Qual è la vostra attitudine

IlPartitoDiDio

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Qual è la vostra attitudine alla vita ? Avete una predisposizione ottimistica/positiva o siete perennemente negativi/pronti al peggio ?

Questa domanda è stata indotta da uno di quei video motivatori che girano su YT. Nonostante sia consapevole che buona parte siano cazzate spendibili solo per i bluepilati normaloidi devo ammettere che il mio approccio da sempre (SEMPRE) ed in qualsiasi (QUALSIASI) ambito sia quello pessimistico. Quanto pensate che possa influire questo tipo di attitudine e secondo voi può essere modificato ? Se si potrebbe innescare un circolo vizioso migliorativo ?
 
Sono ansioso e pessimistico di mia natura.
Questa ansia e questo pessimismo sono maturati negli anni dopo aver capito che per me non c'è spazio in questo Mondo.
Il non aver ricevuto feedback dall'altro sesso sia in età adolescenziale che in età adulta, non ha fatto altro che rafforzare questo mio atteggiamento verso la vita.
A' voglia te a pagare psicologi, tanto non ci capiscono nulla neppure loro...
 
Sono ansioso e pessimistico di mia natura.
Questa ansia e questo pessimismo sono maturati negli anni dopo aver capito che per me non c'è spazio in questo Mondo.
Il non aver ricevuto feedback dall'altro sesso sia in età adolescenziale che in età adulta, non ha fatto altro che rafforzare questo mio atteggiamento verso la vita.
A' voglia te a pagare psicologi, tanto non ci capiscono nulla neppure loro...
Si ma il tempo bambino come lo ricordi ? Eri ottimista o già a 10 annia avevi sviluppato questo carattere ?
 
Si ma il tempo bambino come lo ricordi ? Eri ottimista o già a 10 annia avevi sviluppato questo carattere ?
Ma guarda, io ho vissuto un'infanzia bellissima che non scambierei mai con nessun'altra.
Mi reputo doppiamente fortunato non solo per la bellissima infanzia, ma perchè l'ho vissuta in un periodo storico-sociale straordinario quali erano gli anni 90/primi anni 2000.

Il me bambino di dieci anni non si sarebbe mai mi sarei sognato di arrivare in età adulta ed essere solo come un cane, ancora ad aspettare di dare il primo bacio.
Non era così che la mia vita doveva andare...
 
Ma guarda, io ho vissuto un'infanzia bellissima che non scambierei mai con nessun'altra.
Mi reputo doppiamente fortunato non solo per la bellissima infanzia, ma perchè l'ho vissuta in un periodo storico-sociale straordinario quali erano gli anni 90/primi anni 2000.

Il me bambino di dieci anni non si sarebbe mai mi sarei sognato di arrivare in età adulta ed essere solo come un cane, ancora ad aspettare di dare il primo bacio.
Non era così che la mia vita doveva andare...
Quindi eri un bimbo ottimista ? Facevi una verifica e ti aspettavi di ottenere un buon voto ?
 
Sono buona ed ottimista, riesco a trovare il buono anche nelle situazioni più dolorose. Come tutti ho avuto disavventure, colpi e ferite, ma con la resilienza ho resistito. E come mi dice una mia cara amica "Non ho mai perso la mia luce".
 
Quindi eri un bimbo ottimista ? Facevi una verifica e ti aspettavi di ottenere un buon voto ?
Sono sempre stato timoroso e con poca autostima, ma mi piaceva sognare in grande: alle elementari ero il più bravo della classe, quindi il buon voto riuscivo sempre a portarlo a casa.
Alle medie invece non è che studiassi tantissimo, ma all'epoca io e i miei compagni di classe pensavamo a giocare a pallone fino a tarda sera.
Erano altri tempi.
 
A partire dai 22/23 anni ho maturato una tendenza crescente al cinismo e al vedere il lato negativo nelle cose e nelle persone, poi svariati traumi hanno avuto l'effetto di farmi riconsiderare le mie priorità e la mia visone del mondo sicché ora cerco a fatica di trovare un briciolo di bellezza nella vita in spregio di un sistema che mi vuole demoralizzato e annichilito.
Su quanto l'attitudine alla vita possa essere modificata, credo dipenda soprattutto dai feedback positivi replicabili che si riescono ad ottenere e da una determinazione spietata
 
Sono stato un gigantesco pessimista fino a due anni fa. Poi ho iniziato terapia, un percorso lungo di miglioramento personale che ho stabilito io in base a ciò che sarei voluto essere ed oggi mi trovo più ottimista. Per esempio sabato sarò ad un evento dove chiederò all'organizzatrice di uscire, sono in preda al dubbio, mi causa ansia, ho paura che vada male, ma spero che vada bene, e tendo ad analizzare ciò che mi fa pensare che andrà bene, per cui alla fine la mia ansia è l'attesa, perché l'unica cosa che voglio in questo momento è vederla e basta.
 
Vivo la vita pensando che domani in un modo o nell’altro devo essere migliore di oggi, in qualsiasi campo della vita. Non mi accontento mai, ci provo sempre ad andare avanti, se cado mi rialzo.
 
Ma guarda, io ho vissuto un'infanzia bellissima che non scambierei mai con nessun'altra.
Mi reputo doppiamente fortunato non solo per la bellissima infanzia, ma perchè l'ho vissuta in un periodo storico-sociale straordinario quali erano gli anni 90/primi anni 2000.

Il me bambino di dieci anni non si sarebbe mai mi sarei sognato di arrivare in età adulta ed essere solo come un cane, ancora ad aspettare di dare il primo bacio.
Non era così che la mia vita doveva andare...
Idem, solo che ho subito bullismo medie e superiori. Si c'erano momenti belli che compensavano.

Comunque pessimista perché se le cose vanno male è come avevi previsto, se vanno bene allora è una sorpresa gradita.

Oggi sono molto nichilista, pessimista e apatico.
 
Sono sempre stato timoroso e con poca autostima, ma mi piaceva sognare in grande: alle elementari ero il più bravo della classe, quindi il buon voto riuscivo sempre a portarlo a casa.
Alle medie invece non è che studiassi tantissimo, ma all'epoca io e i miei compagni di classe pensavamo a giocare a pallone fino a tarda sera.
Erano altri tempi.
Quindi questa scarsa autostima ti portava ad essere pessimista ? Per esempio "non riuscirò a superare quell'esame perché mi ritengo incapace"...
 
Sono stato un gigantesco pessimista fino a due anni fa. Poi ho iniziato terapia, un percorso lungo di miglioramento personale che ho stabilito io in base a ciò che sarei voluto essere ed oggi mi trovo più ottimista. Per esempio sabato sarò ad un evento dove chiederò all'organizzatrice di uscire, sono in preda al dubbio, mi causa ansia, ho paura che vada male, ma spero che vada bene, e tendo ad analizzare ciò che mi fa pensare che andrà bene, per cui alla fine la mia ansia è l'attesa, perché l'unica cosa che voglio in questo momento è vederla e basta.
La gente vuole essere circondata da persone solari, socievoli, grintose... Anche io se dovessi scegliere tra un amico lamentoso ed uno motivatore sceglierei il secondo senza pensarci.
 
Vivo la vita pensando che domani in un modo o nell’altro devo essere migliore di oggi, in qualsiasi campo della vita. Non mi accontento mai, ci provo sempre ad andare avanti, se cado mi rialzo.
Sei sempre stato così ? Se sì pensi che l'educazione che ti hanno impartito o l'ambiente che hai frequentato abbia inciso ?
 
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