Capisco perfettamente il tuo punto di vista, Vaginocentrico. Anche mia madre, con cui ho un rapporto bellissimo e a cui voglio molto bene, spesso mi chiede come mai un bel ragazzo come me non sia ancora fidanzato o non abbia messo su famiglia. Mi fa notare che, quando aveva la mia età, anche ragazzi meno attraenti di me erano comunque fidanzati o sposati con belle ragazze. E ogni volta si chiede come sia possibile che io sia ancora single.
Ho provato a spiegarle che oggi le dinamiche sono cambiate profondamente rispetto agli anni ’80 e ’90. Con l’avvento di internet e dei social, le possibilità di scelta si sono ampliate enormemente, e questo ha inevitabilmente influenzato il modo in cui uomini e donne si relazionano. Oggi le ragazze hanno accesso a una quantità molto più ampia di potenziali partner, e questo porta spesso a una selezione più rigida. Secondo lei, però, il mio problema con le ragazze è dovuto semplicemente alla mia timidezza.
Allo stesso tempo, riesco a capire perfettamente il suo ragionamento: è cresciuta in un’epoca completamente diversa, e per lei è difficile immaginare quanto siano cambiate le dinamiche relazionali. A questo si aggiunge il naturale desiderio di un genitore di vedere il proprio figlio felice e realizzato, insieme alla preoccupazione per un possibile futuro di solitudine, una preoccupazione comprensibile, che nasce dall’affetto.