Coltivare le piantine di aglio e frequentare le lezioni universitarie oltre a lavorare quel tanto che basta per tirare a campare porta via del tempo. Comunque a parte la braggata sull'aspetto fisico che non mi sono cercato e che madre natura mi ha concesso, non vedo cosa ci sia di eccitante l'aver braggato di aver buttato nel cesso almeno 15 anni di vita su 35 che ne ho vissuti e l'averne passati gli altri 15 a contatto con inculapecore e psicolabili istituzionali di ogni sorta. Non mi sono collegato spesso, oltre che per gli impegni, anche per il fatto di dover leggere a fluenza ormai quotidiana i ditirambi sull'esaltazione della figa ed i relativi "o moi o moi" ad espressione di lamento mortifero degli antichi greci sulla mancanza di essa come causa di tutti i mali dell'esistenza terrena di chi scrive, difatto deresponsabilizzandosi e non facendo assolutamente nulla per migliorare la propria condizione.
Io sono incorruttibile, sono il Robespierre della figa, preferirei tagliarmi le palle piuttosto che mettermi il guinzaglio di fronte alla voluttà ed all'imprevedibilità dell'ostrica. Il mio cazzo di 17 cm è molto più onesto ed innocente del buco nero nascosto che con le sue trame ha rovinato (e continuerà a farlo) la vita di molti uomini che vi si butteranno dentro o lo rincorreranno. La figa è carne, gli uomini deboli polvere spazzata via, io sono fatto d'acciaio, non mi scalfisce niente, nemmeno i liquidi vaginali equiparabili ad acido muriatico per simp e cuck. Io sono l'Unico,inscindibile per natura come l'atomo, che non sborra e che quindi non perde.