Ripesco questa discussione per raccontare l'unica occasione che ebbi moltissimi anni fa in adolescenza che probabilmente oggi definiremmo fake o meglio una presa in giro che non solo non avrebbe portato a niente ma mi avrebbe qualche modo pure danneggiato. Tuttavia una spiraglio di possibilità poteva esserci.
Sta di fatto, ero in quarta superiore avevo 17 anni, ed ero considerato un pieno sfigato già dall'aspetto avevo gli occhiali e magro di costituzione, in classe avevo un rapporto difficile e praticamente nullo con i compagni. Un giorno la mia classe e altre classi anche di scuole vicine andammo al cinema al ritorno nel prendere il pullman per tornare in classe non volendo rimanere solo provai a sedermi vicino a un compagno che però mi disse che il posto era già occupato da un altro compagno di classe. Quindi mi misi a sedere in un posto da solo finché sali la classe di una scuola vicina, ora non ricordo esattamente le parole usate ma si sedette vicino a me una ragazza molto carina che in mezzo a tutti volle instaurare con me un dialogo, era sfacciata ed energica mi chiese chi ero, che avevo dei bei occhi mi chiese di togliermi gli occhiali per vedere gli occhi, mi chiese persino se ero gay ma non in termine offensivo ma quasi per scherzare perché mi vedeva impacciato io imbarazzatissimo anche perché quel dialogo lo ascoltarono tutti. Nel breve tragitto che ci riportò a scuola mi chiese se voleva reicontrarmi e io quasi per toglierma di mezzo mi fisso un incontro il giorno dopo. Tornato a casa con le farfalle nello stomaco ma consapevole che a quell'incontro non sarei andato perché avevo il forte sospetto era tutta una presa in giro come se mi tenesse un agguato per sfottermi magari con qualcuno bah, inoltre pensai che probabilmente non sarebbe venuta neanche lei. Queste quasi convizioni vacillarono quando il giorno dopo mentre ero in classe a seguire la lezione bussarono alla porta, era lei in compagnia di una sua amica chiese alla professoressa se potevo uscire in attimo, usci e lei con un tono deluso mi chiese perché non ero venuto all'appuntamento forse mi diede anche dello stronzo non ricordo, io risposi a monosillabi e rientrai in classe.
Ora vorrei avere un vostro parere.
Se addirittura è venuta in classe tua chiedendoti perché non eri andato all'appuntamento secondo me non era una presa per il culo, bisognerebbe vedere anche il vostro reale livello estetico, magari tu eri uno sfigato e mingherlino ma di faccia eri normaloide, lei magari era normaloide/bruttina invece che carina, quando uno pensa di essere brutto spesso tende a sopravvalutare la bellezza delle persone intorno a lui, specialmente le np che sono gentili con lui.Boh sembra un po una presa per il culo però magari mi sbaglio, dovresti chiedere ai bellocci del forum che sono sicuramente più esperti e anche alle np del forum che sono esperte in pedinamenti di bellocci