sono tolto da situazioni rischiose. E ho assistito a contesti dove c'era un clima di falsità.
Hai ragione però a me non piace più andare al mare. Prima mi divertivo molto ad andarci, ma ho iniziato a sviluppare vergogne e riservatezza. In campagna ci andrei volentieri però non so con chi andarci e viene complicato.
Puoi andarci da solo in campagna, io sono quasi sempre da solo. Quanto al mare, perché ti vergogni? Perché pensi di essere brutto nudo? Ma anche se fossi brutto, sei lì per rilassarti, per farti un bagno.
 
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