Siberian
Well-known member
E bene sì, stamattina ho avuto l'ultimo incontro con la mia psicologa.
Le ho detto un po' di cose che avevo dentro, in primis il fatto di essermi sentito "tradito" dopo le sue parole dette la precedente volta ("Non so più come aiutarti"), ma non ho provato alcuna rabbia: il destino ha scelto per me, se non posso avere una donna non è colpa sua, ma speravo dopo un anno e mezzo di avere i mezzi per affrontare una vita in solitudine. Invece mi ritrovo da zero, con l'ansia sociale che mi sta divorando e il dover ripartire da qualcosa.
Non vi nascondo che un po' di commozione l'ho avuta, per me era diventata un punto di riferimento in questa mia vita vuota e senza appigli, è vero che per lei ero un paziente dei tanti, ma non posso negare che mi mancherà.
Le ho detto un po' di cose che avevo dentro, in primis il fatto di essermi sentito "tradito" dopo le sue parole dette la precedente volta ("Non so più come aiutarti"), ma non ho provato alcuna rabbia: il destino ha scelto per me, se non posso avere una donna non è colpa sua, ma speravo dopo un anno e mezzo di avere i mezzi per affrontare una vita in solitudine. Invece mi ritrovo da zero, con l'ansia sociale che mi sta divorando e il dover ripartire da qualcosa.
Non vi nascondo che un po' di commozione l'ho avuta, per me era diventata un punto di riferimento in questa mia vita vuota e senza appigli, è vero che per lei ero un paziente dei tanti, ma non posso negare che mi mancherà.
