Matrimoni combinati

Già io sono contrario al matrimonio, che secondo me andrebbe abolito. Se il matrimonio è combinato è pure peggio.
Stessa posizione. Non capisco in primis il senso del matrimonio, un costrutto sociale antico che nella società odierna non ha più senso se uno non è religioso. Anche la cara tradizione conservatrice di cui si parla è una serie di processi innaturali costruiti dall'uomo, praticamente per mettersi in gabbia da solo, o meglio, prima funzionava per mettere in gabbia una donna, ma adesso che siamo emancipate da pure più svantaggi all'uomo.
 
Guarda che una volta, e parlo fino a fine 1800,inizi 900 non c'erano i lavoretti da ufficio con aria condizionata, erano tutti lavori di fatica, usuranti, ci si moriva (come oggi ma dato che sono quasi tutti uomini non fotte un cazzo a nessuno), perciò era l'uomo che lavorava e la donna stava ad accudire la famiglia e curare la casa, tra l'altro ci siamo evoluti in questa maniera dalla notte dei tempi!! È facile emanciparsi con le quote rosa (sempre nei lavori di ufficio, sia mai ad asfaltare le strade), e il benessere generale. Poi il matrimonio combinato non mi piace e sono d'accordo.
Ma la società cambia, adesso siamo 20 volte più di quanti eravamo nel 1800 come popolazione mondiale e non moriamo a primo raffreddore preso. Ovvio che prima era necessario che l'uomo in quanto più forte fisicamente lavorasse, dato che i lavori erano per lo più fisici, ma adesso le cose sono cambiate e una società che cresce si adatta ad esse.
 
Stessa posizione. Non capisco in primis il senso del matrimonio, un costrutto sociale antico che nella società odierna non ha più senso se uno non è religioso. Anche la cara tradizione conservatrice di cui si parla è una serie di processi innaturali costruiti dall'uomo, praticamente per mettersi in gabbia da solo, o meglio, prima funzionava per mettere in gabbia una donna, ma adesso che siamo emancipate da pure più svantaggi all'uomo.
anche io sono contrario al matrimonio, ma nn alla coppia tradizionale, dovrebbero cambiare un pò le leggi, ma è utopia...

fatto sta che continuando così verremo sostituiti da altri popoli che ci invaderanno e si prenderanno le nostre terre, la storia insegna che è già successo, quando una popolazione invecchia e nn si riproduce le donne se le prendono quelli che vengono da fuori... e ciaone...

a me frega poco facciano quel che gli pare ho una certa età ormai
 
Ma la società cambia, adesso siamo 20 volte più di quanti eravamo nel 1800 come popolazione mondiale e non moriamo a primo raffreddore preso. Ovvio che prima era necessario che l'uomo in quanto più forte fisicamente lavorasse, dato che i lavori erano per lo più fisici, ma adesso le cose sono cambiate e una società che cresce si adatta ad esse.
Si ma appunto questo distrugge la teoria per la quale le donne erano oppresse perché stavano a casa!!!
 
Veramente è scientificamente provato che oggi le donne sviluppano tantissimi più problemi mentali rispetto agli anni 50!

Quindi di che stiamo parlando.

i matrimoni combinati sono quasi spariti già negli anni 60, mentre negli anni 20 erano il 20-40% ma solo in certe zone d Italia... quindi di che stiamo parlando?

O le cose le cerchiamo e ci informiamo o inutile parlare.
secondo me hai perfettamente ragione,questa cosa di dire che un tempo e donne soffrivano è una giudeata pazzesca,le donne un tempo avevano un dimensione molto più ridotta da gestire e che piaccia o no è molto meglio per la biologia femminile occuparsi dei figli e di una casa che andare al lavoro.Mia nonna ha iniziato a presentare i sintomi d'ansia che io avevo a FOTTUTAMENTE 8 ANNI, a 80 anni dopo la morte del marito,mia mamma a 30 era già sclerata fuori controllo.Con ciò però non voglio dire che bisogna tornare indietro,ormai si è sfondata questa porta dell'empancipazione e se tutto va bene si comprenderà che non fa bene a nessuno come stiamo gestendo le cose e torneranno al loro stato naturale con molta più consapevolezza.Purtroppo l'evoluzione implica rottura.La narrazione attuale è distorta.
 
anche io sono contrario al matrimonio, ma nn alla coppia tradizionale, dovrebbero cambiare un pò le leggi, ma è utopia...

fatto sta che continuando così verremo sostituiti da altri popoli che ci invaderanno e si prenderanno le nostre terre, la storia insegna che è già successo, quando una popolazione invecchia e nn si riproduce le donne se le prendono quelli che vengono da fuori... e ciaone...

a me frega poco facciano quel che gli pare ho una certa età ormai
Fermo restando che me ne importa poco di un'ipotetica sostituizione etnica, si è visto come persino gli immigrati qui hanno smesso di figliare.
I problemi di bassa natalità sono in buona parte socio economici, io personalmente vorrei un figlio ma non so se io ed il mio partner potremo permettercelo.
 
secondo me hai perfettamente ragione,questa cosa di dire che un tempo e donne soffrivano è una giudeata pazzesca,le donne un tempo avevano un dimensione molto più ridotta da gestire e che piaccia o no è molto meglio per la biologia femminile occuparsi dei figli e di una casa che andare al lavoro.Mia nonna ha iniziato a presentare i sintomi d'ansia che io avevo a FOTTUTAMENTE 8 ANNI, a 80 anni dopo la morte del marito,mia mamma a 30 era già sclerata fuori controllo.Con ciò però non voglio dire che bisogna tornare indietro,ormai si è sfondata questa porta dell'empancipazione e se tutto va bene si comprenderà che non fa bene a nessuno come stiamo gestendo le cose e torneranno al loro stato naturale con molta più consapevolezza.Purtroppo l'evoluzione implica rottura.La narrazione attuale è distorta.
Sei molto più obiettiva e meno lavata di testa dalla propaganda di la pigna!! Brava!
 
Si ma appunto questo distrugge la teoria per la quale le donne erano oppresse perché stavano a casa!!!
Attenzione, siccome i mariti facevano lavori pesanti ciò non significa che anche le donne non lavoravano. Se la società glielo permetteva molte facevano lavori meno fisici, di assistenza, ma prima ci era vietato di studiare a meno che non eri di buona famiglia.
Limitare una metà della società è un enorme sbaglio evolutivo, i ruoli di sola madre sono costrutti imposti, non biologici, anche perché abbiamo smesso di parlare di natura quando abbiamo iniziato a vivere in città.

Io personalmente se dovessi rimanere a casa per tutta la vita considererei la corda tempo record, e non perché mi piaccia lavorare, ma perché mi sentirei uno spreco.
 
Fermo restando che me ne importa poco di un'ipotetica sostituizione etnica, si è visto come persino gli immigrati qui hanno smesso di figliare.
I problemi di bassa natalità sono in buona parte socio economici, io personalmente vorrei un figlio ma non so se io ed il mio partner potremo permettercelo.
Paradossale che proprio una donna non sia per lo meno un minimo preoccupata della sostituzione in atto, da parte di uomini che veramente trattano le donne come i cani, pensi davvero che una volta che saranno la maggioranza, non impongano la loro religione? Ti faccio l'esempio di Londra dove ormai i locali sono il 44% quindi la minoranza, tant'è vero che il sindaco e indiano mi pare... Al lupo, al lupo ma il patriarcato arriva sul serio...
 
Paradossale che proprio una donna non sia per lo meno un minimo preoccupata della sostituzione in atto, da parte di uomini che veramente trattano le donne come i cani, pensi davvero che una volta che saranno la maggioranza, non impongano la loro religione? Ti faccio l'esempio di Londra dove ormai i locali sono il 44% quindi la minoranza, tant'è vero che il sindaco e indiano mi pare... Al lupo, al lupo ma il patriarcato arriva sul serio...
Ok, ma nel mio io cosa potrei farci come singolo individuo?
 
Stessa posizione. Non capisco in primis il senso del matrimonio, un costrutto sociale antico che nella società odierna non ha più senso se uno non è religioso. Anche la cara tradizione conservatrice di cui si parla è una serie di processi innaturali costruiti dall'uomo, praticamente per mettersi in gabbia da solo, o meglio, prima funzionava per mettere in gabbia una donna, ma adesso che siamo emancipate da pure più svantaggi all'uomo.
C'erano svantaggi anche per l' uomo medio diciamo, nel senso che doveva spaccarsi la schiena in miniera o in qualche altra parte per mantenere la famiglia (vabbè che il ruolo di uomo come provider finanziario della donna sussiste tuttoggi!) e poi se capitava l' arpia che non voleva fare l' amore o ti opprimeva con la complicità dei suoi familiari, era difficile levarsela dalla scatole.
Personalmente preferisco da solo che subire un matrimonio combinato dalla famiglia.
 
secondo me hai perfettamente ragione,questa cosa di dire che un tempo e donne soffrivano è una giudeata pazzesca,le donne un tempo avevano un dimensione molto più ridotta da gestire e che piaccia o no è molto meglio per la biologia femminile occuparsi dei figli e di una casa che andare al lavoro.Mia nonna ha iniziato a presentare i sintomi d'ansia che io avevo a FOTTUTAMENTE 8 ANNI, a 80 anni dopo la morte del marito,mia mamma a 30 era già sclerata fuori controllo.Con ciò però non voglio dire che bisogna tornare indietro,ormai si è sfondata questa porta dell'empancipazione e se tutto va bene si comprenderà che non fa bene a nessuno come stiamo gestendo le cose e torneranno al loro stato naturale con molta più consapevolezza.Purtroppo l'evoluzione implica rottura.La narrazione attuale è distorta.
Siamo in una fase di transizione da un modello che ormai faceva acqua verso un qualcosa da definire ancora. E le fasi di transizione lasciano spesso molti cadaveri sulle strade.
 
Comunque, visto che si sta parlando del passato, vadi un pò indietro rispetto all' Ottocento. Quando facevo un corso per bibliotecario, una insegnante, quella di bibliografia, ci raccontò di una scoperta di cui non parla: nelle campagne della Sardegna del '500/600, non ci si sposava, il matrimonio era praticato solo dai ricchi per ragioni economiche. Io chiesi come lo si è appreso, e lei rispose dai documenti delle parrocchie, dei preti insomma. Io chiesi come la prendeva la Chiesa, e lei rispose che un pò si lamentavano ma se la gente non voleva sposarsi loro non potevano farci niente. Questo per dirvi che il matrimonio è solo una convenzione sociale.
 
Comunque, visto che si sta parlando del passato, vadi un pò indietro rispetto all' Ottocento. Quando facevo un corso per bibliotecario, una insegnante, quella di bibliografia, ci raccontò di una scoperta di cui non parla: nelle campagne della Sardegna del '500/600, non ci si sposava, il matrimonio era praticato solo dai ricchi per ragioni economiche. Io chiesi come lo si è appreso, e lei rispose dai documenti delle parrocchie, dei preti insomma. Io chiesi come la prendeva la Chiesa, e lei rispose che un pò si lamentavano ma se la gente non voleva sposarsi loro non potevano farci niente. Questo per dirvi che il matrimonio è solo una convenzione sociale.
Caro hai telegram? Voglio farti vedere un libro scritto da mio padre
 
Da un punto di vista garantirebbero in maniera diffusa e generalizzata il diritto di scopare. Dall'altro lato, osservando le zone del mondo in cui ancora vige ancora tale usanza, direi che tale approccio sforna i peggiori subumani e rifiuti genetici della terra. Se osservi le zone del sud est asiatico, Bangladesh, India, sono gli esseri (sub)umani dotati della genetica più ripugnante della terra.
 
No, riguarda la carta de logu
Ho capito, ne avevo sentito parlare, come una delle legislazioni più avanzate in termini anche di parità dei sessi. E' una cosa del '300, all' epoca dei Giudicati (per chi non fosse sardo, nel medioevo la Sardegna era divisa in quattro entità statuali chiamate Giudicati).
 
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